venerdì 24 dicembre 2010

Corsa all'Oro in Cina

Perché i cinesi stanno acquistando così tanto oro?
Nel 2010 è stata la domanda al di fuori della Cina uno dei fattori principali del sensazionale aumento del prezzo dell’oro. L’oro è salito circa del 26 per cento quest’anno e la maggior parte degli analisti prevede che aumenti ancora di più nel 2011. Dunque, la Cina sta acquistando oro a velocità sbalorditiva perché viene visto come un buon investimento o ci sono altri elementi in gioco?
I cinesi considerano l’oro come un riparo dall’inflazione?La Cina sta cercando di evitare i Buoni del Tesoro americani?
L’oro è semplicemente diventato molto più attraente delle monete cartacee come l’euro e il dollaro americano?
Oppure la Cina si starebbe preparando all’imminente crollo finanziario che molti economisti vedono arrivare? E’ sempre difficile dire con esattezza che cosa stia combinando la Cina ma una cosa è certa – stanno comprando oro senza alcun freno. E’ stato annunciato di recente che la Cina ha importato 209,7 tonnellate di oro nel corso dei primi dieci mesi del 2010. Si tratta di cinque volte l’oro che la Cina ha importato nel corso dello stesso periodo del 2009. Come si spiega un simile sensazionale aumento?
La Cina ha bisogno di tutto quell’oro per l’utilizzo nazionale? Indubbiamente l’oro sta diventando molto di moda in Cina ma non che la Cina non riesca a produrre da sola una quantità enorme di oro. Infatti, dal 2007 la Cina è il primo produttore mondiale di oro del mondo e certamente non ha scarsità di metallo giallo. Se le cose stanno così, cos’altro potrebbe spiegare il fatto che la Cina stia acquistando oro così in fretta?
Bene, sembrano esserci quattro teorie fondamentali sul perché la Cina stia comprando in questo momento così tanto oro.
#1 Un riparo dall’inflazione
Già stiamo iniziando a vedere un inizio di inflazione seria in Cina. In particolare, l’inflazione dei generi alimentari minaccia di sfuggire da ogni controllo. In una condizione inflazionistica, l’oro è sempre un buon investimento.
#2 Un’alternativa ai Buoni del Tesoro americani
Nel corso dell’ultimo decennio, la Cina ha investito molto, molto pesantemente in Buoni del Tesoro americani. Infatti, ad oggi il governo degli Stati Uniti deve alla Cina quasi mille miliardi di dollari. Tuttavia, nel corso degli ultimi uno o due anni la Cina ha drasticamente ridotto gli acquisti di Buoni del Tesoro americani e si sta dando da fare per trovare investimenti alternativi. L’oro è sempre stato un investimento molto sicuro e con l’attuale instabilità del sistema finanziario ha molto senso investire in oro.
#3 Una mancanza di fiducia nelle monete cartacee
Nel corso dell’ultimo decennio, la Cina ha accatastato giganteschi cumuli di riserve Forex ma ultimamente le monete cartacee come l’euro il dollaro americano stanno diventando sempre più instabili. La crisi del debito sovrano europeo minaccia di far crollare l’euro in qualunque momento. Il Quantitative Easing 2 e l’accordo sui tagli fiscali che Obama e i Repubblicani stanno cercando di far approvare al Congresso stanno facendo perdere molta fiducia nel dollaro americano al resto del mondo. In queste condizioni, è diventato molto meno invogliante detenere monete cartacee.
#4 La preparazione all’imminente crollo finanziario
Non ci vuole un genio per capire che stiamo vivendo nella più grande bolla del debito della storia del mondo e che, ad un certo punto, il sistema finanziario mondiale andrà in rovina. Quando questo accadrà, la situazione più sicura in cui trovarsi saranno i metalli preziosi e le altre materie prime. I cinesi sono molto presi a divorare oro, argento e numerose altre materie prime, e quindi che lo facciano di proposito o meno, si stanno sistemando per superare meglio di altre nazioni l’imminente tempesta finanziaria.
Ancora una volta, è sempre difficile dire con esattezza quello che sta facendo la Cina. Forse tra sei mesi o un anno, la Cina cambierà di nuovo rotta. Ma al momento la Cina sta divorando enormi quantità di oro e, se questo continuerà, si creerà un enorme squilibrio sui mercati finanziari globali.
In effetti, se tutti questi acquisti cinesi proseguiranno ancora per qualche tempo, potrebbero far saltare molti di coloro che detengono importanti posizioni corte in oro. Ma non è soltanto il governo cinese ad essere stato colpito dalla “febbre dell’oro” in questo momento.
I cittadini cinesi stanno acquistando oro ad un ritmo mai visto prima.
Alla Borsa Aurifera di Shangai, i volumi delle contrattazioni sono aumentati del 43 per cento nel corso dei primi 10 mesi del 2010.
Poiché è aumentato il ceto medio cinese, l’oro è diventato sempre più di moda. E’ sbalorditivo il fatto che le famiglie cinesi hanno acquistato, a partire dal 2007, quasi la metà dell’oro comprato da tutti gli investitori di Wall Street messi insieme
Questo è un altro segnale di quanto sia arrivata lontano la Cina. La Cina non è più un attore di second’ordine sul palcoscenico mondiale. La verità è che la Cina oggi è un’importante superpotenza economica.
In un precedente articolo intitolato “Cina al numero 1, Stati Uniti al numero 2? 25 fatti che dimostrano che la transizione sta davvero avvenendo”, avevo descritto in dettaglio alcune delle statistiche che dimostrano che la Cina sia diventata una fucina assoluta. I punti seguenti sono soltanto alcuni esempi tratti da quelle statistiche...
*Gli Stati Uniti sono stati leader del consumo di energia nel mondo per quasi 100 anni, ma l’estate scorsa la Cina è salita in vetta.
*Nel corso degli ultimi 15 anni, la Cina è passata dal 14° posto al 2° posto negli articoli di ricerca scientifica pubblicati a livello mondiale.
*Secondo un recente studio, entro l’anno prossimo la Cina potrebbe diventare il primo paese per numero di brevetti depositati.
*La Cina possiede oggi il supercomputer più potente del mondo.
*La Cina ha ora il treno più veloce del mondo e la rete ferroviaria ad alta velocità più estesa del pianeta.
*Nel 1998, gli Stati Uniti detenevano il 25 per cento della quota di mercato delle esportazioni high-tech mentre la Cina appena il 10 per cento. Dieci anni dopo, gli Stati Uniti detenevano meno del 15 per cento e la quota della Cina aveva raggiunto il 20 per cento.
*L’economista Premio Nobel Robert W. Fogel dell’Università di Chicago prevede che, se continuano le tendenze attuali, entro l’anno 2040 l’economia cinese sarà tre volte più ampia di quella americana.
E gli Stati Uniti?
Beh, la verità è che gli americani hanno subito un tale appiattimento culturale che solo circa il 70 per cento di loro riesce a trovare la Cina su una cartina geografica.
Triste, vero?
Sullo scacchiere globale la Cina oggi sembra essere costantemente quattro o cinque mosse più avanti degli Stati Uniti.
Dunque, se la Cina è così presa ad acquistare oro a velocità frenetica forse è perché sa esattamente quello che sta facendo.

Nessun commento:

NOTA SUL COPYRIGHT©

ARTICOLI DI PIERMAFROST SONO COPERTI DA COPYRIGHT . POSSONO ESSERE LIBERAMENTE DIFFUSI A PATTO DI CITARE L'AUTORE E IL LINK DELLA FONTE.