mercoledì 25 luglio 2012

Bestemmia di Uomo - 10 La luce di Dio

Siamo partiti dalle scie chimiche e, di salita in salita, attraverso le gerarchie superiori, giunti al sub-atomico, come nelle famose scale disegnate da Maurits Cornelis Escher. Questo perché tutto alla fine è dentro noi stessi, e la salita e la discesa non sono degli assoluti, ma dei relativi a noi stessi: rappresentano il viaggio che ognuno compie all’interno di se stesso, e ciò che è fuori alla fine è una proiezione di ciò che è dentro. Che lo vogliamo o no.


Abbiamo visto come, attraverso l'ibridizzazione del DNA realizzato mediante l'irrorazione di sostanze tossiche e nocive presenti con le scie chimiche, l'elite del mondo ha intenzione di modificare quanto prima la razza umana in qualcosa di diverso e sicuramente NON umano: una massa di schiavi e di sottomessi modificati geneticamente per consentire ad un ristrettissimo gruppo di eletti ed "illuminati"  a dominare il mondo e realizzare l'antica bestemmia dell'uomo: essere Dio e sostituirsi ad esso.
Anche nell'antichità della torre di babele ( intorno al 5500a.c.) l'umanità provò ad elevarsi e a sostituirsi a Dio, mediante l'utilizzo di frequenze modulate nell'alta Atmosfera ( cosa che Tesla intuì migliaia di anni dopo e che oggi è riassumibile nei sistemi Haarp) ma qualcosa andò male e gli effetti delle tempeste elettro magnetiche che ne seguirono resero gli uomini incapaci di parlare e di comprendersi tra di loro. Ben 11.500 prima di Cristo i nostri avi di Atlantide hanno provato a dominare il mondo ed il sistema solare utilizzando armi scalari, volendo dominare in maniera feroce le umanità dei mondi di allora. Ne seguì da una parte la disintegrazione del 5° pianeta del sistema solare con la creazione dell'attuale fascia di asteroidi e dall'altra l'ecatombe di Atlantide (e quindi della terra dell'epoca) con il conseguente diluvio universale che tutti  noi oggi conosciamo. Ancora una volta andò male all'uomo.
Oggi siamo in prossimità di una modifica profonda e ancora più letale degli esseri umani sia mediante ibridizazzione del proprio DNA che mediante un conflitto nucleare prossimo venturo utilizzato come base per costringere l'umanità ad accettare queste modifiche genetiche per sopravvivere alle radiazioni che ne seguiranno. Ma ancora una volta, come profetizza sia l'Apocalisse che lo stesso Nostradamus e mille altre profezie che convergono verso i nostri tempi  ( perchè questi che viviamo sono i tempi ultimi) questo disegno malefico non riuscirà.
Nonostante tutto e tutti il bene vincerà sempre e coloro che saranno figli di Dio illumineranno il mondo perchè il loro DNA non potrà essere modificato e saranno i primi ad avere la luce della conoscenza e della vita che aiuteranno gli altri uomini a vincere il male e a liberarsi dal peccato. 
Saranno la luce di Dio.





"Poi mi mostrò il fiume puro dell'acqua della vita, limpido come cristallo, che scaturiva dal trono di Dio e dell'Agnello. E in mezzo alla piazza della città e da una parte e dall'altra del fiume si trovava l'albero della vita, che fa dodici frutti e che porta il suo frutto ogni mese; e le foglie dell'albero sono per la guarigione delle nazioni. E qui non ci sarà alcuna maledizione; in essa sarà il trono di Dio e dell'Agnello e i suoi servi lo serviranno; essi vedranno la sua faccia e porteranno il suo nome sulla loro fronte. E qui non ci sarà più notte alcuna e non avranno bisogno di luce di lampada né di luce di sole, perché il Signore Dio li illuminerà, ed essi regneranno nei secoli dei secoli. Poi mi disse: Queste parole sono fedeli e veraci; e il Signore, Dio dei santi profeti, ha mandato il suo angelo, per mostrare ai suoi servi le cose che devono avvenire tra breve. 
Ecco, io vengo presto; beato chi custodisce le parole della profezia di questo libro. E io, Giovanni, sono colui che ho visto e udito queste cose. E dopo averle udite e viste, caddi per adorare davanti ai piedi dell'angelo che mi aveva mostrato queste cose. Ma egli mi disse: Guardati dal farlo! Io sono conservo tuo e dei tuoi fratelli, i profeti, e di coloro che custodiscono le parole di questo libro. Adora Dio!. Poi mi disse: Non sigillare le parole della profezia di questo libro, perché il tempo è vicino. Chi è ingiusto continui ad essere ingiusto, chi è immondo continui ad essere immondo, chi è giusto continui a praticare la giustizia, e chi è santo continui a santificarsi. Ecco, io vengo presto e il mio premio è con me, per rendere ad ognuno secondo le opere, che egli ha fatto. Io sono l'Alfa e l'Omega, il principio e la fine, il primo e l'ultimo. Beati coloro che adempiono i suoi comandamenti per avere diritto all'albero della vita, e per entrare per le porte nella città. Fuori i cani, i maghi, i fornicatori, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna.
Io, Gesù, ho mandato il mio angelo per testimoniarvi queste cose nelle chiese. Io sono la Radice e la progenie di Davide, la lucente stella del mattino. E lo Spirito e la sposa dicono: Vieni!. E chi ode dica: Vieni. E chi ha sete, venga; e chi vuole, prenda in dono dell'acqua della vita. Io dichiaro ad ognuno che ode le parole della profezia di questo libro che, se qualcuno aggiunge a queste cose, Dio manderà su di lui le piaghe descritte in questo libro. E se alcuno toglie dalle parole del libro di questa profezia, Dio gli toglierà la sua parte dal libro della vita dalla santa città e dalle cose descritte in questo libro. Colui che testimonia queste cose, dice: Sì, vengo presto. Amen. Sì, vieni, Signore Gesù. La grazia del Signore Gesù Cristo sia con tutti voi. Amen" -Apocalisse Capitolo 22


Fine

lunedì 23 luglio 2012

Bestemmia di Uomo -9 Contrastanti Scie Chimiche

Antiossidanti
La modalità ibridatoria delle scie chimiche è possibile grazie all’ossidazione, per cui assumere sostanze antiossidanti può rivelarsi una valida contromisura. Denham Harman ha avanzato per primo nel 1956 la teoria dei radicali liberi (Reactive Oxygen Species ROS), molecole instabili a base di Ossigeno pronte a reagire con altre molecole in quanto aventi un elettrone disponibile (spaiato). Alcuni radicali liberi sono: anione superossido O2-, idrossile OH-, ossido nitrico NO-, diossido di Azoto NO2-, Ossigeno singoletto O2 +. Il radicale libero prodotto in maggiore quantità è l'anione superossido O2 che reagisce con il perossido di Idrogeno e forma il pericoloso e potente radicale ossidrile OH-, più potente di O2.  Ricordo che l’idrossido di Bario già citato come componente delle scie chimiche è dotato di un doppio radicale ossidrile OH-. La produzione di radicali liberi dipende da una serie di fattori ormai noti: radiazioni UV, inquinamento, tabacco, infezioni, sostanze chimiche e altro. Inoltre nei mitocondri delle cellule l'Ossigeno è utilizzato per produrre energia, ma non tutto l’Ossigeno introdotto viene consumato. Il 5% va a formare molecole che contengono uno o più atomi di Ossigeno, i radicali liberi appunto. I radicali liberi si formano, in condizioni normali di salute, in chi pratica sport o fa sforzi muscolari perché aumenta il consumo di Ossigeno e quindi la produzione di radicali liberi, in chi è sottoposto a stress psico-fisico, in chi è esposto ad inquinamento, in chi abusa di alcool, in chi non segue un regime alimentare bilanciato e in chi è sottoposto a terapie ormonali. Essi col passare degli anni si accumulano e svolgono una potente azione ossidante dannosa per quasi tutti i costituenti dell'organismo, diventando responsabili di tutte le malattie degenerative, dell’invecchiamento e forse anche del cancro. Quasi tutte le patologie presentano valori anomali di radicali liberi che si evidenziano nel diabete mellito, nell’ipertensione, nel morbo di Parkinson, nell’aterosclerosi, nell’Alzheimer, nell’artrite reumatoide, in patologie allergiche e flogistiche. I radicali liberi vengono tamponati efficacemente quando si è giovani ma invecchiando l'azione di eliminazione si fa meno efficace. Inoltre un organismo stressato non riesce a neutralizzare l’eccessivo livello di radicali liberi che sono liberi di attaccare e danneggiare irreversibilmente le cellule. Il danno cellulare inizia a livello della membrana con un’alterazione degli scambi cellulari tra interno ed esterno della cellula: all’interno viene alterata la produzione di ATP che è fonte di energia per la cellula e si può arrivare all’alterazione del DNA, con effetti mutageni fino al tumore. Tutti gli esseri viventi comprese le piante sono aggredite dai radicali liberi. Le piante difendono i cromosomi e i loro DNA con le vitamine e flavonoidi contenuti in frutti, fiori, semi e foglie, mentre gli appartenenti al mondo animale con gli antiossidanti endogeni e con quelli esogeni (ingeriti con l'alimentazione o con integrazione di antiossidanti). L’azione antiossidante spegne l’Ossigeno singoletto, intrappola il radicale perossido, inibisce l’ossidazione del DNA, inibisce la perossidazione lipidica e inibisce l’ossidazione delle lipoproteine a bassa densità (LDL). Il sistema antiossidante endogeno comprende efficaci meccanismi di difesa: enzimatici e non enzimatici. Tra i primi abbiamo superossidodismutasi, glutationoperossidasi, glutationotranferasi, catalasi e altri, mentre tra i secondi vitamina C, vitamina E, carotenoidi, polifenoli, antocianine e altri. Riguardo gli antiossidanti esogeni, una dieta antiossidante deve essere ricca di frutta e verdura cruda e fresca, povera di grassi saturi e di grassi idrogenati, fonti molto ricche di radicali liberi. È essenziale mangiare il più possibile crudo, perché la cottura riduce o distrugge il potere antiossidante. È stata stabilita una misura del potere antiossidante dei vegetali istituendo un’unità di misura cui è stato dato il nome di ORAC (Oxigen Radical Absorbance Capacity). Alcuni esempi sono: albicocche (3) = 172 unità, melone (3 fette) = 197 unità, cavolfiore cotto (1 tazza) = 400 unità, pera (1) = 222 unità, pesca (1) = 248 unità, banana (1) = 223 unità, mela (1) = 301 unità, peperone (1) = 529 unità, susina (1) = 626 unità, succo d’arancia (1 bicchiere) = 1142 unità, patata arrosto (1) = 575 unità, succo di pompelmo (1 bicchiere) = 1274 unità, fragole (1 tazza) = 1170 unità. Per mantenersi in forma, ogni persona dovrebbe introdurre una quantità di antiossidanti pari a 5000 unità al giorno. Esistono numerose sostanze antiossidanti di origine vegetale (flavonoidi del Gingko, polifenoli del cioccolato, vitamine, ecc.) o di sintesi ma non esiste un solo prodotto che riduca in modo significativo il danno prodotto dall’accumulo dei radicali liberi, per cui è meglio ricorrere ad una miscela di antiossidanti. Distinguiamo antiossidanti di membrana (come vitamina A, vitamina E, betacarotene, licopene), mobili (come vitamina C, ubidecarenone), enzimatici (come Zinco, Selenio, acido lipoico, l-cisteina) e vasoprotettori (come resveratrolo, bioflavonoidi, picnogenolo). Esiste una cospicua letteratura sull’efficacia clinica della co assunzione di trattamenti antiossidanti in molte patologie degenerative. Se la produzione di radicali liberi è superiore a quella fisiologica si viene a determinare un danno, definito stress ossidativo. Lo stress ossidativo non esibisce una propria sintomatologia, pertanto si dovrebbe fare una valutazione dello stress ossidativo in tutti i soggetti sottoposti ad interventi terapeutici o a rischio per il loro stile di vita. Una serie di test biochimici permettono di valutare il reale stato delle nostre difese fisiologiche e di segnalare lo stress ossidativo, gli squilibri e tendenze verso gli stati patologici. La finalità della determinazione quantitativa del livello di radicali liberi è quella di monitorare lo stress ossidativo e l’efficacia dell’eventuale trattamento antiossidante. L'analisi dello stress ossidativo si può operare col D-Roms test tramite il prelievo di una goccia di sangue capillare, la sua veloce centrifugazione in minicentrifuga, l'aggiunta di un adatto liquido cromogeno (rivelatore di H2O2) e lettura spettrofotometrica del livello di radicali liberi in unità Caratelli 1 U = 0,08 mg di H2O2//dl. Il valore di riferimento è 250-300 U.CARR, mentre il valore di soglia border line è 300-320 U.CARR; si ha lieve stress ossidativo con 320-340 U.CARR, stress ossidativo con 340-400 U.CARR, forte stress ossidativo con 400-500 U.CARR, fortissimo stress ossidativo con più di 500 U.CARR.  


Ubidecarenone (Coenzima Q10, Ubiquinone, Ubichinone)Si trova in cereali, soia, noci, vegetali, spinaci, pesce, sardine, oli vegetali, germe di grano e viene sintetizzato nelle nostre cellule dagli alimenti, ma con l'invecchiamento questa sintesi diminuisce. Vi sono indizi in letteratura per ritenere che possa essere utile in varie patologie. Nel cancro si è rilevato che le persone affette da tumore hanno livelli estremamente bassi di Q10; nel diabete di tipo I e II sembra stimolare le cellule beta del pancreas migliorandone la funzione; nelle patologie gengivali deficit di coenzima Q10 sono stati spesso riscontrati in pazienti affetti da patologie gengivali; nella distrofia muscolare; nella fase iniziale del Parkinson; negli sportivi per accelerare il recupero dei muscoli affaticati o danneggiati; nell‘ emicrania in quanto sembra diminuire del 40% il numero degli attacchi; nel trattamento topico in associazione ad altri antiossidanti, per contrastare e ritardare l'invecchiamento della pelle.


Acido Lipoico (Acido Tiottico)
Si trova nelle foglie delle piante che contengono mitocondri e nei tessuti vegetali non fotosintetici, quali ad esempio i tuberi delle patate. Ne sono particolarmente ricchi anche i broccoli e gli spinaci. La maggiore fonte di acido lipoico rimane la carne rossa e alcune frattaglie (in particolare modo il cuore). Le sue caratteristiche sono d’essere un antiossidante universale in quanto mantiene la sua attività sia nei comparti cellulari acquosi che in quelli lipidici; ha un ampio spettro d’azione in quanto attivo contro numerose specie radicali; possiede un’alta assorbibilità; mantiene il potere antiossidante in entrambe le forme anche se la forma ridotta (acido diidrossi lipoico) è più attiva; rafforza l’azione delle altre molecole antiossidanti; migliora il controllo del gluscosio; migliora la funzionalità nervosa; riduce il rischio di comparsa della cataratta; esercita un’azione protettiva sul fegato; ha un’azione topica su calvizie androgenetiche, infiammazioni, psoriasi, acne, invecchiamento cutaneo. Il nostro organismo è in grado di sintetizzare l’acido lipoico ma nel corpo umano si trova in quantità abbastanza ridotte e tale capacità diminuisce dopo i 50 anni. Sussistono problemi di biodisponibilità per l’acido lipoico contenuto negli alimenti in quanto esso è presente in forma complessata con la lipolisina e crea un insieme più grande e più difficilmente assorbibile. Tutto ciò gioca a favore dell’assunzione di acido alfa lipoico tramite integrazione.


Resveratrolo
Presenta attività antiossidante, antiaggregante, ipolipidemizzante, antitumorale, antinfiammatorio e ormono  simile e si trova nel Polygonum cuspidatum, nelle arachidi, nell’uva e nel vino. Antiossidante a doppio meccanismo d’azione: come chelante chela gli ioni ferro e rame che catalizzano la formazione delle specie radicaliche dell’ossigeno, e come radical scavenger trasforma il radicale in una specie stabile.


Licopene
Composto formato solo da Idrogeno e Carbonio appartenente al gruppo dei carotenoidi. In natura si trova sotto forma strutturale di isomeri di tipo “trans”, è solubile nei lipidi ed è insolubile in acqua. Il Licopene è il principale responsabile del colore rosso del pomodoro maturo e di altri pigmenti, per esempio del cocomero, albicocca, pompelmo rosa, uva e papaia. Il suo contenuto nella frutta e verdura fresca varia da un minimo di 5 mg/kg (nelle varietà gialle) a un max di 50 mg/kg (nei pomodori più maturi). Il riscaldamento, porta alla formazione di isomeri di tipo “cis”, dando luogo ad una maggiore biodisponibilità. Essendo il licopene una sostanza lipofila, il suo assorbimento è correlato alla presenza di grassi nella dieta. Esso previene l’invecchiamento cellulare, è preventivo dei danni ossidativi del SNC che spesso sono causa dell’instaurarsi di patologie neurologiche quali l’Alzheimer e il morbo di Parkinson; svolge azione preventiva sui danni causati dall’eccessiva esposizione ai raggi UV quali l’invecchiamento cutaneo e alcune forme di tumori epiteliali. Sembra avere una certa capacità preventiva su alcune forme di tumore inibendo la crescita e la proliferazione delle cellule cancerogene, soprattutto al distretto mammario e alla prostata e ha un’azione antiaterosclerotica in quanto sembra inibire la sintesi del colesterolo inibendo l’ HMG-CoA(idrossimetil-glutaryl coenzima) reduttasi. 


Curcuma e Curcumina
La Curcuma è una pianta originaria dell’India che appartiene alla stessa famiglia dello Zenzero. La droga utilizzata è costituita dal rizoma. L’utilizzo principale della radice di Curcuma è come spezia nel “curry”. Esiste una vasta letteratura scientifica recente sulle proprietà antiossidanti dei curcuminoidi, in particolare sulla loro azione nei confronti delle alterazioni proteiche caratteristiche del morbo di Alzheimer. In letteratura sono riportate attività nella dispepsia, nella prevenzione della calcolosi biliare (azione coleretica), nell'ipercolesterolemia, nella flogosi, nell'ulcera peptica, nell'osteoartrite, nell'artrite reumatoide, nell'uveite, nella scabbia, nell'HIV, nel cancro della pelle (uso topico) e dell'intestino e del seno, e infine nella sindrome del colon irritabile. Trova qui una conferma la diceria secondo la quale un infuso a base di radice di Zenzero (con la quale si produce la famosa bevanda Ginger) aiuterebbe contro le scie chimiche, perlomeno nei riguardi dell’Alzheimer che sembra legato alla presenza di Alluminio. Picnogenolo (Procianidine Oligomere da Corteccia di Pino) Le procianidine sono catechine oligomere presenti in alcuni alimenti quali vino rosso, vite, cacao, mirtilli, mele ed in alcuni supplementi alimentari. In particolare sono denominati picnogenoli gli estratti acquosi di corteccia di pino da cui si ottengono estratti a composizione costante, facilmente standardizzabili. L’azione antiossidante del picnogenolo è probabilmente alla base dei suoi utilizzi nella terapia dell'insufficienza venosa cronica (CVI) che si manifesta con vene varicose, ulcere cutanee e prurito (sostenuti da un’ampia letteratura). Agisce anche su diabete (azione ipoglicemizzante), su ipercolesterolemia, su dismenorrea, su aggregabilità sanguigna e su retinopatia diabetica (evidenza scientifica ancora controversa).


Melatonina
La concentrazione segue un ritmo circadiano con valore massimo notturno con due picchi:uno all’inizio della notte, l’altro 3/4 ore più tardi. L'emivita nel sangue è di circa 35/50 minuti. Come antiossidante antinvecchiamento blocca i radicali liberi donando loro elettroni, inibisce la perossidazione di fosfolipidi di membrana e delle LDL, stimola gli antiossidanti endogeni, protegge la ghiandola pineale  dall’invecchiamento, normalizza i livelli di Zinco, regolarizza i ritmi circadiani, agisce sul sonno, esercita azione immunoriequilibrante aumentando i linfociti T, riducendo gli effetti collaterali di immunoterapie e regolando la funzionalità del timo, ha azione ipotermizzante. Tra le indicazioni terapeutiche è preventivo dell'invecchiamento psico-fisico, fa da supporto e coadiuvante nelle terapie antitumorali ed è utile nei disordini dei ritmi circadiani e del sonno.

Betacarotene
Il betacarotene è il pigmento colorato della frutta e della verdura che agisce sulle piante per
difenderle dai raggi solari. Precursori della vitamina A sono i carotenoidi (betacarotene, licopene, luteina, ecc.), un gruppo di pigmenti di colore rosso, arancio e giallo presenti nel mondo vegetale (frutta e verdura), e il retinolo che si trova nelle carni degli animali erbivori. L'enzima carotenasi, presente nel fegato, scinde il betacarotene in due molecole di vitamina A. In quanto sostanza liposolubile, la vitamina A ha bisogno di sali biliari per essere portata in soluzione ed assorbita dalla mucosa gastrointestinale. Una ridotta produzione biliare o uno svuotamento della colecisti non sincrono con il processo digestivo (discinesie biliari) possono ridurre l’assorbimento di vitamina A. In funzione antiossidante i carotenoidi, in sinergia con la vitamina E ed il Selenio, prevengono la perossidazione lipidica delle membrane cellulari inibendo i radicali perossili; impediscono l'ossidazione della vitamina C e agiscono in sinergia con le vitamine del complesso B, la E, il Calcio ed il Fosforo; promuovono la nutrizione e la resistenza della cute e delle membrane mucose, specialmente degli occhi, intestino e polmoni. La necessità giornaliera dell'adulto è di circa 1 mg. La carenza di vitamina A comporta difficoltà visive crepuscolari, secchezza e ruvidità della pelle, perdita di appetito, scarsa resistenza alle infezioni. L’eccesso di vitamina A viene accumulato nel fegato e risulta tossico (oltre 10 volte i livelli raccomandati), potendo comportare vomito, diarrea, vertigini, debolezza, dimagrimento, ipercalcemia, ingrossamento del fegato e della milza, ipertensione endocranica. 

Legami e dipendenze
La parola “legame” si ritrova sorprendentemente un po’ ovunque col medesimo significato, che però sfugge alla coscienza comune. Basti pensare che “religione” significa “re-ligo” cioè “re-lego” e infatti la religione è un sistema per legare coscienze a un insieme di credenze delle quali si fa depositaria la figura del sacerdote, l’unico a poter intrattenere rapporti diretti con Dio e al quale il fedele (cioè chi deve credere senza farsi troppe domande) si deve rivolgere come tramite. Occorre stare attenti a non creare legami con fatti, luoghi, oggetti o persone, se essi non sono utili per noi. La regola base è di non crearsi aspettative nei riguardi di chicchessia e non attendersi riconoscimenti per ciò che si fa, ma fare unicamente ciò che ci si sente di fare per il piacere di farlo o per uno scopo eminentemente personale, in modo che ciò che si fa abbia un compimento in se stesso e non si debba cercarvi un significato all'esterno. Limitare la creazione di legami e dipendenze (che sono sempre canali energetici che funzionano come i vasi comunicanti) permetterà nuovamente un risparmio energetico vitale che ancora porterà a un reimpiego dell'energia disponibile con un eventuale aumento della consapevolezza personale.

Lo zaino
Già in Controllo e manipolazione mentale è stato trattato l'argomento delle egregore. Tutti gli esseri umani, indistintamente e continuamente creano egregore, anche se il numero e la consistenza egregorica variano a seconda del livello evolutivo e dell'intensità dell'atto di volontà, e ciascuno ha la responsabilità di ciò che crea, anche se in modo inconsapevole. Le egregore rimangono collegate all'uomo che le ha create, il quale se le porta dietro a mo' di zaino e le mantiene, per cui la qualità di vita della persona dipende grandemente dalla qualità delle proprie egregore. Se non si è consapevoli di questo, è probabile che si condurrà una vita insoddisfacente senza capirne il motivo. Se invece si è consapevoli, si ha la possibilità di cambiare in meglio non facendosi trascinare e poi divorare da esse, mantenendo un atteggiamento distaccato per ciò che la nostra consapevolezza ci suggerisce essere poco importante. Il risparmio di energia attenzionale (e quindi vitale) ci permetterà un migliore utilizzo per noi stessi, aumentando così la consapevolezza personale e innescando in tal modo un circolo virtuoso. 


Io non sono tutto lì
Quando nel normale stato di veglia si assiste a un fatto, ci si identifica con esso e ci si perde nella realtà di quanto osservato, perdendo di vista se stessi, ci si dimentica cioè per un tempo più o meno lungo che noi si è altro da quanto osservato. Taluni vivono l'intera vita passando da una cosa all'altra, continuamente cercando qualcosa senza mai trovarlo, frustrati ed esauriti. Il motivo è che si cerca all'esterno ciò che è solo all'interno, cioè si cerca se stessi nel mondo di fuori. Occorre allora di tanto in tanto ricordarsi di se stessi, per cui mentre si assiste al fatto, contemporaneamente ci si osserva mentre si assiste, cosicché ci si vede dentro da fuori, e soprattutto ci si rende conto che una parte di sé è fisica-materiale e partecipa del destino delle cose materiali, mentre una parte di sé ne è al di fuori ed è reale anch'essa. Questo meccanismo noto in ambito psicologico è chiamato appercezione, e riguardo a quanto visto con L'uomo ontologico, si può dire che la triade (la parte fuori che non è materiale) può stare nel corpo (la parte dentro che è materiale) ma anche no.


Gossip mentale
E' utile imparare a bloccare il chiacchiericcio interno della Mente, che normalmente è un caleidoscopio dove s'alternano pensieri e opinioni perlopiù senza capo né coda. Ogni pensiero consuma energia attenzionale per la sua elaborazione, e se non vi è un'utilità e un risultato dato dal pensiero (se cioè non si concentra l’attenzione per un qualche scopo preciso), è stata sprecata energia preziosa. Anche qui il risparmio di energia attenzionale ci permetterà di creare un pensiero quando ne abbiamo bisogno, potremo concentrarvi l'attenzione finché è necessario, e infine lo termineremo ottenendo un risultato utile. Anche qui s'innescherà un circolo virtuoso che farà aumentare la consapevolezza personale.

Autostima
Molti soffrono di scarsa autostima, cioè si valutano poco, per cui non si amano e non si rispettano. Ricordo allora che per amare qualcuno occorre prima amare se stessi, perché se noi stessi non ci piacciamo è difficile che piacciamo a qualcun altro. Se ci valutiamo poco, perdiamo occasioni per dimostrare il nostro valore e metterci alla prova, cosicché non viviamo e non impariamo, sprecando così la vita e rimanendo nell'ignoranza nell'insufficienza. Inoltre si rimane vibrazionalmente bassi e quindi preda di qualunque parassita, e c'è il rischio di non accorgersene in quanto convinti che "tanto è la mia sfiga". Iniziamo invece a pensare che siamo degni di vivere in questo mondo, altrimenti l'universo ci avrebbe già giustiziati (come amava dire lo scrittore Philip Dick) e scopriremo poco alla volta aspetti di noi stessi che non sospettavamo: rimarremo piacevolmente sorpresi! L'autostima aumenterà e con essa il livello coscienziale. Anche qui s'innescherà un circolo virtuoso che farà aumentare la consapevolezza personale.


Presente!
Infine è utile mettersi sempre in discussione e in prima persona, dicendo sempre la verità, per non crearsi motivi per coprirsi tramite bugie, precursori dei sensi di colpa e della schizofrenia dilagante della moderna società, che dice una cosa, ne pensa un'altra e ne fa una terza, perdendo di vista il proprio inconscio che mai mente e gettandosi nelle braccia dei venditori di fumo e degli spacciatori di mezze verità. Il dire sempre coscientemente la verità che inconsciamente riteniamo tale, ci permette cioè un collegamento costante tra l'inconscio e il conscio rendendoci aderenti alla realtà esteriore. In pratica la verità ci fa essere costantemente al cospetto di noi stessi. Gesù-Cristo disse: "La verità vi renderà liberi", sottintendendo che non siamo liberi come crediamo.


Fine parte 9 -Continua

sabato 21 luglio 2012

Bestemmia di Uomo -8 Contro Ibridazione

Contro-ibridazione
Abbiamo appurato che l'ibridazione, pur con parziali sovrapposizioni nella fase operativa, si attua su tre fronti: ingegneria genetica, creazione di egregore e tecniche di manipolazione mentale. Ora illustriamo delle contromisure che è possibile adottare, preferibilmente in simultanea. Per neutralizzare al massimo i tentativi di controllo e manipolazione mentale abbiamo eccellenti e collaudate tecniche mentali, dove l’uomo interiore sotto forma di triade, che in normali condizioni è scissa e scollegata schizofrenicamente dal resto, viene resa consapevole di sé e coesa. L'uomo interiore risulta pulito e integro.
Per contrastare la manipolazione genetica abbiamo a disposizione gli antiossidanti coi quali aiutiamo l’uomo esteriore (sotto forma di corpo fisico) a svolgere correttamente le sue funzioni come tempio della triade. L'uomo esteriore risulta pulito e integro. Per evitare la creazione di egregore indesiderabili possiamo adottare uno stile di vita attento all'igiene, facendo in modo di mantenere un continuo collegamento tra l’uomo interiore e quello esteriore purificati, rendendoci un ponte che faccia corrispondere l’esterno all’interno e il sotto al sopra. Per usare una metafora, le tecniche mentali sono la medicina, gli antiossidanti sono i cibi buoni e l'igiene è lavarsi le mani.
Tutti i sistemi riportati sono attuabili dalla persona in totale autonomia, in modo da evitare il ricorso a maestri, maghi e sedicenti esperti ed evitando così la creazione di dipendenze esterne a se stessi, fatali in un percorso evolutivo spirituale che si auspica debba portare a una acquisizione di coscienza. Il percorso dev’essere sostenuto da un atto di volontà e sebbene l'acquisizione di coscienza sia un processo (e non un risultato da ottenere una volta per tutte!) impegnativo, è un fenomeno irreversibile. Inoltre detta acquisizione è un processo virtuoso che forse mai terminerà ma che ripaga ampiamente e istantaneamente lo sforzo di
volontà fatto.

Tecniche mentali
Sotto la definizione di tecniche mentali vi sono vari sistemi che, apparentemente diversi e divergenti, in effetti sostengono e potenziano il pensiero che procede dall'intento, non sempre sufficientemente puro per ottenere il risultato prefissato. Occorre ricordare infatti che la volontà dell'uomo ontologico non sempre trova applicazione pratica a causa di limiti e traumi della mente conscia e di quella subconscia, cosicché tutti questi sistemi sono in buona sostanza dei trucchi per bypassare limiti e traumi e permettere alla volontà di agire nel multiverso, compiendo ciò che la mente reputa miracoli.


Visualizzazioni
Un sistema universalmente efficace (anche per evitare l'ingresso dell'alieno-lux) è immaginare di essere immersi in una palla di luce dorata che tiene distante chiunque voglia avvicinarsi con intenzioni negative nei nostri confronti. Quando si ha a che fare col mondo sottile, occorre molta precisione. Oltre che come sistema difensivo, la palla può essere visualizzata con intento distruttivo nei confronti delle entità indesiderate, e questo è stato fatto con successo.

Simboli
Nel secondo livello Reiki è presente il simbolo Choku Rei che può essere proiettato contro l'energia che si percepisce come negativa, oppure lasciandolo nel posto o sulla persona che abbisogna di energia e protezione.

Cristalli
Da sempre i cristalli sono usati dall'uomo come forma di difesa e protezione. Anche il guaritore Dumo ne fa uso, in particolare della tormalina nera che sembra potenziare il suo pensiero intenzionale col quale egli disintegra le entità negative. La sugilite, un cristallo poco noto e abbastanza costoso, sembra utile contro infestazioni e possessioni quando portata addosso. Il quarzo comprende una varietà di cristalli diversi, usati da tempo immemorabile per riequilibrare le frequenze del corpo, e ha trovato impiego nella tecnologia come temporizzatore degli orologi e come generatore di clock dei computers.


Mudra
Un utile esercizio con le mani somiglia molto al mudra chiamato Tse. Si può usare una sola mano, o entrambe se si vuole un effetto più potente. Si tratta di rinchiudere il pollice dentro le altre dita, il che nella tecnica
energetica ha il significato di chiudere l'aura. L'effetto è istantaneo e la persona responsabile del nostro drenaggio energetico si allontanerà immediatamente da noi. Non è consigliabile tenere la posizione per più di qualche minuto, perché la chiusura prolungata dell'aura provoca una congestione energetica in quanto l'energia è impossibilitata a scorrere. Resta da scoprire se il beneficiario di tale drenaggio sia effettivamente
la persona oppure un qualche parassita che si accompagna a questa.

Simbad
È già stato detto che il modo di emozionarsi/sentire/pensare della persona influenza e modifica la genetica cellulare, e viceversa la modifica genetica cellulare influenza il modo di emozionarsi/sentire/pensare della persona. Data la bidirezionalità del processo d'ibridazione, è possibile logicamente una fase di contro ibridazione di segno opposto, cioè tramite la propria volontà opposta a quella aliena. Questo è stato fatto con successo grazie a una tecnica di simulazione mentale sviluppata da Malanga chiamata SIMBAD (Self Induced Method for Blocking Abductions Definitively), consistente in un riallineamento della triade, cioè in un riconoscere il vero Io (la propria Coscienza)nelle emozioni (Anima), nei sentimenti (Spirito) e nei pensieri (Mente). L’esercizio che si basa sul mescolamento di tre tecniche precise e cioè della meditazione trascendentale di Maharishi Mahesh, la teoria di Stephen Kosslyn delle immagini virtuali e dello psicodramma di Jacob Levy Moreno, rappresenta ben altro che un banale esercizio mentale.


Perché funziona?
La moderna psiconeuroimmunologia studia il collegamento tra psiche, neuroni e sistema immunitario, considerando quindi dal  nostro punto di vista una parte di Mente (psiche), una parte del corpo fisico (neuroni), una parte del corpo eterico (sistema immunitario). L’uomo interiore, cioè la triade di personaggi Anima, Spirito e Mente, rappresenta la Coscienza, cioè la realtà reale che agisce nella realtà virtuale, modificandola. Il DNA è materia (cioè realtà virtuale) e quindi suscettbile di modifica, per cui la Coscienza deve necessariamente agire sulla materialità attraverso il mondo subatomico/quantistico che lo precede funzionalmente e creazionalmente. In altre parole, Coscienza agisce attraverso il mondo subatomico per cambiare macroscopicamente il mondo materiale che si regge su dodici particelle fondamentali della fisica: sei quark e sei leptoni. Le tecniche mentali, e in special modo il SIMBAD che ne raggruppa ben tre, influirebbero etericamente sulla genetica cellulare annullando epigeneticamente le modifiche mentali e conseguentemente quelle fisiche: infatti v’è sempre corrispondenza tra fisico ed eterico, perché ogni disturbo fisico è sempre preceduto dall’eterico e ogni guarigione fisica dall’eterica. In caso di successo, il ricordo dell’adduzione risulta sbiadito nella consapevolezza del rapito, quasi non fosse più proprio, e la spiegazione è possibile grazie al modello olografico dell’universo secondo il quale la persona ha modificato la propria esperienza nel passato e nel futuro, oltre che nel presente. Questo è stato attuato con successo da vari exaddotti, anche se il percorso di liberazione presenta ostacoli personalissimi e tempi variabili da pochi secondi a qualche anno. L'invadente anunàk sembra essere l'ultimo alieno che viene eliminato, sia perché riesce a fingere a lungo una sua innocuità, sia perché non assilla continuamente ma lo fa periodicamente, insinuando nella vittima il dubbio d’essere pazza. Nel SIMBAD appare in forma d’umanoide con una specie di grande becco (tipo aquila o falco) e dotato d’ali, cosicché il Caduceo simbolizzerebbe l’anunàk fuso col DNA. È da puntualizzare che comunque questo è solo il corpo di una razza extraterrestre (anunàk), presumibilmente proveniente da Orione, che ha deciso di vivere simbioticamente con una razza di esseri extradimensionali, fornendo loro appunto un corpo per muoversi in questo universo. Egli interferisce pesantemente nel corretto svolgimento dell'esercizio mentale di contro-ibridazione denominato SIMBAD, per cui lo inquadrerei come ibridatore psichico. Talvolta il suo potere psichico sembra maggiore di
quello dell'addotto e questo porta ad un parziale fallimento del SIMBAD, dove vince chi ha una volontà maggiore, cioè ha più coscienza e la usa meglio. Secondo la Meditazione Trascendentale di Maharishi Mahesh, il livello coscienziale è un campo la cui intensità è proporzionale al quadrato dei partecipanti. Propongo allora di aumentare il livello coscienziale affiancandolo l’addotto a qualcuno che non abbia ovviamente problemi a sua volta con alieni, nell’effettuazione di quell'esercizio chiamato SIMBAD guidato, dove l'addotto e l'assistente affrontano insieme l'alieno. Questo è stato fatto con successo.

Fine parte 8 - Continua

giovedì 19 luglio 2012

Bestemmia di Uomo -7 Segnale Ibridazione

Segnale e conduzione
Il segnale d'attivazione per l’ibridazione sarebbe lanciato dall'élite mondiale, ma solo necessariamente dopo una lunga e meticolosa preparazione nella quale è studiato ogni dettaglio, perché questi sono assolutamente deterministico e privo di fantasia.
Assumendo che sia in atto una manipolazione genetica mondiale nella quale gli addotti ricoprono il ruolo di avanguardie umano-ibride, il segnale farà mutare gli addotti (che sono sostanzialmente degli ibridi) nel proprio corrispondente genetico desiderato ( superuomo per le elite e schiavi per tutti gli altri). L’HAARP potrebbe essere il sistema trasmissivo che si avvale delle scie chimiche, le quali, permeando il cielo con sostanze adatte, permetterebbero al segnale di essere ovunque contemporaneamente. L’effetto inizialmente procederebbe lentamente (i malati di Morgellons sarebbero le avanguardie), ma poi, essendo l’atmosfera un sistema rettodalla teoria del caos, dopo un certo punto si avrebbe un effetto globale e istantaneo come lo
scatto d’un interruttore. Abbiamo visto infatti che nelle scie chimiche ritroviamo prevalentemente Alluminio, Bario, Silicio e materiale organico geneticamente modificato (viron).
L’Alluminio, oltre a quanto già visto, altera il funzionamento delle cellule cerebrali, impedendo la risonanza del cervello alla frequenza di Schumann, usata nelle meditazioni di guarigione e nelle tecniche mentali di autodifesa da quelle entità che parassitano energeticamente l’uomo da sempre. Il Silicio, biologicamente simile al Carbonio, entra nella struttura cellulare che diventa “altro”, tramite irrorazione nelle scie chimiche in forma pura e come nanorobots al Silicio. Il materiale organico fungerebbe da trasportatore di informazione genetica che si aggancia al RNA2’5’-Si, permettendo all’élite di controllare il DNA da qualche postazione segreta.
Nel frattempo si saranno però forgiati dalle difficoltà alcuni individui che avranno scoperto, per scelta o per necessità, la propria divinità, imparando a usare mezzi non convenzionali per comunicare (telepatia e chiaroudienza), per conoscere (chiaroveggenza), per spostarsi (viaggi astrali), per curarsi (medicina alternativa) e per difendersi, dove alla base vi è una tecnica mentale per affrontare il problema all'origine: tutto è pensiero. Per sopravvivere diventerà indispensabile agire con tecniche mentali. La coscienza comune di tali uomini costituirà un serbatoio di esperienze alle quali potranno attingere coloro che ne avranno bisogno, contribuendo a loro volta in un circolo virtuoso. Costoro, che chiameremo figli della Luce, fuggiranno da ogni compromesso creando un solco col mondo sempre più satanico e retto da quelli che chiameremo figli delle Tenebre. In molti testi sacri per loro natura simbolico-archetipici, tra i quali i Vangeli cristiani e l’Apocalisse, ritroviamo la tromba del giudizio universale che, negli ultimi tempi dell’umanità, squilla da un’estremità all’altra del cielo, dopodiché a questo segnale ciascuno risorge a modo suo: chi per una resurrezione di vita, chi per una di condanna. La resurrezione sottintende dapprima la morte del vecchio, sostituito istantaneamente da qualcosa di diverso, cosicché le nanomacchine di Morgellons svolgerebbero la funzione di ricevitori del segnale e innescatori della reazione.
La fine di una storia è come la fine di un capitolo. Un punto che ti fa andare a capo. Punteggiatura che ti aiuta a riprendere fiato, che ti aiuta a capire e ricominciare un nuovo capoverso.

Effetto Casimir
yin e jang
In fisica quando una particella, che è necessariamente in continuo movimento e vibrazione, viene rinchiusa in uno spazio sempre più piccolo che la limita, si verifica l'effetto Casimir (da colui che per primo lo studiò, il fisico olandese Hendrik Casimir), per cui la particella a un dato momento si ritrova fuori dal contenitore senza aver avuto la possibilità di attraversarlo. L'operazione di innesco avrà finalmente attuazione quando la piramide di potere sarà convinta di tenere l'umanità in pugno, perché tutto sarà stato dettagliatamente studiato e previsto nellapresunzione dell'élite. Se vale la legge "come in alto, così in basso", i figli della Luce si comporteranno come le particelle summenzionate, ritrovandosi fuori dal sistema piramidale nel momento di massima costrizione di questo. Allora così come le stelle, per mostrarsi, abbisognano del buio, così i figli della Luce brilleranno di più quando sarà massima la tenebra della Verità, della Libertà e della Giustizia. In tal modo il crepuscolo del mondo si trasformerà in una nuova alba per l'umanità e l'antico simbolo Yin-Yang avrà riaffermato ancora una volta le proprie ragioni: quando un potere ha quasi raggiunto il suo massimo, già vi è il seme del suo opposto e quindi la sua rovina è già iniziata. Coloro che risorgono per la vita sono quelli estraniatisi da tale morsa anti-umana del vertice, facendo la guerra e vincendola pur essendo un manipolo, perché non conta la quantità delle "truppe" ma la qualità, e la qualità è divina e al di sopra del multiverso illusorio. La resurrezione per la vita è la resurrezione della divinità umana, il Cristo potenziale che è in ciascuno. La resurrezione per la morte è di coloro che hanno rovesciato l'ordine divino, anteponendo la realtà virtuale a quella reale e immedesimandosi così in ciò che non ha realtà ontologica. Cosicché gli unici a perire per davvero saranno gli ispiratori della macchinazione. Chi è causa del suo mal, pianga se stesso.


Dività umana


Ricordando che l'uomo possiede un'esteriorità (il corpo fisico) e un'interiorità (la triade o  corpo metafisico), definisco il trauma come un’alterazione più o meno permanente e più o  meno grave di uno dei corpi che compongono l’essere umano.  Nell'esteriorità il trauma è una botta, un taglio, un qualsiasi evento fisico che agisce sul corpo fisico, mentre nell'interiorità il trauma è un attacco non fisico come un'offesa parlata o scritta,
una maldicenza, una maledizione, un'insinuazione, ecc. che agisce sul corpo metafisico.  Il trauma al corpo fisico è percepito anche dal corpo metafisico, anche se talvolta in modo  non cosciente. Può succedere cioè di farsi male senza accorgersene, ma l'inconscio registra comunque l'accaduto. In seguito vi può essere il dolore e un eventuale livido che permangono perché il corpo metafisico memorizza l'evento e lo ripropone all'esterno. Il trauma al corpo metafisico si ripropone comunque nel corpo fisico in misura proporzionale, secondo la modalità per cui vengono colpite le parti del corpo umano che sono più deboli per  un qualsiasi motivo. Facendo un esempio estremo, chi è debole di cuore può morire a seguito di una banale lite, ma anche il più piccolo trauma metafisico non viene dimenticato. La saggezza popolare afferma che una parola può far più danno di uno schiaffo, cioè si dice che il trauma viene somatizzato, e la pericolosità deriva dalla sua sottovalutazione in quanto si pensa che siano "solo parole".  In definitiva ogni trauma metafisico è anche un trauma fisico e agisce epigeneticamente,  modificando la genetica.
Se nelle religioni contemporanee diavoli e demoni sono gli spiriti negativi per l’uomo, il peccato e l’errore sono simbolicamente modifiche genetiche fatte con  intento negativo e quindi dannose per la vittima. Il demone attecchisce e s’instaura grazie a questi peccati einfine la persona sarà  dannata cioè danneggiata perl’eternità, perché il DNA perpetuerà l’errore. L'addotto andrà all’inferno insieme ai diavoli o diventerà diavolo egli stesso, a meno che non si  converta (cioè si controibridi convertendo il DNA) e così i suoi peccati siano cancellati.
Il perdono è la rimozione del trauma metafisico dopo che esso è stato portato alla luce, cioè  sottoposto alla coscienza del soggetto, rielaborato e privato delle cause che lo alimentano. P.e. in seguito a una lite, il soggetto subisce un trauma che somatizza con un tic nervoso all'occhio. Una volta appurato che i motivi della lite sono futili ed eliminando il possibile ripetersi dell'evento (cambiando la propria disposizione d'animo nei confronti del contendente oppure evitandolo), il trauma non ha più ragione d'esistere e si dissolverà, portando con sè il tic.
Il demone parassita che ha attecchito a questo trauma e che si nutre dell'energia attenzionale del soggetto, portandolo a pensare continuamente a vendette, odi e risentimenti,  in tal modo muore letteralmente di fame e il trauma svanisce, insieme con le sue manifestazioni fisiche più o meno evidenti.  L’etimologia della parola inferno indica un luogo che  sta sotto, inferiore al Paradiso che archetipicamente sta sopra: infatti sta sopra tutto ciò che è buono e bello. Gli antichi cristiani gnostici indicavano il Paradiso o mondo spirituale come  Pleroma;l’inferiore come mondo astrale o Ebdomade, regno d’esistenza degli arconti; l’ultimo come mondo eterico-fisico o  Psichico-Ilico, teatro d’azione di tutti gli esseri: spirituali,  astrali ed  eterico-fisici.
Presso molte religioni alquanto diffuse, tra cui il cattolicesimo e l’induismo, si rinviene l’idea  che l’Essere Supremo sia costituito da un insieme di 3 entità distinte. Nel cattolicesimo  questo costituisce un dogma, cioè una verità principale posta a fondamento della dottrina e  perciò non dimostrabile.  In realtà il Dio di queste religioni è la metafora della triade umana, che è costituita da quella parte di Realtà Reale (la Coscienza) che la rende divina, cioè in grado di creare e manipolare le variabili virtuali del multiverso.  In quest’ottica, il demone o diavolo che dir si voglia, sfrutta la parte divina dell’uomo mirando a che la triade (la trinità) sia divisa, secondo il ben noto principio militare “divide et impera” secondo il quale si domina meglio qualcuno che questo è diviso in se stesso. Inoltre essendo i demoni/diavoli estremamente stupidi, l’essere umano dev’essere tenuto a una vibrazione bassa in modo che sia attaccabile a frequenze esistenziali basse come sono le loro. Per queste ragioni instillano nell’uomo ogni sorta di trauma usandolo per agganciare la sua
interiorità: rabbia, rimorso, rimpianto e rancore sono armi formidabili.



Fine parte 7 - Continua

martedì 17 luglio 2012

Bestemmia di Uomo -6 Antenna DNA

Controllo e manipolazione mentale
L’obiettivo di manipolatori e controllori mentali è indurre le persone o i gruppi presi di mira ad agire contro le loro convinzioni e interessi, mentre lo scopo recondito d’ogni programma di manipolazione e controllo mentale è operare sulla mente o psichismo dell’uomo per alterarne la genetica secondo il paradigma epigenetico. Sussistono una modalità d'intervento invasiva, nella quale soggetti umani (e animali) sono sottoposti a un chippaggio su misura, e una modalità pervasiva, dove intere masse subiscono un’influenza comune. Entrambe sono adottabili contemporaneamente sulle stesse vittime.


Il sistema GWEN
Il sistema GWEN (Ground Wave Emergency Network) è costituito da una serie di trasmettitori distribuiti su tutto il territorio americano che in caso di attacco nucleare servirebbero come generatori d’emergenza di energia. I trasmettitori, distanziati a 200 miglia tra loro, impongono frequenze specifiche nel campo geomagnetico terrestre in un’area precisa, alterando così il campo magnetico stesso. Le frequenze adottate sono nello spettro VLF (Very Low Frequency), con trasmissioni che vanno dai 150 ai 175KHz, e possono anche emettere onde UHF di 225-400MHz. I segnali VLF viaggiano come un'onda che abbraccia il terreno anziché irradiarsi nell’atmosfera. Una stazione GWEN trasmette circolarmente attorno a sé per più di 300 miglia.


Il sistema HAARP
Sistema HAARP
Il sistema HAARP (High Frequency Active Auroral Research Program) è una serie di installazioni civile/militare distribuite nel mondo e partite da Gakona (lat. 62,39°N, long. 145,1 5°W), in Alaska (USA) di ricerca scientifica sugli strati alti dell'atmosfera e della ionosfera, e di ricerca sulle comunicazioni radio per uso militare.Di sicuro si sa che tramite l’emissione d’immense energie, la parte superiore dell’atmosf era subisce un surriscalda mento che influisce meteorologi camente in modo macroscopico. Negli ultimi anni si sono verificati un po' dappertutto nel pianeta eventi meteorologici e geologici anomali che sembrano confermare quest'ipotesi, e il clima italiano si è tropicalizzato in modo evidente. 


Campo magnetico e frequenza cerebrale


Magnetismo Terrestre
Ma questo a cosa porta? La terra è avvolta da un campo magnetico a forma di ciambella formato da linee di flusso magnetico continuo che discendono al Polo Nord per emergere dal Polo Sud. La ionosfera è un conduttore di onde elettromagnetiche a 100Km di quota, costituita da particelle elettricamente cariche che agiscono come schermo per i venti solari. Nella cavità elettromagnetica terrestre e nello spazio tra la terra e la ionosfera esistono onde magnetiche naturali a frequenza estremamente bassa (ELF), legate all’attività elettrica nell’atmosfera in quanto eccitate dalle scariche dei fulmini, chiamate risonanza Schumann. La più potente vibra a 7,8Hz. Queste onde sono identiche allo spettro delle onde cerebrali e quindi risuonano con esse. Uno sbilanciamento delle onde Schumann e delle onde geomagnetiche disturba i bioritmi. Ebbene le torri GWEN, attraverso il terreno, rimpiazzano le onde geomagnetiche naturali con onde a frequenze molto basse (VLF). Le antenne HAARP invece scaldano la parte superiore della ionosfera grazie a potenti irradiazioni, modificando l’ecosistema terrestre. Andrija Puharich durante gli anni ’50 e ‘60 effettuò studi sul cervello umano e le relazioni tra questo e le frequenze naturali, notando che precise frequenze avevano precisi effetti sulla mente umana. Studiò uno yogi che cambiava a piacere la frequenza delle sue onde cerebrali passando da uno stato di coscienza all'altro e un guaritore che faceva lavorare il cervello a 8Hz (la frequenza Schumann) inducendo la stessa frequenza nel paziente. Il cervello è molto sensibile a qualsiasi strumento emittente onde a frequenze ELF, tendendo a sintonizzarsi naturalmente con il segnale esterno. Puharich scoprì che, se esposte a 7,83Hz (la frequenza Schumann della Terra), si alterava la percezione della persona facendola sentire bene. 10,80Hz suscitavano un comportamento violento mentre 6,6Hz causavano depressione. Influenzare il funzionamento del cervello è un obiettivo importante di militari e servizi segreti, che stanno conducendo una guerra silenziosa irradiando soldati e civili inconsapevoli con campi elettromagnetici e raggi da elicotteri, aeroplani, satelliti, furgoni parcheggiati, case vicine, pali del telefono, apparecchi elettrici, telefoni mobili, TV, radio, ecc…, alterandone le funzioni cerebrali. Il controllo mentale pervasivo è quindi un tentativo di influenzare la psiche delle masse umane ed epigeneticamente il DNA. 


Chips e impianti 
Cervello e Frequenze
Nel ‘48 Norbert Wiener pubblicò il libro Cybernetics che trattava di comunicazione neurologica e teorie di controllo. Yoneji Masuda, padre della Società dell’Informazione, nell‘80 espresse la preoccupazione che la tecnologia cibernetica, sconosciuta alla maggior parte della gente, minacciasse la nostra libertà. Tale tecnologia collega il cervello a satelliti tramite microchips impiantati, controllati da supercomputers situati in basi sotterranee. Nel ‘46 all’insaputa dei genitori furono inseriti elettrodi nei crani di bambini. Negli anni ’50 e ’60 furono inseriti impianti elettrici nel cervello di animali e umani (soprattutto negli USA) durante ricerche sulla modificazione del comportamento e sul funzionamento del cervello. I primi impianti cerebrali furono inseriti chirurgicamente nel ‘74 in Ohio (USA) e a Stoccolma (Svezia) grazie al primo ministro Olof Palme, che diede il permesso d’operare sui detenuti; un accertamento a carico dell’ex direttore generale Jan Freese rivelò che a metà degli anni ’80 v’erano pazienti in case di riposo impiantati. La tecnologia fu rivelata nel rapporto statale svedese del 1972/74 Statens Officiella Utradninger (SOU). Il lobo temporale destro di detenuti con impianti cerebrali attivi presentava lesioni con ridotta circolazione sanguigna e mancanza d'Ossigeno; un soggetto ebbe atrofia cerebrale e saltuaria perdita dei sensi. Trent’anni fa un impianto cerebrale poteva misurare 1cm. I successivi, fatti di Silicio e d’arsenioferrite, rimpicciolirono fino alle dimensioni di un chicco di riso. Oggi sono così piccoli da essere inseribili nel collo o nella schiena, e anche endovena in diverse parti del corpo. È tecnicamente possibile inserire in un neonato un chip che lo identifichi per tutta la vita. Ogni cervello ha una frequenza di risonanza bioelettrica unica, come uniche sono le impronte digitali. La privacy di una persona impiantata è inesistente ed ella può essere manipolata in molti modi. A sua insaputa, usando frequenze diverse il controllore ne modifica la vita emotiva rendendola aggressiva o letargica, influisce sulla sessualità, ne legge i processi mentali e le riflessioni del subconscio, agisce sul mondo onirico. Supercomputers come quelli del gruppo Signals Intelligence della National Security Agency USA possono monitorare e alterare a distanza le funzioni cerebrali di umani impiantati, decodificando i potenziali (3,50HZ/5mW) emessi dal cervello. Cavie d’esperimenti segreti si trovano tra detenuti, soldati, malati di mente, bambini con handicap, audiolesi, ciechi, omosessuali, donne single, anziani, scolari e qualsiasi gruppo di persone considerato marginale dall’élite di sperimentatori. Gli attuali microchips agiscono mediante onde radio a bassa frequenza per cui gli impiantati sono rintracciabili ovunque nel globo tramite satelliti. Tale tecnica fu testata nella guerra in Vietnam, iniettando ai soldati il Rambo Chip per aumentare l’adrenalina nel sangue, e poi in Iraq. Ogni pensiero, reazione, cosa osservata o udita attiva determinati percorsi neurologici e origina un campo elettromagnetico. Quando un microchip di 5μmm (il decimo del diametro di un capello) è piazzato nel nervo ottico, invia i neuroimpulsi cerebrali a un computer che li codifica in frequenze elettromagnetiche e li memorizza. Dopodiché, usando un sistema di monitoraggio a distanza (RMS), un operatore al computer, tramite il microchip, invia messaggi elettromagnetici pulsanti, codificati come segnali, al sistema nervoso per far rivivere le esperienze alla vittima o per simulare una data prestazione. Si possono indurre allucinazioni in persone sane o far loro sentire voci nella testa. Stimolazioni elettromagnetiche possono cambiare le onde cerebrali e simulare attività muscolare, causando p.e. dolorosi crampi. L’attuale tecnologia cibernetica, con computers capaci di monitorare milioni d’individui, rappresenta una grave minaccia per l’umanità. Quando la gente sarà tentata da falsi presupposti a farsi impiantare microchips, sarà tardi per opporsi alla robotizzazione dell’umanità e alla totale eliminazione della privacy, inclusa la libertà di pensiero. Le tecnologie di controllo mentale sono rimaste segrete soprattutto grazie al Diagnostic Statistical Manual IV, prodotto dalla American Psychiatric Association USA, alla cui stesura e correzione hanno contribuito sicuramente psichiatri al soldo dei servizi segreti USA. Gli effetti di tali tecnologie sono ivi etichettati come sintomi di schizofrenia paranoica, dimodoché le vittime sono automaticamente definite dei malati mentali. I medici non sono consapevoli che i pazienti potrebbero dire il vero quando raccontano d’essere sequestrati e usati come cavie per forme di guerra elettronica. Si possono usare le tecniche di controllo mentale per scopi politici, programmando individui zombificati a uccidere senza che in seguito essi ricordino.26 Ma la faccenda è anche più complessa. Dai lavori di Malanga emerge un raccapricciante doppio chippaggio subìto dalle vittime di adduzione aliena, le quali, oltre ad avere chips alieni per localizzarle e stordirle, hanno chips impiantati da un’élite scientifico-militare che segue e registra le vicissitudini dell'adduzione aliena. In tal modo si ricavano informazioni tecnologiche il cui mercato possiamo solo pallidamente immaginare, le cui ricadute sono evidenti: cellulari, schermi LCD, fibre ottiche, superprocessori. In questo caso il chip militare non ha lo scopo di forzare o modificare qualcosa nella vittima quanto quello di spiare, e se da un lato non è fonte di tortura in quanto componente passivo, dall'altro è insidioso perché passa inosservato. La maggior parte dei chips alieni, anche se più raffinati, somigliano a quelli terrestri. Altri (come quello dell'alieno-horus) hanno una consistenza eterica, cioè esistono alla frequenza vibratoria corrispondente al corpo eterico, per cui non sono rilevabili alla TAC, non essendo propriamente materiali. 


Pentagono e RePAIR 
Si stima che tra il 10 e il 20% delle truppe militari di ritorno da Iraq e Afghanistan soffrano di danni cerebrali da trauma (Traumatic Brain Injuries TBI), che colpiscono 1,7 milioni di americani ogni anno, tra i quali vi sono vittime d’incidenti stradali, pazienti a rischio e veterani di guerra. Ora il Pentagono ha proposto un'iniziativa rivoluzionaria per affrontare il problema: impianti cerebrali come parti di ricambio per la materia grigia danneggiata. Il DARPA, la sezione ricerche del dipartimento della Difesa USA, ha stanziato un finanziamento di 14,9 milioni di dollari per i maggiori istituti di ricerca perché progettino impianti cerebrali che possano aiutare a rimediare ai danni cerebrali. Il progetto del Pentagono, denominato RePAIR (Reorganization and Plasticity to Accelerate Injury Recovery), ha come scopo quello di trovare un modo di analizzare meglio l’attività cerebrale per sviluppare modelli più avanzati sul suo funzionamento. Lo sforzo è sostenuto da 10 professori e relative squadre di ricerca, prelevati da campi come neurobiologia, psichiatria, modellazione cerebrale, semiconduttori e ingegneria delle reti. I ricercatori provengono dalle università di Stanford e Brown, dall’università di San Francisco in California e dal college universitario di Londra. Al momento, essi possono creare modelli concettuali dell'attività cerebrale e registrare impulsi elettrici emessi da singoli neuroni. Ma non riescono ancora a manipolare gl'impulsi per riprogrammare il cervello attivandone e disattivandone i circuiti a piacere, che è lo scopo principale per cui un'organizzazione militare come il Pentagono s'interessa a una cosa simile. La nuova tecnica, definita optogenetica, consiste nell'emettere impulsi luminosi a un singolo neurone. Gli scienziati coinvolti nel progetto cercano di sviluppare impianti cerebrali costituiti da elettrodi o fibre ottiche posizionati sulla superficie cerebrale, che possono leggere segnali dai neuroni e inviare impulsi luminosi per stimolare una risposta da altre regioni del cervello, in pratica rimpiazzando le aree dove il cervello è stato troppo danneggiato. I primi esperimenti si faranno su topi e forse scimmie per capire come interagiscono le differenti aree cerebrali, p.e. come sa una certa area quali segnali inviare alle altre aree. Fatto questo, i ricercatori sperano di sviluppare chips che imitino tali interazioni, cosicché l'impianto possa leggere un segnale dalla regione A, bypassare l'area danneggiata B, e portare il segnale a C. Naturalmente aggiungo io che il sistema funziona ugualmente se l'area B non è danneggiata ma si vuole semplicemente aggirarla per un qualche motivo, e sarebbe quindi possibile impiantare chiunque impedendo reazioni indesiderate da parte della vittima e possibilmente senza lasciare tracce.
La sperimentazione animale dovrebbe partire entro il 2014.

Fine Parte 6- Continua

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