giovedì 31 maggio 2012

Letal Haarp

Fran De Aquino
Un brillante fisico ha pubblicato uno scritto rivoluzionario, citando 30 altri lavori scientifici che rivelano che HAARP ha incredibili poteri, ben oltre quelli sospettati dalla più parte di chi indaga sulla tecnologia energetica ad alta frequenza.
Il Dr. Fran De Aquino (Brasiliano) afferma che esiste un network HAARP completamente attivo, che è operativo globalmente e che non solo può influenzare il clima e gli eventi geofisici, ma anche lo spazio e la gravità... e persino il tempo stesso!
Ora il network è quasi completo con l'attivazione delle ultime facilities HAARP ai confini del mondo: al desolato alieno Antartico.
Chi gestisce HAARP diventerà anche colui che gestisce il tempo?
De Aquino non ha sviluppato il raggio della morte o ottenuto il codice segreto per i lanci dei missili nucleari del mondo. Ha fatto potenzialmente qualcosa di molto peggio: ha fatto fuoriuscire i raggi tecnologici e scientifici che appartengono al grande segreto del mondo: lo scopo finale di HAARP.

HAARP (High Frequency Active Auroral Research Program) ha ora installazioni che sono in tutto il mondo e che vanno da polo-a-polo. Le strutture all'antartico stanno per essere ultimate. De Aquino, il cui scritto è High-power ELF radiation generated by modulated HF heating of the ionosphere can cause earthquakes, cyclones and localized heating (la radiazione ELF ad alto potere generata dal riscaldamento modulato ad alta frequenza -HF- della ionosfera, può causare terremoti, cicloni e riscaldamento localizzato), solleva il velo che nasconde i maghi di HAARP.
La più parte dei ricercatori di HAARP sospettano da qualche tempo che tale tecnologia possa scatenare terremoti e aizzare uragani. Lo scritto di de Aquino tende a confermare questi sospetti ma va anche oltre.
Utilizzando le alte frequenze, dice, HAARP può modificare e persino controllare la gravità, bloccando localmente onde gravitazionali.  De Aquino rivendica che possano essere spostati grandi oggetti, persino trasportati creando "scudi gravitazionali". Ma, sottolinea lo scienziato, HAARP può fare persino di più.
La tecnologia ELF può generare “Mantelli di scudo gravitazionale, costituiti da strati di semiconduttori di forza altamente dielettrica, messi tra due fogli metallici e strati isolanti. Il mantello a scudo gravitazionale può essere fatto in modo tale da essere spesso 1 solo millimetro”.
HAARP interferisce con la gravità sull'Oceano Pacifico
Le affermazioni di De Aquino sono in verità sostenute anche dagli esperimenti di un altro fisico: Dimitriou Stavros f dal TEI di Atene, Dipartimento di Ingegneria Elettrica di Atene. Stavros ha dimostrato con successo un'interazione elettromagnetica con il campo gravitazionale (electromagnetic interaction with the gravity field).
Tuttavia la cosa più sorprendente è che De Aquino afferma che il potere ultimo di HAARP è la sua capacità di deformare il tempo. La dilatazione del tempo, un effetto relativistico descritto nella Teoria Speciale sulla Relatività di Einstein, è creato dalla massa che si avvicina alla velocità della luce ed influisce sulla gravità deformando lo spazio-tempo.
Lo scritto di De Aquino mostra che quando soggetti a un campo elettromagnetico uniforme ELF (extreme low frequencies= onde estremamente basse), la massa puo' essere fatta passare ad un tempo diverso rispetto agli osservatori esterni. L'analogia che traccia è quella di un vascello che va per l'oceano. La nave... "è fatta di acciaio. Quando soggetta ad un un campo elettromagnetico uniforme ELF con intensità e frequenza, la nave eseguirà una transizione in un tempo ad un altro. È importante notare che il campo elettromagnetico, oltre ad essere uniforme, deve restare con la nave durante la transizione al nuovo tempo.
Se non è uniforme, ogni parte della nave eseguirà transizioni a tempi diversi nel futuro. Perché il campo elettromagnetico possa restare con la nave, è necessario che tutte le parti, coinvolte nella generazione del campo, stiano dentro la nave. Se le persone sono dentro la nave, eseguiranno transizioni a tempi diversi nel futuro, perché le loro conduttività e densità sono diverse”.
Degno di nota è che questo è lo scenario piuttosto esatto descritto dal presunto testimone Carl Allende del Philadelphia Experiment, ora considerata una storia inventata ad hoc : l'esperimento della marina americana degli anni '40 che si dice prendesse il nome in codice di Project Rainbow (progetto arcobaleno) e che mai ebbe luogo veramente.
Coloro che credono alla storia, tuttavia, affermano che il famoso inventore e genio elettrico, Nikola Tesla assistette all'esperimento che coinvolse una nave scorta dal nome USS Eldridge. Lo scopo era creare invisibilità,ma finì in modo tragico, quando la nave fu spazialmente trasferita mentre parti di essa furono intrappolate in anomalie temporali. Si sospetta fortemente che molto della tecnologia HAARP sia il lavoro di Tesla - aggiornato e migliorato- e costruito sulla ultima conoscenza scientifica del 21° secolo.
Dunque, per cosa sarà usato HAARP?

Per il clima o le guerre?
Per scatenare eventi geofisici?
Per manipolare la gravità?
Per distorcere lo spazio-tempo?

Alcuni credono che la tecnologia già stia facendo impazzire le persone (driving people mad). L'uomo più pericoloso al mondo, il Dr. Fran De Aquino, afferma che sia tutto quanto detto sopra.

mercoledì 30 maggio 2012

World Haarp


In aggiunta all' HAARP che conosciamo a Gakona, negli ultimi anni gli USA hanno fatto due altri siti per la "ricerca sulla ionosfera": uno in Portorico, vicino all'Osservatorio di Arecibo e l'altro (noto come HIPAS) in Alaska vicino a Fairbanks. Entrambi gli impianti sono stati costruiti sia con strumentazione radio attiva e passiva simili a quelle dell'impianto HAARP.
Non sono solo gli USA ad avere interesse nella ionosfera: un consorzio di 5 Paesi rende operativo il sito European Incoherent Scatter Radar (EISCAT), un primario impianto di ricerca sulla ionosfera che si trova in Norvegia, vicino a Tromso. Ma ce ne sono anche a Jicamarca, Peru; vicino a Mosca a Nizhny Novgorod ("SURA") e Apatity, in Russia; vicino a Kharkov, in Ukraina e a Dushanbe, Tadzhikistan.

Tutte queste installazioni, hanno come scopo primario lo studio della ionosfera e la piu' parte impiega la capacità di stimolare a gradi variabili , piccole regioni localizzate della ionosfera per studiare metodicamente e in modo dettagliato quel che la natura produce in modo "random" (casuale) e rgolarmente su scala maggiore.
Per altre info su HAARP in inglese e tradotto in italiano.

lunedì 28 maggio 2012

Meltdown

Gli operatori dell’impianto di Fukushima (foto ripresa dal satellite) stanno ora ammettendo che il livello di radiazioni emesse al momento del disastro è almeno del 250% superiore al valore inizialmente stimato dagli organi competenti per la sicurezza.
L’annuncio arriva dopo che un gruppo di ricercatori indipendenti ha svelato il vero ammontare delle radiazioni sfuggite dall’impianto. La ricerca rivela che, come effetto dell’esplosione di Fukushima, si è liberata nell’atmosfera una quantità di cesio radioattivo significativamente maggiore rispetto a quella precedentemente indicata al pubblico.
I livelli di radiazioni da Fukushima sono preoccupanti
I ricercatori che hanno condotto la ricerca vanno contro le spiegazioni ufficiali – ora confermate false dagli stessi tecnici incaricati – affermando che la quantità di cesio 137 – l’isotopo radioattivo – emessa al picco della crisi, era pari al 42% di quella emessa da Chernobyl, e che questa è solo la quantità emessa al picco. Molti esperti hanno di fatto classificato quello di Fukushima come un disastro ben peggiore di quello di Chernobyl.
Gli scienziati che hanno contestato i dati ufficiali hanno pubblicato i propri risultati sulla rivista online Atmospheric Chemistry and Physics, affermando che le radiazioni hanno iniziato ad essere realmente emesse nell’ambiente tra il terremoto di magnitudo 9 dell’11 marzo e lo tsunami avvenuto 45 minuti dopo.
Maxim Shingarkin, esperto in radiazioni e sicurezza nucleare, ha così commentato la situazione di Fukushima:
«Di fatto, l’informazione è stata diffusa con gran ritardo. E la compagnia che gestisce l’impianto l’ha tenuta nascosta deliberatamente. Il motivo è semplice: la compagnia teme che la verifica da parte di una qualsiasi persona competente sveli l’incapacità mostrata nella messa in sicurezza. Solo recentemente, degli esperti stranieri hanno costituito un gruppo di consulenza per la bonifica di incidenti simili. Inoltre, la società che gestisce Fukushima ha tenuto nascosta l’informazione relativa all’inquinamento ambientale».
Viene ora dichiarato dalle fonti ufficiali come nella fusione – che ha avuto luogo nei tre reattori dell’impianto di Fukushima Daiichi – siano state emesse nell’aria sostanze radioattive per 900.000 terabecquerels. Ma cosa è successo alla maggior parte della contaminazione radioattiva?
Stando alle prime relazioni, il 20% del cesio 137 è caduto su suolo giapponese; circa il 2% su terre esterne alla nazione. Tutto il rimanente è caduto nell’Oceano Pacifico...
C’è da meravigliarsi se i ricercatori scoprono mortinascoste?
A seguito dell’aumentare dei casi di tumore in tutto il pianeta, adesso gli esperti di sanità e radiazioni stanno ammettendo che le esalazioni liberate dal disastro di Fukushima evidentemente stanno portando ad un numero sconosciuto di decessi. Ma hanno anche affermato che queste morti saranno tenute nascoste al pubblico fintanto che non verrà accertato, con assoluta certezza, che si tratti proprio di decessi causati da Fukushima.
Sembra che il governo giapponese e gli alti quadri dell’impianto siano adesso obbligati a riconoscere alcuni dettagli del disastro di Fukushima. Spaziando dal totale occultamento al pubblico delle informazioni fino all’ignorare la reale minaccia portata alla salute pubblica, c’è stata un’autentica mancanza sia di onestà che di comunicazione nei confronti di molte istituzioni del settore sanitario ed i cittadini di tutto il pianeta.
Via via che emergono le informazioni, salteranno fuori – sia dal sistema di comunicazione di massa allineata che dagli addetti ufficiali – sempre maggiori verità relative al disastro. Una vera e propria fusione (Meltdown) della menzogna sul genocidio della civiltà umana.

domenica 27 maggio 2012

Origine dell' Apostasia

In adempimento all’obbligo di conservare ad ogni costo la fedeltà ai princìpi del vivere civile, onere che conferiva prestigio alle aristocrazie medievali, il cancelliere di Inghilterra Tommaso Moro( foto) fu testimone inflessibile e strenuo difensore, contro la marea luterana, della legge naturale: ossia nel considerare la famiglia consacrata come fondamento della società civile.
La data del 6 luglio 1535, in cui il ripudio dell’ "eretico" Enrico VIII pretese e ottenne l’aggiramento della dottrina sull’indissolubilità del matrimonio e la decapitazione di San Tommaso Moro, segna l’inizio delle rivoluzionarie sciagure, che hanno flagellato l’età moderna: l’abbattimento dell’argine morale costituito dall’aristocrazia credente, l’ascesa di un’oligarchia opportunista e perciò obbediente ai comandi del potere sconsacrato dall’eresia, infine il trionfo della cupidigia (vampiresca e anarcoide) dei capitalisti e degli usurai.
La cosiddetta gloriosa rivoluzione del 1688 moltiplicò i danni causati dallo scisma e fece cadere la già sconsacrata monarchia inglese sotto il controllo degli oligarchi e degli affaristi. La storia inglese è una cartina di tornasole, che rivela il percorso della politica moderna verso il rovinoso traguardo della globalizzazione liberale. Un cammino che la sconsacrazione assolutista ha «finalizzato all’ascesa dell’oligarchia servile e di qui alla definitiva sottomissione dello Stato ai tecnocrati e ai banchieri».
Una spregiudicata lettura della storia inglese svela la radice assolutista e antiromana della Rivoluzione Francese. Non per caso i rivoluzionari francesi si sono formati alla scuola degli enciclopedisti, fervidi ammiratori e imitatori dell’illuminismo inglese. Gli antesignani della rivoluzione del 1789, e fra loro – purtroppo – il giovane Luigi XVI, ingenuo affiliato alla massoneria, programmavano il completo asservimento del clero nazionale al potere illuminato.
Il loro progetto, intonato all’imperativo volterriano écrasez l’infame, contemplava l’introduzione nel clero della corrosiva eresia e dello scisma. È evidente la loro intenzione di imitare le violenze anticattoliche delle quali si erano macchiati i regnanti scismatici d’Inghilterra, Enrico VIII ed Elisabetta I.
La rivoluzione si rivoltò contro la monarchia borbonica il 29 novembre 1791, quando il re, in risposta alle (tardive) sollecitazioni di Pio VI, prese le distanze dalla rivoluzione anticattolica e rifiutò di firmare la legge di proscrizione dei preti refrattari. Intanto la rivoluzione aveva raggiunto il suo primo obiettivo, l’entrata in scena di un clero conformista, omologo al clero anglicano.
Nella storia della Chiesa cattolica di Fliche e Martin i nuovi preti sono puntualmente descritti: «La teologia di questi uomini da sistema rimane senza dubbio più che ambigua, lambiccata la loro esegesi, pedantesca la loro erudizione, declamatoria la loro retorica; essi non spiccano affatto per rettitudine di animo, portano nella polemica una passione acre e, come i giansenisti, maestri di alcuni, parlano della carità con acredine».
Iniziata da una monarchia inquinata dall’illuminismo e culminata nel massacro di preti e monache, la rivoluzione ha raggiunto il suo scopo esecrando, l’insorgenza del clero deviante, che prefigura il clero modernista e progressista. La storia di Fliche e Martin rammenta che «Girondini ed hebertisti, a destra e a sinistra, si mostrarono ostili alla Chiesa,non solamente anticlericali ma anticristiani, essi non si ripromettono che una cosa, distruggerla». E quale strumento di distruzione è più efficace della cultura politica intesa a promuovere l’errore e la devianza del clero?
La Rivoluzione Francese ha fatto entrare il fumo di satana, fumo luterano e anglicano nella Chiesa. Il filo dell’odio contro il Cattolicesimo e della fanatica ostilità alla legge naturale unisce l’assassinio di San Tommaso Moro all’assassinio di Luigi XVI passando per la gloriosa rivoluzione. Solamente la crassa disinformazione a destra può indirizzare alla ricerca dei colpevoli nelle folle del Terzo o del Quarto Stato. E questo fa comprendere come le radici dell'attuale apostasia della chiesa ricadano nel periodo tra la riforma luterana e la rivoluzione francese.

venerdì 25 maggio 2012

Nequitiae Vortex

Dopo la crisi finanziaria del 2008 uno degli elementi oggetto d’attenzione da parte dei media specializzati è il cosiddetto Shadow Banking System (il sistema bancario ombra – SBS). Come suggerisce il suo nome, questo termine raggruppa una serie di istituzioni e di pratiche basate sull’utilizzo di derivati finanziari che si collocano al di fuori dalla regolamentazione e dell’attenzione pubblica. Proprio quest’assenza di regolamentazione ha facilitato la rapida espansione del suddetto segmento dei mercati finanziari globali, segmento che, durante suo apice alla fine del 2011, è passato da un volume di attività di poco inferiore a 20.000 miliardi di dollari a un volume di 60.000 miliardi di dollari..
A dispetto del volume di transazioni, delle attività in gioco e dei rischi sistemici che si corrono, lo SBS ha continuato a ricevere un’attenzione marginale da parte dei media che si rivolgono al grande pubblico. Per comprendere questo sistema, è utile effettuare un paragone con il sistema bancario commerciale. Infatti, il finanziamento del sistema bancario tradizionale è, in teoria, il frutto dell’insieme dei depositi dei risparmiatori che costituiscono l’oggetto dei prestiti alle imprese e agli individui.
Lo SBS funziona in modo differente. Per finanziarsi, una Shadow Bank emette dei titoli e delle cambiali a breve termine (la durata varia da un giorno a un mese) che vengono successivamente investiti in prodotti finanziari strutturati a lungo termine come gli Asset Backed Securities (ABS ) o i Collateral Debt Obligations (CDO). Il margine di profitto di questo modello bancario deriva direttamente dalla differenza tra il costo del finanziamento nei mercati di credito a breve temine e il rendimento superiore fornito dai prodotti finanziari strutturati.
La principale differenza tra le attività del sistema bancario tradizionale e quelle dello SBS è l’assenza di regolamentazione che riguarda il secondo. Le restrizioni in termini di riserve di capitale che obbligano una banca a mantenere, per ogni prestito effettuato, una parte dell’ammontare del prestito, non sono valide nel caso dei mercati finanziari a breve termine nei quali avvengono le transazioni dello SBS. Nel loro tentativo di aumentare i livelli dell’effetto leva per aumentare i profitti, le principali banche statunitensi ed europee sono entrate in una forte competizione con Hedge Funds e Private Equity Funds per raccogliere i finanziamenti in quei mercati. È così che delle banche come BNP PARIBAS o Dexia hanno potuto ampliare in maniera significativa i loro conti di bilancio senza doversi preoccupare di raccogliere i depositi dei risparmiatori.
Il problema è che queste banche non dichiarano questo tipo di transazione nei loro bilanci. Infatti, per raccogliere delle risorse nei mercati finanziari a breve termine attraverso l’emissione di titoli, le banche hanno proceduto alla creazione di entità legali parallele come gli Special Investment Vehicules (SIV) o i Conduits. Sebbene i benefici ottenuti dai SIV finiscano per essere registrati nel bilancio contabile delle banche, gli attivi e i passivi e, dunque, il rischio di finanziamento affrontato da queste entità speciali sono contabilizzati separatamente.
Dal punto di vista dei mercati, l’esistenza di questa relazione implicita tra le banche e queste entità speciali comporta una riduzione dei costi dei finanziamenti dei SIV e permettono di aumentare i profitti contabili delle banche e parallelamente di ridurre il profilo di rischio grazie alla contabilizzazione separata.
L’illusione dell’effetto leva illimitato e di un aumento permanente dei profitti si è conclusa nel 2007con un incremento di volatilità nei mercati dei prodotti finanziari strutturati. La prima protagonista nota del collasso dell SBS è stata la Hedge Fund High-Grade Structured Credit Streategies (HGSCS) amministrata da Bear Stearns. . A fine giugno 2007, Bear Stearns si è visto costretto a correre in soccorso della HGSCS registrando una perdita di 3,2 miliardi di dollari.
Questo schema di annunci di perdite, di congelamento dell’accesso ai mercati di finanziamento a breve termine e di integrazione nei conti di bilancio delle banche responsabili con le conseguenti perdite significative, si è ripetuto nel caso della BNP PARIBAS ad agosto 2007: il crollo in questi due ultimi casi ha portato alla scomparsa di queste istituzioni finanziarie.
Dopo un periodo di declino successivo, lo SBS ha iniziato a recuperare la sua preponderanza nelle strategie di finanziamento del settore bancario. È necessario, dunque, comprendere la strategia di questo segmento dei mercati finanziari che continua a essere uno degli anelli deboli del sistema.
In buona parte, grazie all’assenza di regolamentazione, le entità che operano su questi segmenti possono raggiungere livelli di effetto leva significativi che non potrebbero essere ottenuti altrimenti. Tuttavia, l’effetto leva è associato a un’alta vulnerabilità rispetto alle variazioni legate alle condizioni di finanziamento dei mercati a breve termine che, nella maggior parte dei casi, è implicato in posizioni complesse che associano bassa liquidità e impegni a lungo termine, non facili da trasformare rapidamente in liquidità. È così che un problema di liquidità può dare luogo molto rapidamente a un problema di solvibilità, che si traduce, in ultima analisi, nella sopravvivenza stessa dell’entità in questione.
È dunque possibile che la recente riduzione dell’effetto leva delle banche europee e statunitensi non rifletta una riduzione reale del rischio sistemico in quanto le attività più rischiose e instabili avvengono ora fuori dal controllo degli enti regolatori.
Nel complesso, questa serie di rischi associati allo SBS forniscono un’immagine estremamente preoccupante delle implicazioni che potrebbe avere un’espansione incontrollata del settore. La crisi del 2008 ha dimostrato che in caso di instabilità, le operazioni che avvengono nell’ombra finiscono per essere assunte, nella maggior parte dei casi, da entità finanziarie considerate too big to fail e che a loro volta sono salvate con i soldi pubblici. Nella misura in cui la stabilità di un sistema finanziario risiede nelle garanzie pubbliche offerte dallo Stato, è sua responsabilità assicurare le condizioni affinché le queste garanzie non debbano essere utilizzate. Ignorando lo SBS, le autorità vengono meno non soltanto a questa loro responsabilità ma spianano la strada, a ritmo accelerato, a nuovi e sempre più grandi salvataggi finanziari facendo ricorso al denaro pubblico.

mercoledì 23 maggio 2012

Ricatto Nucleare

Un nuovo terremoto in Giappone del grado 6,2 della scala Richter è avvenuto in prossimità della zona di Fukushima,  il cui quarto reattore versava già in gravissime condizioni dal terremoto dell’11 marzo 2011. Il grido di aiuto da parte del Sol Levante è rimasto inascoltato da parte di tutto l’Occidente per oltre un anno.  Secondo l’ex ministro dell’industria giapponese Banri Kaieda  il bombardamento di neutroni stava già facendo rapidamente degenerare i sei reattori e l’ex ministro ha ammesso di aver mentito lo scorso anno dicendo che la centrale era al sicuro. Il senatore americano dell’Alaska Mark Begich ha riportato al Senato che uno tsunami di rifiuti tossici radioattIvi potrebbe colpire le coste americane lasciando un impatto ecologico di proporzioni devastanti. D’altra parte già in gennaio l’ingegnere nucleare Arnie Gundersen della Fairewinds Energy Education  visitando il reattore 4 della Fukushima Daiichi aveva prospettato una catastrofe globale in caso di ulteriori terremoti nella zona. Il nuovo terremoto del 20 maggio potrebbe far diventare tutto questo una realtà e non più una ipotesi.
Il fatto che l’Occidente e in particolar modo gli Stati Uniti – di solito più che attenti al tema sicurezza – non abbiano  di fatto eseguito alcuna azione pratica nonostante l’evidente  allarme potrebbe lasciare molto perplessi se non si considerasse la possibilità, secondo alcune fonti, che dietro questo atteggiamento si possa celare un velato ricatto.  Il Giappone e la vicina Cina hanno un peso notevole sull’economia americana allo sbando, un peso che di certo la scricchiolante zona euro non riesce a contro-bilanciare. Il Giappone secondo le fonti dello stesso Tesoro americano possiede ben 1, 083 triliardi di dollari, dopo la Cina ( 1, 169 triliardi), posizionandosi come il secondo creditore del debito estero americano. Ecco che un aiuto al Giappone – e per questioni geografiche al continente asiatico – potrebbe essere secondo alcuni subordinato un mantenere questa alleanza. La vendita di obbligazioni americane da parte di Cina o Giappone potrebbe avere un peso non indifferente sull’economia degli Stati Uniti.
Subito dopo il terremoto del marzo 2011 il primo ministro giapponese Naoto Kan diede più di 60 trilioni di yen alla Federal Reserve, evento  che secondo alcune fonti della polizia giapponese era stato subordinato alla minaccia di far eruttare il monte Fuji.   Se c’è chi potrebbe considerare tale ipotesi inverosimile si potrebbe considerare che tale armi sono una realtà e da anni. Parlando di terrorismo e armi di distruzione di massa il Dipartimento della Difesa americano riportò una presentazione da parte dell’allora Segretario della Difesa William Cohen nel lontano 1997 dove si diceva che:
Alcuni stanno creando un terrorismo ecologico dove si può alterare il clima, creare terremoti, far eruttare vulcani attraverso il controllo a distanza con onde elettromagnetiche” .
Insomma nulla di fantascientifico se era già una realtà nel lontano 1997.
La notizia di un intervento militare dietro il terremoto in Giappone del 2011 era stata  riportata anche dal controverso giornalista Benjamin Fullford (ex dirigente di Forbes Asia e figlio di un importante diplomatico canadese) secondo il  quale citando proprie fonti anonime sosterebbe che  il Giappone -stanco dell’egemonia finanziaria occidentale  – starebbe addirittura mettendo in piedi una piattaforma economico finanziaria alternativa a Wall Street. Fullford nel suo blog sottolinea che il presunto attacco del 2011 nascerebbe dall’intento americano di incentivare lo smantellamento dell’industria nucleare giapponese attraverso l’attacco alle centrale di Fukushima. Dall’incidente infatti dopo decenni il Giappone ha avviato per la prima volta in 42 anni uno stop al nucleare.
L’ipotesi di un intervento militare americano su Fukushima sembra certamente azzardata, ma lo scenario si colora di maggiori chiaroscuri se consideriamo che alcuni osservatori del sistema H.A.A.R.P.  sostengano come il mega-terremoto del marzo 2011 in Giappone e altri super-terremoti recenti potrebbero essere provocati da tale tecnologia. Visitando il sito H.A.A.R.P. si apprende come questa tecnologia sia “un progetto scientifico volto a studiare le proprietà e il comportamento della  ionosfera, con particolare enfasi sull’essere capaci di capire e usare le comunicazioni e i sistemi di sorveglianza con scopi sia civili che di difesa militare”.  In particolar modo l’IRI  (Ionospheric Research Instrument), sarebbe – recita il sito – un trasmettitore ad alta potenza in grado di lavorare co le frequenze più elevate (HF o high frequencies).
Alcuni osservatori  hanno constatato che H.A.A.R.P. l’11 marzo del 2011 avrebbe emesso una frequenza di 2.5 Hz ULF (che corrisponde alla risonanza naturale di un terremoto) per dieci ore. Il terremoto in Giappone che è durato pochi minuti sarebbe stato “scoccato” da tale emissione ( grafico dal sito).   E’ possibile osservare H.A.A.R.P all’opera direttamente dal loro sito.
Queste osservazioni diventano ancora più sinistre se consideriamo che di recente i mega-terremoti e disastri naturali che hanno devastato varie aeree del mondo sembrano “stranamente” coincidenti con un allontanarsi dei paesi coinvolti dall’egemonia del sistema finanziario internazionale.
Nel 2010 Russia Today riportò come il terremoto di Haiti fosse stato secondo il presidente venezuelano Hugo Chávez Frías  provocato dagli Stati Uniti. Da notare che nel settembre del 2009 Haiti era sul punto di aver cancellato da parte del Fondo Monetario Internazionale 1,2 miliardi di dollari di debito estero su 1,8 miliardi. Il maggiore creditore era la Inter-American Development Bank. Dopo il terremoto la cancellazione prossima di gran parte del debito venne “ribilanciata” da nuovi prestiti a vecchie condizioni  che riportavano il paese sotto l’egemonia economica internazionale, invece che fornire aiuti a  fondo perduto al paese.
Stesso caso “strano” in Islanda in cui l’esplosione del vulcano Eyjafjallajokull nel 2010 arrivò significativamente dopo il voto del 2009 contro il salvataggio bancario (chiamato “Icesave”), considerato iniquo e fraudolento dalla popolazione islandese. Nonostante il disastro ecologico provocato dall’eruzione la vicenda è terminata con pochissimo riscontro a livello di media con una dichiarazione di indipendenza da parte dell’islanda attraverso un referendum rispetto alle banche internazionali.
Coincidenze che non posso che farci interrogare sulla possibilità di un intervento attraverso queste nuove tecnologie sul clima e lo stato geofisico del pianeta. A questo proposito si potrebbe dare un’occhiata al documento "Owning the weather in 2025".
Che il controllo sul tempo  da parte delle superpotenze esista è un fatto: all’apertura delle Olimpiadi di Pechino il governo cinese “promise” bel tempo, nonostante fosse previsto pioggia a dirotto. E bel tempo fu. Anche la Russia ha ammesso l’esistenza di una tecnologia per il controllo climatico, qualcosa che gli Stati Uniti non hanno mai chiaramente annunciato ma i cui effetti attraverso tecnologie come H.A.A.R.P. sembra chiaro: si è creato un cambiamento della ionosfera attraverso le scie chimiche e grazie a questa sorta di plasma artificiale che ormai circonda la terra si possono mandare segnali elettromagnetici che risuonano con la terra stessa. In parole povere: terremoti, eruzioni, uragani a comando.
Se questa resta per ora una ipotesi forse malevola (che gli Stati Uniti cerchino di proteggere la propria egemonia economica attraverso una tragica roulette russa nucleare)  resta il fatto che il grido di aiuto giapponese non trova riscontri concreti.
L’ex ambasciatore giapponese in svizzera Mitsuhei Murata, professore emerito presso la Tokaigakuen University  ha annunciato pochi giorni fa che “l’esistenza  del reattore 4 potrebbe essere l’inizio di una catastrofe mondiale” davanti al Parlamento giapponese.
Aspettiamo di sapere cosa è accaduto dopo la nuova scossa.

lunedì 21 maggio 2012

Interferenze notturne

La melatonina è un ormone derivato dall'amminoacido triptofano e secreto dall'epifisi. L'epifisi (come indicato in un precedente post) è una struttura diencefalica impari e mediana, di forma ovoidale, situata in corrispondenza della volta del terzo ventricolo. La melatonina è prodotta ritmicamente in funzione dell'alternanza luce-buio, con concentrazioni nel plasma più elevate nelle ore notturne. La melatonina è quindi un sincronizzatore dei bioritmi e limita gli effetti negativi associati al cambiamento del fuso orario, in seguito a viaggi aerei molto lunghi (il disturbo noto come jet lag). E' stato dimostrato che la melatonina svolge una funzione protettiva nei confronti dei radicali liberi. Essa possiede anche altre proprietà terapeutiche: è efficace contro certe forme di insonnia e contro alcuni tumori. La melatonina è oggetto di crescente interesse in campo medico e farmacologico.
Senza dubbio uno degli scopi malevoli delle scie chimiche in sinergia soprattutto con le onde elettromagnetiche è quello di alterare gli equilibri biologici, influendo negativamente sul sonno e sulla fase R.E.M., associata all'attività onirica. La fase R.E.M. costituisce il 20-25 per cento del sonno totale nell'adulto ed il 50 per cento nel neonato. Un'attività onirica disturbata è all'origine di scompensi, quali irritabilità, aggressività, tensione nervosa, senso di spossatezza, difficoltà di concentrazione... Naturalmente un sonno riposante è indispensabile per gli esseri viventi, poiché favorisce il processo di riorganizzazione dei circuiti nervosi cerebrali ed il consolidamento di alcuni processi mnemonici.
L'interferenza dei campi magnetici artificiali, irradiati illegalmente anche nelle ore notturne, con le onde emesse dal cervello è un altro aspetto deleterio. Per queste ragioni l'attività di irrorazione e soprattutto l’irradiazione di onde di varia lunghezza e frequenza non si interrompe di notte e si intensifica durante alcune fasi lunari, quando la secrezione di melatonina aumenta. Il professor Angelo Gino Levis, già docente ordinario di Mutagenesi ambientale all'Università di Padova, ci ricorda che le emissioni elettromagnetiche, tra i vari effetti dannosi, determinano una riduzione della sintesi della melatonina.
Così, vedremo agevolmente nelle notti di luna piena aerei chimici e scie che solcano il cielo, rischiarate dalla luce del satellite. Tra l'altro, la coltre chimica impedisce alla radiazione infrarossa di disperdersi nello spazio, essendo riflessa verso il suolo, sicché l'escursione termica tra il giorno e la notte diminuisce con incremento del fenomeno definito correttamente "effetto atmosfera”. E' un fenomeno che pseudo-ambientalisti, capeggiati da Bario Tozzi in Italia e da Al Gore negli Stati Uniti, addebitano al biossido di carbonio, glissando sulle chemtrails e sulle radiazioni non ionizzanti, vere cause del riscaldamento globale con tutte le sue conseguenze. La solita interferenza alla ragione.

sabato 19 maggio 2012

Sigillo Pineale

L'epifisi è una struttura diencefalica impari e mediana, di forma ovoidale, situata in corrispondenza della volta del terzo ventricolo. Nell'adulto raggiunge circa 120 mg. Rivestita dalla pia madre, è suddivisa in lobuli da setti di tessuto connettivo, le cui cellule parenchimatose (pinealociti) sintetizzano la melatonina, un ormone derivato dall'amminoacido triptofano. Questo ormone è prodotto ritmicamente in funzione dell'alternanza luce-buio, con concentrazioni nel plasma più elevate nelle ore notturne. La melatonina è quindi un sincronizzatore dei bioritmi e limita gli effetti negativi associati al cambiamento del fuso orario, in seguito a viaggi aerei molto lunghi (il disturbo noto come jet lag). E' stato dimostrato che la melatonina svolge una funzione protettiva nei confronti dei radicali liberi. Essa possiede anche altre proprietà terapeutiche: è efficace contro certe forme di insonnia e contro alcuni tumori.
Nella tradizione esoterica l’epifisi, chiamata, per la sua forma simile a quella di una pigna, anche ghiandola pineale, è abbinata al terzo occhio, ossia alla percezione extrasensoriale, alla visione di dimensioni normalmente invisibili. Alcuni ricercatori hanno pure osservato che, intorno ai sei anni di età, la secrezione di melatonina diminuisce in modo notevole. Non è forse un caso se è pressappoco l'età in cui i bambini cominciano la scuola primaria dove quasi ex abrupto si devono confrontare col pensiero raziocinante, suscettibile di aprire in parte nuovi orizzonti cognitivi, ma soprattutto di chiudere il terzo occhio che è intuizione, letteralmente "guardare dentro" (tueor e in).
Descartes ( Cartesio) ritiene l'epifisi sede dell'anima. Per il filosofo e matematico francese, la ghiandola pineale è il punto privilegiato dove anima (res cogitans) e corpo (res extensa) interagiscono, in quanto unica parte dell’encefalo a non essere doppia. Si potrebbe ritenere dunque che l’epifisi, come il D.N.A., sia un medium tra enti ontologicamente diversi. 
“L’occhio che tutto vede”, in un lontano passato era conosciuta come il terzo occhio, nonostante fosse molto di più: era un ricevitore ( trasmettitore)  come il dna e veniva considerata come l’emittente ed il destinatario di informazioni multidimensionali provenienti dalla Sorgente. Attraverso gli altri sensi, l’epifisi comunica con il mondo esterno tramite l’invio e la ricezione di impulsi e partecipa ad attività fisiologiche in sinergia con la pituitaria che è il ricevitore del pensiero, mentre la pineale, spesso chiamata ghiandola maestra, è il trasmettitore-mediatore del pensiero, la vera chiave per l’elevazione della coscienza. 
E’ molto probabile che il simbolo della pigna, reperibile in molte culture passate, adombri proprio la pineale e le sue facoltà.
Le implicazioni psico-biologiche riguardanti tale ghiandola, meritano attenzione e gli studi di Rick Strassman che ha indagato le caratteristiche della dimetil-triptamina (DMT), molecola secreta dall’epifisi in concomitanza con situazioni critiche, estreme e di coscienza alterata: l’inizio e la fine della vita di un individuo, la meditazione, le esperienze oniriche, l’estasi, hanno evidenziato quanto segue:
“Quanto accade nella pineale sembrerebbe molto simile al fenomeno di risonanza che si ottiene con un calice di cristallo sottoposto a certe lunghezze d’onda. Il corpo pineale comincerebbe a vibrare in risposta a determinate frequenze cerebrali che indebolirebbero le barriere multiple deputate ad impedire la naturale sintesi di DMT: lo scudo cellulare della ghiandola, i livelli enzimatici e la quantità di anti-DMT. Tale indebolimento provocherebbe quindi un flusso abbondante di molecola dello spirito che a sua volta faciliterebbe l’accesso della coscienza a specifici stati mistici o psichedelici a carattere soggettivo”.
Dopo quella di Strassman, le ricerche sul tema si sono moltiplicate: R. N. Lolley osserva: "Il meccanismo di fototrasduzione (attraverso cui le cellule recettrici della retina trattengono fotoni che poi inviano al cervello) nei foto-recettori cellulari retinici è diventato più comprensibile: allo stesso modo è stato acquisito che i pinealociti (cellule della pineale) posseggono uno specifico insieme di proteine retiniche che prendono parte alla cascata fototrasduttrice”. Resta da comprendere come il terzo occhio possa ricevere i segnali luminosi (fotoni): potrebbero essere i cristalli di calcite, contenuti nella pineale, a consentire il flusso di informazioni fotoniche. Secondo S.S. Bacconier, i microcristalli inclusi nella ghiandola, possedendo proprietà piezoelettriche e piezoluminescenti, sono correlati con la capacità di emettere e trattenere messaggi luminosi. Nick Sand ritiene che la stessa DMT abbia proprietà di piezoluminescenza.  L’effetto di piezoelettricità è presente in un gran numero di cristalli ed avviene sottoponendo due facce del cristallo a pressione o trazione: si ottiene così sulle facce trasversalmente opposte una differenza di potenziale anche elevata da cui origina una scarica elettrica. La piezoluminescenza è, invece, il fenomeno per cui certi cristalli producono scariche elettriche di differente colorazione.
Il chimico Corrado Malanga asserisce che nella pineale si trovano microcristalli di quarzo, le cui caratteristiche piezoelettriche sono note: inoltre – ipotizza il ricercatore - i composti delle scie chimiche potrebbero essere dispersi proprio per inibire le potenzialità dell’epifisi. Un tempo grossa come un bulbo oculare, ora le sue dimensioni sono notevolmente ridotte, mentre il fluoro, nocivo ingrediente di dentifrici, gomme, bibite gassate, acqua “potabile” etc. ne ha provocato e ne sta provocando il malfunzionamento, a causa della calcificazione. 
Le operazioni chimiche sono dunque volte, tra gli altri numerosi e sinistri scopi, a sigillare il terzo occhio, affinché agli uomini sia preclusa la possibilità di scorgere la realtà oltre il velo. Forse il 23 Dicembre del 2012, in concomitanza dell'allineamento galattico predetto dai Maya, la terra dovrebbe ricevere un flusso radiativo particolare che potrebbe sollecitare la ghiandola in un modo sconosciuto ma significativo e per il quale gli stegocrati temono fortemente.La risposta forse non tarderà a venire.

venerdì 18 maggio 2012

Redwire

Redwire, ossia filo rosso, come quello che lega due eventi distanti tra loro: Fukushima e Hiroshima. Nel 1941, gli Stati Uniti imposero l’embargo alle forniture di petrolio verso il Giappone. Il paese del Sol levante si vide così privato della possibilità di continuare ad evolversi verso una società moderna data la sua notoria scarsità di fonti di energia fossile. L’attacco agli Usa fu così una scelta inevitabile anche se suicida, come le elite giapponesi sapevano bene. L’epilogo di una logorante battaglia nel pacifico, epicamente raccontata dalla sollecita macchina dei sogni del cinema statunitense, fu l’annientamento di due città per mezzo della più micidiale e crudele arma mai concepita sulla Terra: la bomba atomica.

Perché gli Usa utilizzarono questa terribile risorsa bellica quando la vittoria era a pochi passi? Perché si decise ad annientare Dresda e Berlino in Germania e Hiroshima e Nagasaki in Giappone? Chiaramente queste decisioni vennero pianificate molto tempo prima, ma qual’era il motivo per adoperarsi in simili atti di barbarie? Annichilire due popoli laboriosi ed imprenditoriali, che avevano incarnato le punte di diamante dell’economia europea ed asiatica, per poi costringerli ad una redenzione lunga e dolorosa?

Oggi abbiamo Fukushima. Una tragedia dalla conseguenze ancora non ben definibili seppure spaventosamente grandi, ma cosa ne sarà del Giappone senza energia nucleare, in attesa della disponibilità della fusone fredda? Rischierà di scivolare indietro di decenni e di non riuscire a contenere la competizione di altri paesi vicini come la Cina e la Corea. Fatto strano: sono stati gli Usa ad appoggiare la conversione nucleare del Giappone nei decenni passati! Il nucleare è un nodo importante per le politiche strategico militari del pianeta. In Iran si sta giocando una guerra simile: un paese tenta di evolversi utilizzando l’indispensabile energia atomica (tanto più se consideriamo che è uno dei più grandi produttori di petrolio del mondo!) per dare una svolta alla tecnologia ed alla produzione ma ciò gli viene impedito dal cartello internazionale dell’energia. In Italia, paese che era negli anni settanta all'avanguardia nella tecnologia nucleare nel mondo, accadde una cosa simile. Gli fu impedito di utilizzare la risorsa atomica accampando risibili scuse di sicurezza. Gli ambigui e sedicenti ambientalisti ebbero grande parte in questa demonizzazione del nucleare civile, assieme al fu Bettino Craxi ed alle reti televisive di Berlusconi che, pochi giorni prima del referendum popolare contro il nucleare, mandarono in onda il film apocalittico ‘Sindrome Cinese’, mentre nel mondo scoppiavano oltre 2000 ordigni atomici devastanti in un silenzio mediatico assordante.
Evidente è che esistono paesi che possono utilizzare il nucleare e paesi a cui ciò non è consentito. L'Italia è stata sempre tenuta sotto un giogo pesantissimo dai paesi anglosassoni perché, come la Germania ed il Giappone: è il paese delle vette intellettuali e produttive, e rappresenta quindi una seria minaccia per il resto del mondo, arretrato, gerarchizzato e livellato verso un grigio orgoglio di mera appartenenza.
Non si tratta di una riflessione frutto di un nazionalismo becero, ma di una lettura attenta della nostra storia, puntualmente inficiata da interventi esteri malevoli, proprio come quelli che stiamo subendo oggi.
Nessuno si può emancipare, nessuno può emergere, nessuno può raggiungere l’indipendenza senza che si siano posate in opera delle contromisure che parlano di controllo e servilismo. Fukushima appare sempre più come un evento pianificato e realizzato con l’uso di micidiali armi tettoniche( Come vedremo l'HAARP ha avuto la sua parte) per annichilire una potenza nascente che avrebbe avuto gran parte positiva in questa ‘crisi finanziaria’ artificiale a cui stiamo assistendo attoniti. Capire il Redwire aiuta a comprendere le cause delle azioni degli uomini.

mercoledì 16 maggio 2012

Rinascita Grecia

In un opera di Robert Gligorov, artista macedone, viene rappresentata Minerva violata ossia la Grecia e il suo dolore. Ma dalla frantumazione, l’inaspettato contenuto. Un uovo. Simbolo di rinascita. 
Ebbene a seguito dell'ultima mediazione del presidente greco sulla possibilità di formare un governo, il paese ellenico va di nuovo alle urne per la seconda volta in meno di due mesi. 
Se non fosse per i commenti stucchevoli su questo evento tacciato, temuto e denigrato come una perdita di tempo, un salto nel buio, una catastrofe, una spesa di soldi pubblici e menate schifose dello stesso tono (come se la Democrazia, nella sua più alta rappresentazione, non fosse anche questo: la possibilità di un popolo di scegliere, anche con il diritto di sbagliare, il proprio futuro), questo evento è una buona notizia, anzi una possibilità di rinascita di un popolo vessato e umiliato, come quello greco, come neanche l'occupazione nazista dell'ultima guerra era riuscita a fare.
Perché è proprio questo quello che temono i gruppi di potere dei Bilderberg, o gli stegocrati che discendono dal filone nazista postbellico: una fuoriuscita della Grecia dall'euro e la quasi certezza di una rinascita economica del paese che fornirebbe un esempio di ripresa economica di successo ed indicherà a tutte le altre economie in sofferenza del continente (a cominciare dal Portogallo e dalla Spagna e a seguito dell'Italia) la via di uscita dalla moneta unica decretandone di fatto la definitiva rottura ed il definitivo fallimento.
Ed è proprio questo stop che il gruppo Bilderberg teme nel processo di costituzione della moneta unica mondiale: da una serie di aggregazione monetarie regionali, a quelle continentali ( di cui l'euro era il battistrada nel mondo) fino alla moneta unica globale. Questo stop potrebbe durare anche cento anni, se potessero avere tutto questo periodo (hanno meno di 10 anni a disposizione  per instaurare la dittatura globale), e quindi stanno facendo di tutto per scongiurare questo pericolo Greco, incuranti di quello che i cittadini di quel paese possano pensare, desiderare o semplicemente chiedere rispetto alla loro situazione attuale. Non è un caso che degli ultimi tre incontri di questo meeting di post nazisti si parli solo ed esclusivamente di come impedire od evitare a qualunque costo il collasso dell'Euro e come impedire che si sfarini come neve al sole.
La crisi dell’euro è ora nel punto più critico della sua storia, superando per gravità crisi analoghe che – casualmente – si erano verificate in precedenza delle riunioni annuali del Bilderberg del 2010 e del 2011. In entrambe le occasioni, il consenso creato dai membri del Bilderberg fu sufficiente a tenere in vita l’euro per altri 24 mesi, con i globalizzatori che ancora una volta – a porte chiuse – pensarono e misero a punto una strategia che rivitalizzava il loro adorato progetto. Nel 2010, il “futuro dell’euro” passava dalla Spagna quando il Primo Ministro spagnolo Luis Rodriguez Zapatero fu circondato da pezzi da novanta del mondo finanziario alla ricerca della soluzione alla crisi, con i membri Bilderberg nel panico per il possibile crollo della moneta unica. 
Un anno dopo, durante la riunione annuale del 2011 a St. Moritz, Svizzera – la crisi dell’euro era nuovamente in cima alla lista dei pensieri del Bilderberg poiché i globalizzatori temevano che la morte della moneta unica potesse far affondare le speranze relative alla creazione di monete multi-regionali. Il Bilderberg Group ora, non solo è terrorizzato dall’idea che la Grecia esca dall’euro, ma è terrorizzato dall'esempio che questa situazione potrebbe dare, perchè potremmo ritrovarci ad assistere ad un incredibile rimbalzo economico che darebbe stimolo alle altre nazioni dell’eurozona a seguire lo stesso cammino. Questo terrore è manifestato in un articolo scritto da Subramanian che è comparso sul quotidiano finanziario Financial Times – casualmente controllato dal Bilderberg Group – ed intitolato: L’uscita della Grecia può far invidia all'euro.
“Immaginate che a metà 2013 l’economia della Grecia sia in ripresa, mentre il resto dell’eurozona sia rimasto in recessione. L’effetto su Spagna, Portogallo ed anche Italia – tutte sballottate dall’austerità – sarebbe dirompente. Gli elettori non mancherebbero di notare le migliorate condizioni del loro vicino greco (fino allora disprezzato). Inizierebbero a chiedersi perché mai i propri governi non dovrebbero scegliere il modello greco e darebbero voce alla loro preferenza per uscire dall’eurozona. In altre parole, l’esperienza greca potrebbe modificare in modo sostanziale le motivazioni di quei Paesi a rimanere nell’eurozona, soprattutto se le condizioni economiche rimanessero negative” e la potenziale uscita della Grecia “potrebbe essere un esempio contagioso” e portare alla “fine dell’eurozona e forse dell’intero progetto europeo”. 
Il Bilderberg Group cerca così disperatamente di salvare l’euro perchè rappresenta le intere fondamenta del piano e del calendario finanziario globale volto a creare altre monete regionali ed altre federazioni strettamente regolate dalla burocrazia, e tutte create sullo stesso modello dell’Unione Europea. Se l’euro risultasse essere un fallimento, il progetto finale di una sola ed unica moneta mondiale sarebbe morto perlomeno per i prossimi 100 anni. Inoltre, il Bilderberg coccola la moneta unica perchè è la sua creatura. 
Ad onor del vero, la primissima discussione sulla creazione di una moneta unica ebbe luogo alcuni decenni prima: alla riunione Bilderberg del 1955 a Garmisch-Partenkirchen, Germania Ovest. Questi documenti sfuggiti illustrano come gli elitari del Bilderberg Group discussero “la necessità di portare prima possibile il popolo tedesco all’interno di un mercato europeo comune”, aggiungendo che senza una “Europa Unita” il loro futuro era in pericolo. Il piano ed il suo calendario includevano “la necessità di una moneta unica” così come la creazione di “una autorità politica centrale”. Dato che ci sono voluti come minimo 5 decenni per creare l’euro, non aspettatevi che l’elite dei globalizzatori stegocrati si arrenda senza combattere. La crisi dell’euro sarà al centro della riunione 2012 del Bilderberg Group, riunione nella quale i membri cercheranno di mettere a punto il consenso necessario per salvare ancora una volta la loro moneta unica. 
Pertanto le elezioni elleniche non sono altro che un primo vero segno di rinascita della Grecia contro gli stegocrati del mondo.

martedì 15 maggio 2012

Alba Nuova

                                                                                
Oramai sono passati parecchi mesi dall'ultimo mio intervento.
Questa lunga pausa era dovuta alla necessità di raccogliere e valutare quante più informazioni possibili sugli eventi prossimi futuri e soprattutto verificare, con un lavoro paziente e sotto traccia, l'attendibilità delle informazioni riguardo il prossimo futuro.
Non vi nascondo che è stata molto dura e sopratutto molto difficile cercare di recuperare quante più informazioni possibili, verificarne l'attendibilità, la veridicità, al fine di avere un quadro di insieme che, non appena coordinato e logicamente impostato, incute un senso profondo di angoscia e di timore ma, stranamente, anche di sollievo.
Dunque veniamo al punto.
Chi comanda nel mondo, che chiameremo correttamente d'ora in poi stegocrati, hanno deciso di dare un ulteriore bordata agli eventi mondiali facendo un passo deciso verso l'instaurazione di una feroce e disumana dittatura globale.


Questa, paradossalmente, è una buona notizia perchè significa che gli strumenti che hanno utilizzato fino ad oggi nel manipolare le masse da migliaia di anni iniziano a non funzionare più e a perdere efficacia per mantenere il loro controllo sulle società umane.
La stessa Internet, concepita per scopi accademici e approvata dagli stegocrati come uno strumento per ingabbiare e controllare miliardi di essere umani, si sta rilevando,  con la sua seconda lama di damocle, un potente strumento che favorisce una rapidissima diffusione di informazioni ed una elevata capacità di condividerle, e di fatto è la base per una auto coscienza globale di massa.
Il lato negativo è che gli stegocrati saranno disposti a qualunque cosa, ripeto a qualunque cosa, per mantenere il controllo dell'uomo da parte di una ristrettissima elite, mediante:
  • utilizzo di sistemi combinati di scie chimiche ed haarp per il condizionamento mentale
  • utilizzo di microchip installato sotto pelle
  • avvelenamento deliberato e continuo sia da parte delle scie chimche
  • avvelenamento del cibo ed acqua con additivi chimici pericolosi
  • diffusioni di radiazioni mortali (dalle armi ad uranio esaurito a Fukushima)
  • impianti di genoma sintetico (XNA) tramite le scie chimiche per rendere gli uomini transumani e robotizzati ( anche lobotomizzati) 
  • spinta alla sterilizzazione degli essere umani (vaccinazioni più nocive dei mali che pretendono di debellare) 
  • sfacio della società con aborti, divorzi, libertinaggio ( vietato vietare) al completo
  • totale assoggettamento degli essere umani allo strumento principale per il loro controllo: la paura (terrorismo, riscaldamento globale ( fasullo), etc.) e chi più ne ha più ne metta.
Il 2012, anche per motivi esoterici , è considerato l'anno in cui far scatenare la terza guerra mondiale. Scenario certo: attacco Israeliano su postazioni nucleari Iraniane.
Conseguenze: coinvolgimento di Russia e Cina nel conflitto che dovrà assurgere a mo di spallata finale per la dissoluzione di stati e società e l'instaurazione ( per esigenze umane diranno) di un unico governo mondiale dittatoriale  e falsamente "umano": sarà invece l'inferno in terra così come profetizzato persino dall'apocalisse di San Giovanni.
Eppure, se si supera lo sbigottimento iniziale, non riesco a vedere altro che un'alba nuova all'orizzonte per gli essere umani.
Il fallimento del sistema economico del capitalismo mondiale ( altro che crescita!), insieme alla crisi energetica ( voluta e cercata per imporre un razionamento ed un impoverimento generale; strumento per controllare meglio le masse), al pauperismo diffuso, alla rabbia montante delle stesse masse (voluta e indirizzata dagli stegocrati  per abbattere ciò che di stato, nazione o società sia rimasta ancora in essere) alla voglia di rimettere in discussione se stessi, al superamento della paura della morte, sono tutti sintomi di un ripiegamento dell'uomo alle ragioni dei mali che lo affliggono,; un segno di contrizione e di inizio di pentimento che lo spingono a ripensare alla propria vita, al proprio essere.
"L'uomo deve sperimentare sulla propria pelle cosa significa vivere senza Dio" mi diceva il mio vecchio parroco.
In definitiva si stanno verificando nel mondo i primi germogli di un risveglio globale delle coscienze e l'acquisizione di una grande verità che l'uomo di oggi sta iniziando a riscoprire: gli esseri umani sono destinati a fare il bene, e l'amore che riusciranno ad impiantare nei loro cuori sarà l'elemento che scardinerà qualunque dittatura e volontà maligna di  tenere gli essere umani in gabbia ( gabbie mentali, materiali, scie chimiche, sentimenti bestiali).
L'amore libererà l'uomo dal peccato e dalla menzogna perchè l'amore dell'uomo è quello della verità.
"La verità vi farà liberi" diceva un uomo saggio.
Ognuno di noi ha in se le chiavi per vivere in un paradiso od in un inferno. Il diavolo entra nell'uomo solo se quest'ultimo lo lascia entrare. Per questo gli stegocrati non vogliono che le persone acquistino una cosienza di se: rischieranno di non accettare più il loro dominio, le loro menzogne, la loro schiavitù.
Per quanto disastroso possa essere il futuro, avremo sempre dalla nostra una grande potenza: l'amore verso gli altri e la forza della verità. Certamente i prossimi anni non saranno affatto noiosi.
Decisamente una nuova alba. 

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