giovedì 19 luglio 2012

Bestemmia di Uomo -7 Segnale Ibridazione

Segnale e conduzione
Il segnale d'attivazione per l’ibridazione sarebbe lanciato dall'élite mondiale, ma solo necessariamente dopo una lunga e meticolosa preparazione nella quale è studiato ogni dettaglio, perché questi sono assolutamente deterministico e privo di fantasia.
Assumendo che sia in atto una manipolazione genetica mondiale nella quale gli addotti ricoprono il ruolo di avanguardie umano-ibride, il segnale farà mutare gli addotti (che sono sostanzialmente degli ibridi) nel proprio corrispondente genetico desiderato ( superuomo per le elite e schiavi per tutti gli altri). L’HAARP potrebbe essere il sistema trasmissivo che si avvale delle scie chimiche, le quali, permeando il cielo con sostanze adatte, permetterebbero al segnale di essere ovunque contemporaneamente. L’effetto inizialmente procederebbe lentamente (i malati di Morgellons sarebbero le avanguardie), ma poi, essendo l’atmosfera un sistema rettodalla teoria del caos, dopo un certo punto si avrebbe un effetto globale e istantaneo come lo
scatto d’un interruttore. Abbiamo visto infatti che nelle scie chimiche ritroviamo prevalentemente Alluminio, Bario, Silicio e materiale organico geneticamente modificato (viron).
L’Alluminio, oltre a quanto già visto, altera il funzionamento delle cellule cerebrali, impedendo la risonanza del cervello alla frequenza di Schumann, usata nelle meditazioni di guarigione e nelle tecniche mentali di autodifesa da quelle entità che parassitano energeticamente l’uomo da sempre. Il Silicio, biologicamente simile al Carbonio, entra nella struttura cellulare che diventa “altro”, tramite irrorazione nelle scie chimiche in forma pura e come nanorobots al Silicio. Il materiale organico fungerebbe da trasportatore di informazione genetica che si aggancia al RNA2’5’-Si, permettendo all’élite di controllare il DNA da qualche postazione segreta.
Nel frattempo si saranno però forgiati dalle difficoltà alcuni individui che avranno scoperto, per scelta o per necessità, la propria divinità, imparando a usare mezzi non convenzionali per comunicare (telepatia e chiaroudienza), per conoscere (chiaroveggenza), per spostarsi (viaggi astrali), per curarsi (medicina alternativa) e per difendersi, dove alla base vi è una tecnica mentale per affrontare il problema all'origine: tutto è pensiero. Per sopravvivere diventerà indispensabile agire con tecniche mentali. La coscienza comune di tali uomini costituirà un serbatoio di esperienze alle quali potranno attingere coloro che ne avranno bisogno, contribuendo a loro volta in un circolo virtuoso. Costoro, che chiameremo figli della Luce, fuggiranno da ogni compromesso creando un solco col mondo sempre più satanico e retto da quelli che chiameremo figli delle Tenebre. In molti testi sacri per loro natura simbolico-archetipici, tra i quali i Vangeli cristiani e l’Apocalisse, ritroviamo la tromba del giudizio universale che, negli ultimi tempi dell’umanità, squilla da un’estremità all’altra del cielo, dopodiché a questo segnale ciascuno risorge a modo suo: chi per una resurrezione di vita, chi per una di condanna. La resurrezione sottintende dapprima la morte del vecchio, sostituito istantaneamente da qualcosa di diverso, cosicché le nanomacchine di Morgellons svolgerebbero la funzione di ricevitori del segnale e innescatori della reazione.
La fine di una storia è come la fine di un capitolo. Un punto che ti fa andare a capo. Punteggiatura che ti aiuta a riprendere fiato, che ti aiuta a capire e ricominciare un nuovo capoverso.

Effetto Casimir
yin e jang
In fisica quando una particella, che è necessariamente in continuo movimento e vibrazione, viene rinchiusa in uno spazio sempre più piccolo che la limita, si verifica l'effetto Casimir (da colui che per primo lo studiò, il fisico olandese Hendrik Casimir), per cui la particella a un dato momento si ritrova fuori dal contenitore senza aver avuto la possibilità di attraversarlo. L'operazione di innesco avrà finalmente attuazione quando la piramide di potere sarà convinta di tenere l'umanità in pugno, perché tutto sarà stato dettagliatamente studiato e previsto nellapresunzione dell'élite. Se vale la legge "come in alto, così in basso", i figli della Luce si comporteranno come le particelle summenzionate, ritrovandosi fuori dal sistema piramidale nel momento di massima costrizione di questo. Allora così come le stelle, per mostrarsi, abbisognano del buio, così i figli della Luce brilleranno di più quando sarà massima la tenebra della Verità, della Libertà e della Giustizia. In tal modo il crepuscolo del mondo si trasformerà in una nuova alba per l'umanità e l'antico simbolo Yin-Yang avrà riaffermato ancora una volta le proprie ragioni: quando un potere ha quasi raggiunto il suo massimo, già vi è il seme del suo opposto e quindi la sua rovina è già iniziata. Coloro che risorgono per la vita sono quelli estraniatisi da tale morsa anti-umana del vertice, facendo la guerra e vincendola pur essendo un manipolo, perché non conta la quantità delle "truppe" ma la qualità, e la qualità è divina e al di sopra del multiverso illusorio. La resurrezione per la vita è la resurrezione della divinità umana, il Cristo potenziale che è in ciascuno. La resurrezione per la morte è di coloro che hanno rovesciato l'ordine divino, anteponendo la realtà virtuale a quella reale e immedesimandosi così in ciò che non ha realtà ontologica. Cosicché gli unici a perire per davvero saranno gli ispiratori della macchinazione. Chi è causa del suo mal, pianga se stesso.


Dività umana


Ricordando che l'uomo possiede un'esteriorità (il corpo fisico) e un'interiorità (la triade o  corpo metafisico), definisco il trauma come un’alterazione più o meno permanente e più o  meno grave di uno dei corpi che compongono l’essere umano.  Nell'esteriorità il trauma è una botta, un taglio, un qualsiasi evento fisico che agisce sul corpo fisico, mentre nell'interiorità il trauma è un attacco non fisico come un'offesa parlata o scritta,
una maldicenza, una maledizione, un'insinuazione, ecc. che agisce sul corpo metafisico.  Il trauma al corpo fisico è percepito anche dal corpo metafisico, anche se talvolta in modo  non cosciente. Può succedere cioè di farsi male senza accorgersene, ma l'inconscio registra comunque l'accaduto. In seguito vi può essere il dolore e un eventuale livido che permangono perché il corpo metafisico memorizza l'evento e lo ripropone all'esterno. Il trauma al corpo metafisico si ripropone comunque nel corpo fisico in misura proporzionale, secondo la modalità per cui vengono colpite le parti del corpo umano che sono più deboli per  un qualsiasi motivo. Facendo un esempio estremo, chi è debole di cuore può morire a seguito di una banale lite, ma anche il più piccolo trauma metafisico non viene dimenticato. La saggezza popolare afferma che una parola può far più danno di uno schiaffo, cioè si dice che il trauma viene somatizzato, e la pericolosità deriva dalla sua sottovalutazione in quanto si pensa che siano "solo parole".  In definitiva ogni trauma metafisico è anche un trauma fisico e agisce epigeneticamente,  modificando la genetica.
Se nelle religioni contemporanee diavoli e demoni sono gli spiriti negativi per l’uomo, il peccato e l’errore sono simbolicamente modifiche genetiche fatte con  intento negativo e quindi dannose per la vittima. Il demone attecchisce e s’instaura grazie a questi peccati einfine la persona sarà  dannata cioè danneggiata perl’eternità, perché il DNA perpetuerà l’errore. L'addotto andrà all’inferno insieme ai diavoli o diventerà diavolo egli stesso, a meno che non si  converta (cioè si controibridi convertendo il DNA) e così i suoi peccati siano cancellati.
Il perdono è la rimozione del trauma metafisico dopo che esso è stato portato alla luce, cioè  sottoposto alla coscienza del soggetto, rielaborato e privato delle cause che lo alimentano. P.e. in seguito a una lite, il soggetto subisce un trauma che somatizza con un tic nervoso all'occhio. Una volta appurato che i motivi della lite sono futili ed eliminando il possibile ripetersi dell'evento (cambiando la propria disposizione d'animo nei confronti del contendente oppure evitandolo), il trauma non ha più ragione d'esistere e si dissolverà, portando con sè il tic.
Il demone parassita che ha attecchito a questo trauma e che si nutre dell'energia attenzionale del soggetto, portandolo a pensare continuamente a vendette, odi e risentimenti,  in tal modo muore letteralmente di fame e il trauma svanisce, insieme con le sue manifestazioni fisiche più o meno evidenti.  L’etimologia della parola inferno indica un luogo che  sta sotto, inferiore al Paradiso che archetipicamente sta sopra: infatti sta sopra tutto ciò che è buono e bello. Gli antichi cristiani gnostici indicavano il Paradiso o mondo spirituale come  Pleroma;l’inferiore come mondo astrale o Ebdomade, regno d’esistenza degli arconti; l’ultimo come mondo eterico-fisico o  Psichico-Ilico, teatro d’azione di tutti gli esseri: spirituali,  astrali ed  eterico-fisici.
Presso molte religioni alquanto diffuse, tra cui il cattolicesimo e l’induismo, si rinviene l’idea  che l’Essere Supremo sia costituito da un insieme di 3 entità distinte. Nel cattolicesimo  questo costituisce un dogma, cioè una verità principale posta a fondamento della dottrina e  perciò non dimostrabile.  In realtà il Dio di queste religioni è la metafora della triade umana, che è costituita da quella parte di Realtà Reale (la Coscienza) che la rende divina, cioè in grado di creare e manipolare le variabili virtuali del multiverso.  In quest’ottica, il demone o diavolo che dir si voglia, sfrutta la parte divina dell’uomo mirando a che la triade (la trinità) sia divisa, secondo il ben noto principio militare “divide et impera” secondo il quale si domina meglio qualcuno che questo è diviso in se stesso. Inoltre essendo i demoni/diavoli estremamente stupidi, l’essere umano dev’essere tenuto a una vibrazione bassa in modo che sia attaccabile a frequenze esistenziali basse come sono le loro. Per queste ragioni instillano nell’uomo ogni sorta di trauma usandolo per agganciare la sua
interiorità: rabbia, rimorso, rimpianto e rancore sono armi formidabili.



Fine parte 7 - Continua

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