giovedì 24 settembre 2009

La scelta Brzezinsky

Il consigliere per la sicurezza nazionale dell'ex presidente Jimmy Carter, Zbigniew Brzezinski, ha rilasciato un'intervista al “The Daily Beast” in cui suggerisce che il Presidente Obama dovrebbe dire chiaramente a Israele che se tentassero di attaccare i siti delle armi [sic] nucleari iraniane la U.S. Air Force dovrebbe fermarli.
“Non siamo esattamente dei piccoli bimbi impotenti”, ha detto Brzezinski. “Dovrebbero volare sul nostro spazio aereo in Iraq. Dovremmo sederci a guardare?... Dobbiamo essere seri sulla questione di negare loro tale diritto. Ciò significa un rifiuto, e non solo a parole. Se tentassero il sorvolo, decolli e li affronti. Hanno la scelta di tornare indietro o no. Nessuno lo desidera, ma potrebbe essere un caso 'Liberty' al contrario.” La USS Liberty era una nave di ricerche tecniche della U.S. Navy che la Israeli Air Force attaccò per sbaglio durante la guerra dei Sei Giorni nel 1967 [In realtà ci sono forti sospetti che l'attacco fosse voluto. Si veda qui, qui, e qui. N.d.t.].
Brzezinski appoggiò la campagna presidenziale dell'allora senatore Obama nell'Agosto 2007, cosa che venne presentata dai media come una forte spinta alle credenziali in politica estera di Obama. Il Washington Post scrisse: “Barack Obama, impegnato a combattere la percezione che egli sia troppo giovane e inesperto per gestire un mondo pericoloso, ha ricevuto ieri una forte spinta da un modello di eminenza della politica estera, Zbigniew Brzezinski.”
Brzezinski non è mai stato ufficialmente un consulente della campagna elettorale, ma i repubblicani si gettarono contro la sua investitura per spingere l'idea che Obama non sarebbe stato un amico di Israele, dato che le idee di Brzezinski su Israele hanno attratto critiche da alcuni settori della comunità ebraica americana. “Brzezinski non è un consigliere della campagna elettorale” disse allora l'ex ambasciatore Dennis Ross, consulente anziano per gli affari mediorientali della campagna di Obama. “Viene sparsa molta disinformazione, ma non è un consigliere della campagna elettorale. Brzezinski è uscito allo scoperto e ha appoggiato subito Obama a causa della guerra in Iraq. Un anno fa o giù di lì si sono parlati un paio di volte. Tutto qui, e il senatore Obama ha chiarito che su altre questioni mediorientali non prende a modello Brzezinski. Non hanno le stesse idee.”
Brzezinski non ricopre ruoli nell'amministrazione Obama; la Casa Bianca non ha prontamente risposto a una richiesta di commenti. I commenti di Brzezinski giungono la stessa settimana in cui la Casa Bianca ha preso le distanze dai commenti dell'ex presidente Carter, che ha detto di credere che “una soverchiante parte della forte animosità dimostrata nei confronti del presidente Barack Obama è basata sul fatto che è un uomo di colore”. Il presidente russo Dmitriy Medvedev ha detto alla CNN che il presidente israeliano Shimon Peres gli ha assicurato che Israele non attaccherà l'Iran.
“E' la cosa peggiore che si possa immaginare”, ha detto Medvedev. “Cosa accadrebbe poi? Una catastrofe umanitaria, un grande numero di rifugiati. E l'Iran vorrebbe vendetta, e non solo contro Israele, ma anche contro altri paesi. Gli eventi nella regione diventerebbero completamente imprevedibili. Penso che l'entità di tale catastrofe non sarebbe paragonabile a null'altro. Perciò, prima di prendere la decisione di lanciare qualunque attacco, bisogna considerare appieno la situazione. Sarebbe il modo più irrazionale di affrontare la questione. Ma i miei colleghi israeliani mi hanno detto che non stanno pianificando una cosa simile. E io credo loro.” In fin dei conti il Presidente Obama può avvalersi o meno della "scelta Brzezinsky"

Nessun commento:

NOTA SUL COPYRIGHT©

ARTICOLI DI PIERMAFROST SONO COPERTI DA COPYRIGHT . POSSONO ESSERE LIBERAMENTE DIFFUSI A PATTO DI CITARE L'AUTORE E IL LINK DELLA FONTE.