domenica 6 settembre 2009

La verità sull'attacco alla Russia

Vorrei finire la settimana di inaugurazioni dei 70 anni dello scoppio della seconda Guerra Mondiale per rimuovere l'ultima menzogna relativa a quel periodo parlando dell'attacco alla Russia da parte di Hitler. Eddy Bauer, colonnello dell'Esercito Svizzero, storico di larga fama e Rettore della Università di Neuchatel, ha scritto un'opera monumentale sulla guerra che si giova della posizione neutrale dell'autore e del metodo storico di presentare fatti documentati per evitare la falsificazione della verità e le affermazioni propagandistiche tese a costruire una verità ufficiale diversa da quella storica. Non che Bauer si discosti di molto dalla attribuzione di colpe e meriti fatta da Churchill, ma il suo metodo di lavoro e la sua onestà intellettuale gli fanno citare numeri e fatti che sono normalmente omessi nella storia dei vincitori, perché porterebbero i lettori a porsi delle domande scomode le cui risposte non sono compatibili con la verità ufficiale. Allora andiamo a leggere cosa scrive lo storico svizzero.
Le Forze Tedesche erano così organizzate:
-Gruppo Armate Sud, Maresciallo von Rundstedt - 42 divisioni e 750 carri nel 1° --Gruppo Corazzato al comando del generale Von Kleist,
-Gruppo Armate Centro, Maresciallo von Bock - 49 divisioni e 1.770 carri nel 2° Gruppo -Corazzato al comando del generale Guderian e 3° Gruppo Corazzato al comando del generale Hoth,
-Gruppo Armate Sud, Maresciallo von Leeb - 29 divisioni con 570 carri nel 4° Gruppo Corazzato al comando del generale Hoepner.
I tedeschi hanno iniziato la guerra con 120 divisioni e 2.790 mezzi corazzati, dei quali 517 carri pesanti da 19 t armati con un obice da 75 e 965 carri medi da 13 t armati con un cannone da 50.
Le forze Russe:
-Fronte Settentrionale, Generale Popov, le Armate 7, 14 e 23,
-Fronte Nord-Occidentale, Generale Kuznetzov, Armate 8 ed 11,
-Fronte Occidentale, Generale Pavlov, Armate 3, 4 e 10,
-Fronte Sud Occidentale, Generale Kirponos, Armate 5, 6, 12 e 26,
-Fronte Sud, Generale Cerevicenko, Armate 9 e 18.
Nessun dato aggiuntivo ci viene fornito sul numero delle divisioni in campo dalle fonti ufficiali, in questo caso la 'Storia della Grande Guerra Patriottica', testo ufficiale russo. Come vedremo nel seguito, esiste un'ottima ragione per non parlare di quante divisioni russe erano in campo in quel 22 Giugno del 1941. La stessa aria di nebbiosa imprecisione circonda il numero delle Unità Corazzate russe, Bauer fa una stima di 11 Corpi Corazzati con 33 Divisioni e cita altri autori che stimano un'esistenza di 40 divisioni. Alle volte non è necessario raccontare delle balle, basta omettere qualche informazione. Altra notazione interessante, anzi super-interessante, è quella sui tipi dei carri.
Come si può vedere da tutte le foto del 1941 i russi, già dall'inizio delle ostilità, schieravano il loro famoso carro T-34 con il suo derivato KV 1. Ora il T34 (pesava 29 t) è stato il miglior carro della guerra, fino alla messa in servizio del Panther tedesco. Con il suo cannone da 76mm, la corazzatura profilata da 60mm e la velocità di 53 km/h era largamente superiore al PzKpfw IV tedesco : i russi ne avevano in linea 967 nel Giugno 1941. Il KV 1 era lo stesso carro ma più pesantemente corazzato, pesava 43 t e la velocità scendeva a 35 km/h, ed i russi ne schieravano 508.
Con tipica ingenuità Svizzera il Bauer commenta così: '…l'Armata Rossa, il 22 Giugno 1941, aveva un'enorme superiorità sul nemico tedesco il quale, in quello stesso giorno non disponeva che di 439 carri pesanti PzKpfw IV. Ma tale vantaggio venne annullato da diverse circostanze'. Bauer cita:le disposizioni strategiche sbagliate di Stalin, riporta la giustificazione prodotta da 'La grande guerra patriottica ', ovvero la cattiva manutenzione dei carri che permetteva di avere solo il 29% dei carri efficienti e parla infine di trasmissioni radio inefficienti. Le diverse circostanze che hanno permesso ai tedeschi di sbaraccare l'Armata Rossa, come vedremo, erano molto diverse e capovolgono completamente il senso della Storia come ci è stata raccontata fino ad oggi. Di questi fatti, ovvero di questi numeri, nella storia di Churchill e nelle altre vulgate ufficiali che ci hanno ripetuto migliaia di volte in televisione, non si parla mai e non mi pare proprio una dimenticanza.
Cerchiamo allora di trovare una risposta alle tre seguenti domande:
-Se i russi sono stati aggrediti senza preavviso come mai avevano in servizio un numero di carri molto più potenti di quelli dell'aggressore, ed in numero quadruplo?
-E come mai il supposto aggressore ha deciso di aggredirli sapendo di poter contare su dei carri meno potenti dei loro e con uno svantaggio numerico di quasi 1 a 4?
-Questo premesso, come hanno fatto i tedeschi a passare come un ferro da stiro sopra un esercito molto più armato del loro, catturando 2,8 milioni (avete letto bene) 2,8 milioni di prigionieri migliaia di carri, cannoni e tonnellate di munizioni?
-E che cosa se ne faceva Stalin di un esercito che, oltre ai 2,8 milioni di soldati fatti prigionieri, ne contava un altro paio di milionate che gli hanno consentito di continuare la resistenza?
Tutti assieme Stati Uniti, Inghilterra, Francia e Germania, Italia e Giappone non hanno mai schierato quasi cinque milioni di soldati. Cosa ci facevano 5 milioni di russi in uniforme ed armati fino ai denti, mentre Stalin era occupato a far crescere pacificamente la nuova società socialista? A tutte queste domande non c'era risposta, fino all'apparire di un libro citato in Bibliografia alla fine del capitolo, scritto da V. Suvorov, pseudonimo di Vladimir Bogdanovic Rezun, ufficiale del GRU (Servizio Segreto Militare Sovietico) che è passato all'Occidente nel 1978 e, in quanto condannato a morte dal governo dell'URSS, vive tuttora in una località segreta dell'Inghilterra. Oltre a collaborare con i servizi segreti occidentali, ha scritto diversi libri, tra i quali quello in questione dal quale menzioniamo alcuni passi.Alla conclusione il lettore ci arriverà prima solo. Ci limiteremo a riportare in ordine cronologico testimonianze ufficiali, brani di discorsi e di verbali di riunioni, citazioni da pubblicazioni ufficiali… tutto di origine sovietica. Per questo motivo tutto ciò che leggerete è incontestabile, innegabile, inoppugnabile in quanto basata su tutta documentazione uscita dagli archivi di Mosca dopo il crollo del Muro ad eccezione di alcune prove documentali di nuovo segretate da Putin. Riporta Suvorov: 'Nel 1933 il generale Guderian visita la fabbrica di locomotive di Karkov, dalla quale oltre alle locomotive usciva una produzione secondaria: 22 carri armati al giorno. Erano carri del modello BT (bystrochodnyi tank) ovvero carro veloce, la cui produzione superava nel 1939 la produzione di tutto il resto del mondo messo assieme, dal quale sarebbe derivato più tardi il famoso T 34. Le stupefacenti caratteristiche aggressive del BT erano dovute anche al suo apparato locomotore, il carro avanzava su cingoli fuori strada, e si liberava dei cingoli per procedere su ruote quando trovava strade buone. Viste le condizioni delle strade in Russia era chiaro che i carri BT erano destinati ad operare solo su terra straniera, ed esattamente solo in paesi con buone strade come Germania, Francia ed Italia'.
'Al momento dell'attacco tedesco erano anche in distribuzione i carri PT (plavajiuscij tank) carri anfibi, che non servivano in una guerra difensiva e dovettero venire accantonati perché inutili'. 'Nel Settembre 1939 il caccia più potente del mondo era lo Iliushin 16…'.
'L'aviazione sovietica perse la supremazia dell'aria dal primo giorno perché i suoi piloti non erano stati addestrati al combattimento aereo, ma solo all'attacco al suolo'. 'E' importante prendere l'iniziativa ed attaccare il nemico per primi. Se l'iniziativa si concretizza attaccando la flotta aerea nemica negli aeroporti… si può contare sulla supremazia aerea'. 'Voina i revolucija' (Guerra e rivoluzione) 1929 e Regolamenti della Aviazione Sovietica del 1941.
'I primi due piani quinquennali servirono a creare l'industria, il terzo permise l'inizio della produzione di armi in grande quantità e di ottima qualità. Stalin pagò il prezzo della industrializzazione con la discesa a livelli infimi del tenore di vita della popolazione… vendette all'estero quantità enormi di oro, platino e diamanti… opere d'arte dal tesoro imperiale, chiese e musei… pellicce, caviale e grano e poi passò alla collettivizzazione dei campi per esportare più grano… era il 'travaso dei mezzi dalla agricoltura all'industria pesante'… con il risultato di 10/15 milioni di morti per fame e nei gulag... mentre Stalin vendeva all'estero ogni anno 5 milioni di tonnellate di grano… la crescita della potenza militare non era dovuta a minacce esterne… perché iniziò prima dell'ascesa di Hitler al potere… se i comunisti non crearono quel gigantesco arsenale di armi per difendere il loro territorio e la loro gente… quale era il loro scopo?' Stalin ed Hitler si erano divisi la Polonia ed avevano stabilito un confine comune di 570 km, in una zona di boschi e paludi dove i russi avrebbero a logica dovuto preparare possenti difese, e ne avevano il tempo dato che le divisioni corazzate di Hitler si trovavano in Francia.
'Si era creata una situazione idiota, quando eravamo a contatto con eserciti deboli di stati relativamente piccoli i nostri confini erano sbarrati. Quando invece la Germania fascista è diventata nostra vicina le fortificazioni difensive sono state abbandonate e talvolta persino demolite'. Col. Starinov GRU Servizio Segreto Militare. 'Hitler, con Stalin, si era impadronito della Polonia. Ad Hitler gli inglesi hanno dichiarato guerra, a Stalin invece no… Hitler è passato alla storia come un perfido criminale… Stalin come un sempliciotto ingenuo. Stalin invase Lituania, Lettonia ed Estonia, tentò di invadere la Finlandia e si impadronì di una parte della Romania dando segno di volerla invadere completamente. Con il controllo della Lituania si procurò un altro confine diretto con la Germania'.
'E tutto questo mentre la data ufficiale dell'inizio della guerra in Russia viene data al 22 Giugno 1941, mentre dal Settembre 1939 l'Armata Rossa ha invaso mezza Polonia, i tre paesi baltici, aggredito la Finlandia ed occupato una parte della Romania. Nella storia ufficiale russa questo periodo si chiama Periodo Pre-bellico e si dichiara che il paese era neutrale. Dato che i 17.000 ufficiali polacchi massacrati a Katyn… sarebbero stati uccisi da soldati neutrali... qualcosa non tornava e la soluzione è stata… affibbiare la colpa del massacro ai tedeschi'.'La storia insegna che quando uno stato qualsiasi vuole combattere contro un altro stato comincia a cercare i confini attraverso i quali gli sia possibile raggiungere quelli dello stato che intende aggredire'. Stalin, sulla Pravda 5 Marzo 1936.
'In Lituania, Lettonia ed Estonia è stato abbattuto l'odioso potere dei possidenti e capitalisti… noi tuttavia, i soldati dell'Armata Rossa, non dobbiamo inorgoglirci né accontentarci di quanto abbiamo ottenuto'. Ordinanza del Commissario del Popolo alla Difesa, Maresciallo Timosenko, 7 Novembre 1940.
'Il momento per la battaglia decisiva sarà maturo allorché tutte le forze di classe che ci sono ostili si saranno sufficientemente indebolite con una guerra superiore alle loro forze...'. Stalin, Sobranie socinenij vol. 10, pag. 288. 'Stalin ha bisogno che i capitalisti si mordano a vicenda come cani…'. Pravda, 14 Maggio 1939. 'Ogni guerra come questa ci avvicina al tempo felice in cui non ci saranno più assassini fra uomini…'. Pravda, 18 Agosto 1940.
'La rapida sconfitta della Francia, e la decisione di Hitler di non sbarcare in Inghilterra hanno scompigliato i piani di Stalin che aveva previsto di attaccare nel 1942 una Germania impegnata ad Ovest. L'attacco russo alla Germania è stato anticipato al 1941. Hitler decise che non era più il caso di indugiare, anche perché le divisioni russe schierate ormai a breve distanza dai campi petroliferi romeni minacciavano di strangolare l'economia, le forze armate della Germania, che da quei campi petroliferi dipendeva in modo completo. Iniziò per primo senza aspettare il colpo alle spalle dalla mannaia liberatrice'. Concludo queste note riportando una sintesi delle conclusioni di Suvorov: Stalin, in perfetta coerenza con le tesi di Lenin e degli altri teorici storici del Comunismo, considerava il dominio sulla Russia solo la prima tappa verso il traguardo finale ovvero il dominio Comunista su tutto il mondo. Per questo motivo aveva imposto al popolo russo terribili sacrifici per dotare la Russia di una enorme industria pesante, tutta organizzata alla produzione di armamenti. I tedeschi il 22 Giugno 1941 hanno giocato in Russia una gigantesca battaglia d'incontro iniziando esattamente al momento giusto, ed hanno sorpreso la enorme forza armata con la quale Stalin stava per attaccarli nella fase delicatissima del trasferimento alla frontiera. Per questo con forze inferiori ed armi meno potenti hanno ottenuto una vittoria grandiosa.
L'Armata Rossa non era proprio in grado di combattere, le sue unità corazzate si trovavano su centinaia di treni sparsi per tutta l'Unione Sovietica, le sue divisioni erano in marcia e distaccate dal loro comando, tutta l'organizzazione si stava ricombinando in vista dell'imminente attacco alla Germania ed è crollata come un castello di carte davanti ai cannoni tedeschi.
Viste le cose in tale prospettiva il sacrificio dell'Esercito tedesco nelle pianure russe non solamente si può considerare come la difesa disperata di un popolo contro l'invasione comunista, ma ha anche avuto il merito di aver evitato alla Europa continentale, sessanta anni di squallore e miseria comunista. Il libro di Suvorov costituisce una miniera di notizie, è letteralmente zeppo di citazioni e dettagli rivelatori. Lo consiglio a tutti i lettori interessati alla storia della ultima guerra e che siano interessati ad un minimo di verità.
Concludo questo post con una citazione del libro di Suruvov: 'Le truppe tedesche sono riuscite ad anticiparci esattamente di due settimane'. Generale Ivanov, pag. 466

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