venerdì 1 gennaio 2010

Fenomeni Scoperti

Strani fenomeni si stanno verificando ultimamente. In particolare si fa riferimento ad un enorme buco nero, spiraliforme, che è stato avvistato nella mattina del 9 scorso nella Norvegia settentrionale al mattino intorno alle 8. Sul circolo polare artico norvegese ci si è svegliati con questo fenomeno. Nel cielo si è aperto un cerchio blu che ha poi preso la forma di una spirale, sparendo poi nel nulla. Stando alle testimonianze, la spirale ha percorso un tratto di cielo, lasciando dietro di sé una scia bluastra. Il fenomeno è durato davvero pochi secondi. Le ipotesi fatte sono: un ufo, un missile russo. Le autorità di Mosca e Oslo hanno però decisamente smentito sul secondo punto. Si parla anche dell'iniziativa di un privato con un raggio laser, o menate del genere. Ovviamente pronta è stata la smentita relativa al fatto che si tratta di un test missilistico russo andato male
Questo fenomeno a queste latitudini è da mettere in relazione a quello che è stato avvistato nei cieli di Mosca per qualche settimana sopra la città nel mese di ottobre.
In sostanza la verità è che si stanno testando ed utilizzando come "deterrente" e come test funzionale, delle vere e proprie armi scalari. Molto probabilmente, la natura e la tipologia di fenomeno registrato sulla capitale Moscovita (vista la natura delle formazioni nuvolose) è più un impronta lasciata dal sistema H.A.A.R.P. ( dispositivo americano presente in alaska e in backup in groellandia che inonda gli strati alti della ionosfera con enormi quantità di energia ( decine di GigaWatt) ad altissima frequenza o a frequenze di risonanza estremamente basse (ELF) paragonabili con la frequenza di risonanza di Schumann) mentre il fenomeno sui cieli norvegesi sembra piuttosto l'utilizzo di un fascio di radiazione quantica coerente tipico di un vera e propria arma scalare, e la cui impronta sembra una risposta Russa al tentativo di intimidazione americana del mese precedente di ottobre.
A quanto pare l'utilizzo sempre massiccio di queste armi, o meglio la minaccia di usarle, faccia parte di quel linguaggio, scoperto e occulto allo stesso tempo, che i gruppi di potere globali si scambiano tra di loro per condizionare e manipolare le azioni politiche che vengono effettuate dai loro "camerieri"( chiamiamoli governanti o politici se volete) ai fini che attualmente appaiono ancora poco chiari ai più. In ogni caso il fatto che tali fenomeni divengano sempre più "scoperti" significa che stiamo forse arrivando ad un punto in cui queste armi non potranno rimanere nascoste a lungo. Chi vivrà vedrà.

Nessun commento:

NOTA SUL COPYRIGHT©

ARTICOLI DI PIERMAFROST SONO COPERTI DA COPYRIGHT . POSSONO ESSERE LIBERAMENTE DIFFUSI A PATTO DI CITARE L'AUTORE E IL LINK DELLA FONTE.