mercoledì 15 luglio 2009

L'omicidio di Haider

Quando Jörg Haider morì in un incidente automobilistico, l'anno scorso, molti austriaci piansero il populista complesso e vivace. Lui è potuto anche essere un ammiratore delle politiche di lavoro di Hitler, ma per molti sostenitori della destra, frustrati con l’Establishment di Vienna, sembrò tenere la chiave per una nuova Austria. Ora sta aumentando la pressione per riaprire l'investigazione nella sua morte, ed almeno un reporter investigativo si sta chiedendo, se lo statista 58enne fu assassinato.
”Ci sono troppe domande aperte”, disse Gerhard Wisnewski, l'autore del libro “Jörg Haider: Incidente, Assassinio o Attentato?” che si sta vendendo rapidamente in Austria, da quando fu lanciato, martedì scorso. "Dopo otto mesi di ricerca sono convinto, che è estremamente probabile che Haider era vittima di un assassinio con motivi politici."
Né la famiglia di Haider, né i suoi affiliati politici si spingono fino a quel punto, ma questa settimana stanno facendo appello per un esame più profondo degli eventi della notte del 10 ottobre scorso. "Questo caso deve essere riaperto, con un procuratore indipendente…coinvolgendo anche esperti internazionali", disse Stefan Petzner, l’ex-portavoce del Sig. Haider ed una figura principale nel partito di destra BZÖ (ndt. Bündnis Zukunft Österreich), l'Alleanza per il Futuro dell'Austria. Sta minacciando di mobilitare un referendum popolare sul problema, a meno che il Ministro di Giustizia non consente. Anche la moglie di Haider, Claudia, ha partecipato al coro critico, mettendo in dubbio il resoconto della polizia, prodotto una settimana dopo l'incidente dalla squadra investigativa. La versione della polizia, in gran parte fatta filtrare alla stampa prima del rapporto ufficiale, era quella che il sig. Haider aveva visitato, nella notte di sabato 10 ottobre, vari night-club della città di Klagenfurt, incluso uno, che si suppone essere un luogo di ritrovo gay. Aveva bevuto l'equivalente di una bottiglia di vodka, secondo i test del sangue, ed aveva guidato alla velocità di 142 Km/h.
La macchina, una limousine VW Phaeton, era rimbalzata da un idrante in un muretto di protezione, contro un albero per poi fermarsi approssimativamente 100 metri più avanti sulla strada. Claudia ha negato le voci, che suo marito, padre delle sue due figlie, era gay ed ha anche messo in dubbio gli altri dettagli. "Il rettilineo della strada era troppo corto per poter aver accelerato a 140 km/h", disse al periodico Bunte. "E mi dica, per favore, come può un uomo aver bevuto così tanto alcol in appena un'ora". Nella notte della sua morte il sig. Haider era andato a celebrare il lancio di un nuovo periodico nella cittadina di Velden, approssimativamente alle 22.00 fino almeno alle 23.15, quando diede un'intervista alla stazione radio Antenne Kärnten.
Il sig. Haider era Governatore della Carinzia ed alcuni giorni prima aveva ristabilito la pace tra i due partiti nazionalisti, il suo BZÖ ed il partito liberale (FPÖ) che avrebbe potuto significare un ritorno dell’Estrema Destra in Austria; perciò era sotto stretta osservanza da parte della stampa. Nessuno lo vide prendere più di qualche sorso di vino frizzante. Haider era in forma, sciatore ed appassionato di sport estremi, e preferì bere Spritzer, vino bianco mescolato con acqua minerale frizzante. Secondo il barman al banco dello Stadtkrämer di Klagenfurt, era questo che bevve là, ma toccò appena il suo bicchiere. In nessun momento scomparve dalla vista. L'autopsia stabilì che, nonostante la concentrazione molto alta di alcol nel sangue, non c'era quasi alcol nel suo stomaco.
Il sig. Haider si avviò poi per tornare alla sua casa, attraverso passi di montagna, alla tenuta di famiglia nella cosiddetta Valle dell’Orso. Il Phaeton dello statista, una limousine di 2.5 tonnellate, era il modello di punta della Volkswagen. La potente macchina, dopo l'incidente, era totalmente distrutta. Le due porte laterali volarono via e furono trovate dietro al relitto. Pezzi del veicolo furono trovati in cima ad un albero. E secondo il Sig. Wisnewski, che si infiltrò nel garage della polizia, dove il rottame è conservato, la macchina presenta dei buchi sospetti, come se fosse stato schiacciato intenzionalmente da qualche cosa che assomiglia ad un escavatore, per poi essere ributtato di nuovo sull’asfalto della strada. Il Sig. Wisnewski sente una cospirazione, ma il caso per un assassinio non è presentato in modo plausibile.
Comunque, le domande stanno diventando un imbarazzo per le autorità austriache. Ieri stavano serrando i ranghi. "Chi crede di essere in possesso di fatti nuovi è cordialmente invitato a presentarli a noi", disse un portavoce dell'ufficio del procuratore di Klagenfurt.

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