lunedì 16 dicembre 2013

Boston Mental Control

 Tamerlan Tsarnaev temeva che qualcuno gli avesse fatto il lavaggio del cervello per farlo agire in base ad un grilletto "verbale"

Il Sospetto bombarolo della maratona di Boston, Tamerlan Tsarnaev, credeva di essere divenuto una vittima del controllo mentale, secondo i risultati di un'indagine durata cinque mesi e pubblicato ieri dal Boston Globe.

Tsarnaev, che è stato ucciso in una sparatoria con la polizia quattro giorni dopo il presunto svolgimento dei bombardamenti con il fratello Dzhokhar Tsarnaev, si pensava avesse "una qualche forma di schizofrenia", secondo gli amici di famiglia, sua madre ha detto che Tsarnaev "sembrava ci fossero due persone che vivevano dentro di lui ".

"Lui credeva nel maestoso controllo della mente, che è un modo per abbattere una persona e creare una personalità alternativa con cui egli deve convivere," ha raccontato Donald Larking, un 67 enne, che ha frequentato una moschea di Boston con Tamerlan. Egli inoltre ha detto al Globe . "Si può dare un input con una frase o un gesto, e far emergere l'altra personalità facendogli fare ciò che vuoi. Tamerlan pensava che qualcuno potesse aver fatto questo a lui ".

Il legame tra accuse di controllo mentale e gli atti violenti come omicidi politici o attacchi terroristici è stato un tema ricorrente in molti diversi casi di alto profilo.

Il killer del cinema Aurora (batman) James Holmes ha detto che era stato "programmato" per effettuare il massacro da parte di un terapeuta del "male", secondo un presunto detenuto del carcere in cui alloggia Holmes. Steven Unruh sostiene che Holmes gli ha detto che "si sentiva come se fosse in un videogioco" durante la sparatoria e che era stato soggetto di un lavaggio del cervello con l'ausilio della programmazione neuro-linguistica.
I parallelismi tra James Holmes e un'altra presunta vittima del controllo mentale - l'assassino di RFK, Sirhan Sirhan -sono sbalorditivi . Come ha riportato a London l'Independent nel 2005, prove indicano fortemente che Sirhan era un candidato Manciuriano, una vittima del controllo mentale che è stato impostato per essere il capro espiatorio per l'omicidio. Sirhan è stato descritto da testimoni oculari come in uno stato di trance quando ha premuto il grilletto.
"Non c'è modo per cui Sirhan Sirhan abbia ucciso Kennedy", ha detto (l'avvocato di Sirhan Larry). Teeter ...era il capro espiatorio. Il suo compito era quello di farsi beccare mentre l'uomo che aveva effettivamente premuto il grilletto uscisse indenne. Non è stato consapevolmente coinvolto in ogni trama. Era un capro espiatorio. Era incosciente e inconsapevole di ciò che stava accadendo - lui è stato il vero Manchurian Candidate ".
L'uso da parte della CIA del controllo mentale per creare assassini è una questione di memoria storica. MK-ULTRA era il nome in codice di un programma segreto, della CIA sulla ricerca umana, gestito dall'Ufficio della Scientific Intelligence che è venuto alla luce nel 1975 attraverso indagini da parte della Church Committee e della Commissione Rockefeller. Il 14 enne veterano della CIA Victor Marchetti insiste sul fatto che il programma è ancora in corso e non è stato affatto abbandonato.

Secondo i suoi avvocati , Sirhan Sirhan "fu un partecipante involontario dei crimini commessi, perché è stato sottoposto a sofisticate programmazione di ipnosi, oltre alle tecniche di impainto di memoria che lo rendeva incapace di controllare coscientemente i suoi pensieri e azioni al momento in cui i crimini venivano commessi," e servito solo come un diversivo per il vero assassino.
Jared Lee Loughner, l'uomo armato che ha sparato alla deputata Gabrielle Giffords e ha ucciso altre sei persone, è ossessionato dal controllo mentale. I fratelli Tsarnaev sono stati incastrati oppure hanno subito un lavaggio del cervello che li ha indotti a bombardare la maratona di Boston ? E 'una affermazione che sarebbe praticamente impossibile da dimostrare, ma chespiegherebbe una serie di contraddizioni straordinarie in pertinenza al caso, compreso il motivo per cui i fratelli avrebbero apparentemente gridato "non siamo stati noi" durante la loro sparatoria con la polizia.

La zia di Tamerlano Tsarnaev sostiene che il filmato che è emerso dalla polizia in cui gli agenti sono intenti ad arrestare un uomo nudo, mostrava in realtà suo nipote contraddicendo la versione ufficiale che Tsarnaev è stato gravemente ferito in una sparatoria e suggerendo invece che potrebbe essere stato ucciso mentre era in custodia.

Secondo la madre di Tamerlan, Zubeidat Tsarnaeva, l'FBI "controllava ogni suo passo." E' stato successivamente confermato che sia l'FBI che la CIA avevano aggiunto i fratelli in almeno due liste di terrorismo alla fine del 2011.

Quando si parla di controllo mentale, tutto può succeder...

giovedì 5 dicembre 2013

Rosario Italia

Nella Milano di oggi, una bambina di 12 anni ha tentato il suicidio perché la «La prendevano in giro».
Casi del genere avvengono con più frequenza di quanto si creda. Solo una parte infinitesima giungono alle pagine di cronaca, quando la vittima muore e quando i genitori sono in grado di denunciare effettivamente qualcuno, cosa rara.
Il sedicente sostegno psicologico, immagino dell’ASL, è una risibile pretesa, che le tecniche di psicologi comunali possano colmare il pozzo nero morale a cui sono ridotte tante scuole, e in cui le ragazzine cadono senza più sapere rialzarsi. Un pozzo nero di cattiveria nativa esercitata da scolari su scolari, che – non più tenuti a freno da alcun controllo – riproducono la crudeltà primigenia dei branchi animali, la gerarchia spietata dove il primo è il più bruto, l’ordine di beccata dei gallinacei, l’abuso senza limite dei deboli e indifesi. Qui manca però l’innocenza della lotta di natura, delle gerarchie fra sciacalli o tacchini in branco: qui agisce la malizia della sensualità malata, appresa dai pornovideo.
Bambine che «devono» fare fellationes al compagno, o ai compagni di classe, perché si fa così si fa nel gruppo (che impone le sue norme d’acciaio), e perché è la condizione che il dodicenne bruto pone per «fidanzarti». Poi spesso le loro immagini, diciamo, compromettenti, passano da cellulare a cellulare dei ragazzini, e cominciano le derisioni, l’orrore di veder propalato il proprio debole «io» dall’intimità proibita alla piazza dei pari , la coscienza improvvisa della proprio dignità perduta – o più precisamente, del fatto per il branco (che è il «tuo» mondo) non sei più degna, sei solo un oggetto da schernire dovunque. Tutto congiura a questo inferno: smartphone e Facebook, twitters e pedagogia permissiva, pubblicità e incuria degli insegnanti in piena bancarotta etica per primi, retorica pubblica della felicità sessuale e dell’io da «esprimere» narcisisticamente...

E non c’è niente da fare. Provatevi a proporre, che so, il divieto dei telefonini in classe, la punizione scolastica per il possesso di immagini porno, la severità, magari la raccomandazione di fuggire il peccato carnale, se non perché dà la dannazione, perché rovina il carattere per sempre a quell’età... Avrete tutti contro: scuola, pubblicitari, pedagoghi, giornalisti, persino le mamme delle bambine che soffrono e che, a volte, s’impiccano. La libertà sessuale, la felicità dal sesso, resta un viscido caposaldo della mentalità corrente; cieca alla vista di come quella promessa di felicità, portata dal progresso a bambini dalle anime informi, si tramuta in schiavitù sessale, dolore inconfessabile e vergogna di cui non si può, a quell’età, parlare nemmeno con se stessi, non essendoci le parole per dirlo.

E il mondo degli italiani adulti non è diverso. Ogni giorno dobbiamo registrare enormi corruzioni pubbliche e privati, scandali, parassitismi senza vergogna, lotte per Mammona: dai grand commis avariati (vedi ATAC) fino al superiore generale dei Camilliani che fa sequestrare due religiosi che non volevano riconfermarlo nella carica, ed anche qui affiorano «violente lotte di potere, milioni di euro sottratti alle casse, proprietà intestate ad amanti, affarismo e clientelismo».

E questo tra i successori di san Camillo de Lellis, figuratevi cos’è il resto dell’Italia – quella «laica» che si sente finalmente liberata dell’antiquato, cattolico timor di Dio. Senza più Dio, senza più giudice finale, non c’è più limite al malfare, all’arraffare, al godere: olgettine e travestiti, coca e cibo ingozzato, tutto un porcaio dove sgavazza chi se lo può permettere, a danno di chi è povero e senza potere.

Perché questo è il punto, fateci caso: tutte le promesse della società «liberata» si stanno rovesciando nel loro contrario. La strombazzata liberazione sessuale in miseria sesuale masturbatoria, solitudine, odio fra i sessi, fino alla schiavitù sessuale e violenza sulle donne. La democrazia l’hanno tramutata in oligarchia plutocratica inamovibile, in mostro freddo burocratico. La «società del benessere» sta cambiando velocemente in miseria provocata di massa; la proclamata «eguaglianza» dei cittadini in disparità scandalose fra milioni di poverissimi, e pochi ricchissimi; la «legalità» si traduce in abusi impuniti e continui dei principi del diritto, da parte del Fisco, lei «legislatori» che legiferano a solo loro vantaggio e dei loro compari, del magistrato ideologico e intoccabile: sicché ormai è l’imputato che deve provare la propria innocenza, non l’accusatore. La «cultura alla portata di tutti» è risultata in crassa ignoranza presuntuosa di una massa che crede di aver diritto alle sue opinioni (e non ha che quelle orecchiate dalle centrali di dominio), in analfabetismo di ritorno persino dei laureati. L’euro doveva metterci le ali ai piedi, e è la macina da mulino al collo. L’Europa doveva essere la fine dei nazionalismi bellicisti , è l’arena dei più furbeschi egoismi e, soprattutto, dove regna incontrastabile la volontà del più forte.

Le promesse di felicità che si rovesciano nel loro contrario sono – per chi non ha la conformistica paura di nominarlo – il più antico trucco di Satana. «Sarete come dèi», promise, e quelli che ci credettero dovettero strappare alla terra, con fatica inumana, il magro cibo, partorire con dolore che gli animali conoscono, e spesso morire di parto o di fratricidio.

Ma questa volta, il ritiro delle promesse false a cui l’intera umanità crede, ha qualcosa di terminale. Vuol dire che il demonio non ha più bisogno di sedurci, ed ora può mostrarci la sua vera faccia, le zanne maciullatrici. Forse, le seduzioni del benessere e dell’abbondanza, in cui ci siamo compiaciuti come fossero merito nostro, ci sono state date solo il tempo necessario per toglierci le risorse spirituali che ci necessiteranno nel presente-futuro di privazioni, dove pietà è morta, uccisa dal «mercato». È forse il tempo in cui si scatenano i lividi cavalieri da cui una preghiera invocava la salvezza: «A peste, fame et bello libera nos, Domine», da pestilenze, da fame e da guerra liberaci, Signore.

Vedo, e la vedete anche voi, un’Italia che ha perso la strada, che non sa più trovare, smarrita, che sente di essere a un capolinea fatale. Ed anche qui, non c’è niente da fare: provatevi a proporre le necessarie «riforme» (che tutti vogliono, a parole), ed avrete contro tutto il progressismo, le potenti cosche dei mantenuti dal denaro pubblico, i partiti e i grandi giornali: fascismo!, ci gridano. Volete la disciplina, l’educazione al sacrificio fin dalle scuole, la preparazione gioiosa e nobile alla solidarietà e condivisione nella privazione; volete una rivalutazione dei valori della Cavalleria in una società che ha come sport il calcio, ossia il tepppismo in campo; volete il fascismo, peggio – il clerico-fascismo, imporre con la forza i dieci comandamenti, decenza sessuale compresa perché nell’uomo tout se tient, e l’esibizione del vizio in un aspetto, rende possibile l’esibizione della malversazione, della irresponsabilità , dell’abuso dei potere, e della parassiticità pubblica dall’altro, l’arbitrio dei giudici dall’altro ancora, l’esazione strangolatrice che porta alla disperazione e al suicidio anime (deboli) di imprenditori.

Insomma, provatevi a delineare le «riforme» di cui questa massa di amebe ha bisogno, e le avrete tutte contro – anche le vittime. Sono le amebe che da un secolo credono di sapere qual è «la direzione della storia», e che questa direzione non passa più per Dio, il destino eterno dell’uomo, e quindi non occorrono più fede né rispetto di sé in vista dell’Eterno destino.

L’Italia è smarrita, sa di essere perduta, ma è irriformabile. Non ha le risorse mentali nè morali per cambiare; il peggio, temo, è che non ha più le schiere di santi viventi che intercedano per lei, come in qualche modo è sempre stato.

C’è una sola cosa che resta da fare, ed è la grande campagna del Rosario. Il Rosario per l’Italia. Il Rosario per ottenere la liberazione dai nostri oppressori interni e internazionali, interiori ed esteriori. Richiamo all’urgenza; il pericolo è già su di noi e ci travolge. Cominciamo dunque col ripetere a noi stessi la promessa che la Vergine fece a suo Lucia di Fatima: «Per il potere che il Padre ha dato al Rosario in questi ultimi tempi, non c’è problema né personale né familiare, né nazionale né internazionale, che non si possa risolvere con il Rosario».

Inutile perdere tempo a dubitare, sottilizzare; abbiamo forse un’alternativa? Si rafforzi invece la fede. Il nostro modello ideale dovrebbe essere la Crociata Riparatrice del Rosario nell’Austria occupata dai sovietici. Nel 1946 nel Santuario di Maiazell, il cappuccino Petrus Pavlicek , ex prigioniero di guerra, ebbe una voce interiore; da allora girò per la patria per convincere quanti più austriaci possibile a recitare il Rosario per la liberazione dall’Armata Rossa. La sua idea era un Rosario perpetuo: 24 ore su 24 dovevano esserci austriaci che pregavano la Vergine. Portava con sé una statua della Vergine di Fatima donatagli dal vescovo di Leira. Nel ’55, c’erano mezzo milione di austriaci – che erano allora 5 milioni in tutto – che partecipava alla preghiera, nessuna ora del giorno e della notte era senza invocazione a Maria. E nel 1955, fra maggio e ottobre, l’Armata Rossa si ritirò. Spontaneamente e senza un chiaro motivo. La Mosca sovietica non lasciò mai la presa su nessun altro Paese occupato. Non se n’è andata dalla Polonia, né dalla Romania né dall’Ungheria , né tantomeno dal lacerto di Germania che aveva strappato per sé; ma dall’Austria sì.

Come si fa? Non lo so. Non sono un organizzatore né un cappuccino santo. Ci vuole un’autorità religiosa che la decreti o consigli; idealmente, il Papa – che abbiamo visto capace di dare ordini. Intanto, vi chiederei di parlarne al vostro parroco. Io manderò questo ai siti dei vaticanisti che conosco, alcuni possono parlare direttamente al Papa. Si può cominciare anche con poche persone, per qualche ora al giorno.

London False Flg

Alle volte basta un po di logica a sfatare i miti.

Questa immagine mostra il soldato Lee Rigby che sta per essere colpito da una macchina.


A sinistra, si vede una scia di sangue rossa o vernice rossa. A destra si vede una scia di olio nero.
Questa foto è stata scattata qualche tempo dopo il presunto omicidio del soldato Lee Rigby, a Woolwich a Londra.


Nella foto sopra c'è una strana assenza di sangue per terra. E i segnali stradali sembrano intatti.


Il processo per Michael Adebolajo e Michael Adebowale, è iniziato con entrambi gli uomini accusati di aver ucciso il soldato Lee Rigby a Woolwich a Londra.
I due uomini presumibilmente avrebbero abbattuto Lee Rigby con la propria auto.   Poi avrebbe trascinato Lee Rigby lontano dalla macchina e lo avrebbero mutilato con coltelli e con una mannaia, tentando di decapitarlo.
L'auto avrebbe colpito il cartello stradale che si vede sopra.


Nella foto sopra possiamo vedere le macchie di olio, ma niente tracce di sangue sul terreno.
Ci hanno detto che molte persone hanno assistito all'evento ma nella foto sopra si vedono ben poche persone.


Justine Rigden, la ragazza del cattolico/musulmano presunto agent dell'MI5 Michael Abedolajo.

"Non credo che due uomini guiderebbero la loro macchina su un marciapiede, schiacciando una persona in abiti civili,sperando che possa essere un soldato."
"Oltretutto dopo aver fatto questo, l'avrebbe liberato dal cartello strada (a quella velocità, colpire il cartello stradale e poi il povero Lee Rigby, avrebbe dovuto avere conseguenze di dividerlo a metà), si sarebbero fatti largo nella teorica pozza di sangue per poi decapitarlo?! "



Michael, il terrorista - "Tra i suoi amici su Facebook vi sono due poliziotti in servizio che lo conoscevano dai tempi della scuola".  Così, dopo aver tagliato la testa di Lee, la coppia di terroristi l'avrebbe nascosta e avrebbe trascinato il suo corpo in mezzo alla strada.

"Hanno poi ripulito le massicce perdite di sangue, perché ovviamente se le cose fossero andate come ci vengono descritte, entrambi sarebbero immersi in una pozza di sangue. Detto questo, entrambi avrebbero, dopo averlo decapitato, proceduto a rilasciare interviste e si sarebbero messi a posare per delle foto. Il tutto in attesa che arrivasse la polizia".

"Se credete ad una versione del genere, siete tutti mentalmente decerebrati."



"Dubito seriamente che una persona possa causare i danni visti sulla macchina ...."

Woolwich 'Terror Attack' - SE Londra, 22.5.13 • Cluesforum.info

La vettura era necessaria, perché non si può giustificare un soldato sopraffatto da due ragazzi con dei coltelli.



Justine Rigden, la ragazza del cattolico/musulmano presunto agente dell'MI5 Michael Abedolajo.
"Lo scenario probabile è che siano stati impiegati degli sfondi artificiali..
"Gli sfondi sono incoerenti da una foto all'altra.
"Probabilmente quella che abbiamo vista era una sequenza di un'intervista al ragazzo, come per uno spettacolo televisivo o la scena di un film. Le riprese erano all'angolo di una strada normale, da qualche parte a Londra."
Curiosi e passanti non hanno visto nulla di straordinario, solo un ragazzo che dava un'intervista ad un angolo di strada.
Woolwich 'Terror Attack' - SE Londra, 22.5.13 • Cluesforum.info


Justine, chi era la fidanzata della spia del 'MI5' Michael.

Justine Rigden è stata la fidanzata del terrorista di 'Woolwich' Michael Adebolajo. Dice: "E' rimasto a casa della mia famiglia e io sono rimasta con la sua. Era una persona molto orientato alla famiglia."  Gli amici di scuola di Adebolajo dicono che ha vissuto in uno stile di vita occidentale, crescendo nell'Essex come un cristiano, con i genitori che facevano un duro lavoro da immigrati.
Tra i suoi amici su Facebook vi sono due agenti di polizia in servizio che lo conoscevano sin dai tempi di scuola.
I commenti di John Marsh :
1. Guardando il danno alla vettura ... schiantato contro un cartello stradale ...
Ciò avrebbe certamente dovuto ferire i passeggeri ... e i passeggeri non sarebbero stati in condizione di procedere a qualsiasi atto violento come poi invece si è visto.
2. L'addetto alla guida di questa vettura deve essere un guidatore esperto ed un genio assoluto per aver mancato la recinzione pedonale, i dissuasori e il lampione della strada, per non parlare di altri pedoni.
Il cartello stradale è rimasto completamente intatto dopo essere stato colpito da un pezzo di ferro da trequarti di tonnellata, lanciato a tutta velocità.
3. Perché con una guardia armata dell'esercito a pochi metri di distanza e con tutto il rumore dello schianto e delle urla non è arrivato entro pochi istanti un soldato armato ?

4. Come mai la troupe esterna della trasmissione ITV è capitata essere sul posto per registrare il l'evento?

5. Come hanno fatto questi due ragazzi a sapere che il pedone era un soldato?

Geremia, il fratello minore del 'terrorista' di Woolwich Michael Adebolajo

Il Daily Mail ha scoperto che:
Il fratello di Michael Adebolajo, il giovane Geremia 'stato pagato dall'MI6 migliaia di dollari per spiare in Medio Oriente'. Jeremiah Adebolajo, 26, insegna in una università dell'Arabia Saudita. L'MI6 'lo ha reclutato come spia'. Era volato in business class, con alberghi a cinque stelle e gli fu consegnato anche del denaro.  La fonte di queste notizie è nella famiglia Adebolajo e una persona ben informata che ha contattato The Mail la Domenica.
Geremia Adebolajo è tornato in Gran Bretagna 'questa settimana'.

Benedetta Adebolajo entra in un'auto civetta della polizia.
La sorella di Geremia, Benedetta Adebolajo, 32, dice che Geremia è stato avvicinato dal MI6 mentre stava lavorando presso l'Università di Ha'il. Un amico di Geremia disse: "Hanno detto a Geremia di andare in certi hotel , ordinare una tazza di tè e attendere il suo contatto."


Università degli Studi di Ha'il

"In queste occasioni gli sono stati consegnati 300 Pounds, ed è stato pagato per volare in prima classe e soggiornare in alberghi a cinque stelle". Benedetta dice che l'MI6 ha acquistato un biglietto in modo che Geremia potesse volare presso un hotel Intercontinental in un altro paese del Medio Oriente (che si ritiene essere gli Emirati Arabi Uniti) e che è stato fornito di moneta locale del valore di più di £ 1.000.


Kirk Redpath, amico di Michael Adebolajo.

Il terrorista sospetto di Woolwich Michael Adebolajo era il migliore amico del caporale Kirk Redpath, ucciso da una bomba in Iraq nel 2007. Michael era stato consolato dagli amici al funerale di Kirk Redpath.
Il sospetto di Woolwich, Michael Adebolajo, era il migliore amico di un soldato fatto saltare in aria a Bassora- Michael potrebbe aver aderito all'MI5 nel 2007. Nel 2010 è stato apparentemente in Kenya a lavorare per l'MI5.


Michael Adebolajo può aver aderito all'MI5 a causa di ciò che i musulmani stavano facendo ai suoi compagni cristiani in Nigeria.

Michael è cresciuto in una famiglia cristiana benestante. Viveva vicino a Kirk Redpath a Romford. Erano compagni alla Marshall Park School. Hanno trascorso molto del loro tempo dopo la scuola a casa dell'uno o dell'altro. Il fratello Grant Kirk ha detto che Michael era "un ragazzo tranquillo, una persona serena". Justine Rigden, una parrucchiera che usciva con Michael.
"Era veramente cordiale e molto gentile.. Aveva l'abitudine di fare un po' Rap, era solo questo, un ragazzo molto normale". Michael è cresciuto in una famiglia cristiana con i suoi tre fratelli e i genitori Tina, un assistente sociale, e Anthony, un infermiere.


Una chiesa attaccata in Nigeria. Michael potrebbe essersi unito all'MI5 per intercettare e debellare l'estremismo islamico.
Michael viene da una famiglia accademica in Africa occidentale, dove le conversioni sono altamente improbabili, soprattutto quelle al cristianesimo e avvengono solo come finzione. Michael ha frequentato l'università e potrebbe essere stato reclutato lì dal MI5. L'MI5 potrebbe aver chiesto a Michael di infiltrarsi nei gruppi musulmani.


100 musulmani uccisi in un attacco alla moschea in Nigeria.


Michael Adebolajo rilasciato dal Kenya, con l'aiuto del MI5?

Michael Adebolajo, uno dei presunti «terroristi» Woolwich, è stato segnalato per essere diventato padre pochi giorni prima dell'attacco Woolwich.Nel 2010, Michael Adebolajo potrebbe essere stato inviato dai servizi di sicurezza britannici a lavorare per al Qaeda in Somalia. (Al Qaeda viene ora utilizzato per tentare di rovesciare il presidente Assad in Siria). Secondo quanto riferito, Michael Adebolajo era tra un gruppo di arrestati in Kenya in rotta verso la Somalia nel 2010. Michael Adebolajo è stato arrestato in Kenya sospettato di essere al centro di un complotto della CIA con al-Qaeda ispirato nel 2010
MI5 cercò di reclutare il sospettato di Woolwich, Michael Adebolajo. Era uno delle sette persone, che comprendeva due ragazzi della scuola secondaria, arrestati dalla polizia del Kenya nel novembre 2010


7/7 le bombe di Londra furono pianificate da Aswat (a destra) che è stato riferito lavorasse per l'MI6- Le Bombe a Londra - le domande senza risposta . La stampa Keniana ha riferito che Michael Adebolajo era "sospettato di essere la mente dietro il racket". ichael Adebolajo sembra aver avuto l'appoggio del governo britannico perché è stato deportato in Gran Bretagna senza alcun costo. Dopo il ritorno dal Kenya, i membri della sua famiglia ha detto che era costantemente in contatto con agenti dell'MI5.


Adel Abdul Majid fu implicato nel 1981 all'assassinio del presidente egiziano Anwar Sadat (sopra).  Nel 1991, fuggì in Gran Bretagna e subito gli fu concesso l'asilo politico.
terroristi che lavorano per MI6
BBC Newsnight potrebbe aver creato disinformazione sulla connessione con l'MI5.'Un amico di Michael Adebolajo' ha detto alla BBC che l'MI5 aveva tentato di reclutare Michael Adebolajo sei mesi fa.  È più probabile che Michael Adebolajo sia stato un bene dell'MI5 per molti anni. Quando Michael Adebolajo venne arrestato in Kenya, alla sua famiglia era stato detto dalle autorità keniane che sarebbe stato impiccato o decapitato. Ma egli fu liberato per tornare in Gran Bretagna.  "La decisione ha sollevato domande sul coinvolgimento ufficiale del MI6 nel rilascio del signor Adebolajo - e la reale portata dei suoi legami con i servizi segreti da quando è tornato a casa nel Regno Unito."


Yasmin, la ballerina di pole, e la figlia di Omar Bakri Mohammed.
Il 'terrorista' di Woolwich Michael Adebolajo è stato iniziato alla militanza islamica dal predicatore Omar Bakri Mohammed.
La precoce figlia bionda di Omar Bakri Mohammed, Yasmin, è un ballerina topless di pole-dance.
Yasmin, una madre single, si esibisce in club londinesi.

Una ballerina da pole.
Ha detto al Sun: 'Sono disposta ad andare in topless se il compenso è giusto'. E' stato riferito che vivesse "una vita selvaggio come se non ci fosse un domani" Bakri Mohammed ha personalmente pagato per Yasmin un ingrandimento del seno. Secondo The Sun, ha pagato 4000 £ in contanti per l'operazione che ha lanciato la sua carriera come ballerina di pole-dance'. Rivelato: la figlia di un esponente radicale islamico, Bakri, fa la ballerina di Pole

Bakri, che si crede lavori per l'MI6 e l'MI5.
Bakri è nato in Siria, dove venne coinvolto nella Fratellanza Musulmana, che è gestito dall'MI6. Un tempo Bakri era amico, dello sceicco con sede a Londra, Abu Hamza al-Masri, un ex buttafuori delle discoteche. Bkri Mohammed ha contribuito a sviluppare l'organizzazione "Al Muhajiroun" un'organizzazione nel Regno Unito gestito dai fantasmi dell'intelligence.


Il 'terrorista' Michael Adebolajo sarebbe entrato in Al-Muhajiroun nel 2003. L'ex procuratore Dipartimento di Giustizia ed esperto di terrorismo John Loftus ha rivelato che il cosiddetto gruppo Al-Muhajiroun sarebbe stato reclutato dal MI6 a combattere in Kosovo.Loftus ha affermato che "intorno alla fine del 1990, tutti i dirigenti hanno lavorato per l'intelligence britannica in Kosovo." "Che ci crediate o no, l'intelligence britannica effettivamente assunse alcuni ragazzi di Al-Qaeda per difendere i diritti dei musulmani in Albania e in Kosovo".


La fidanzata del 'terrorista' di Woolwich, Michael Adebolajo

Dal 1986 al 1996, Omar Bakri Muhammad ha diretto Hizb ut Tahrir Un articolo intitolato Hizb ut Tahrir e la connessione MI6 ci dice:
Hizb ut Tahrir (Hut) ha stretti legami con MI6, secondo alcuni analisti. Gli esperti ritengono che l'organizzazione sia stata utilizzata dall'MI6 come parte della strategia anglo-americana per contenere l'influenza dei russi e cinesi nelle repubbliche dell'Asia centrale. Hut è stato riferito avere legami con i Fratelli Musulmani, che sono stati a lungo un fronte per la CIA e MI6. La Fratellanza Musulmana è stata utilizzata da MI6 e CIA per indebolire governi indipendenti in Medio Oriente.



Mohammed Atta e altri 'dirottatori' del 11 Settembre, hanno visitato Las Vegas almeno sei volte.  Hanno apprezzato il fascino della lap dancer Samantha (Time.com e The Chronicle). Hanno anche bevuto e giocato d'azzardo - Cached


Taimur Abdulwahab

Il musulmano 'terrorista' Taimur Abdulwahab aveva un AMICA EBRAICA. Un ex compagno di scuola svedese ha detto di Taimur Abdulwahab: "Siamo abituati a stare insieme, bere insieme e giocare insieme"
"Erano bei tempi." "Lo ricordo come uno studente che andava a caccia di ragazze bevendo birra ".


Adam Pearlman, che ha origini ebraiche. L'INFLUENZA DEL MOSSAD. Khalid Shaikh Mohammed , la cosiddetta mente dell'11 Settembre, si crede abbia frequentato il college in North Carolina.  Khalid Sheikh Mohammed ha lavorato per la CIA in Afghanistan. A Manila, ha incontrato soci in bar di karaoke, con ballerine in abiti succinti o nude con servito alcool a volontà. Ha tenuto incontri in alberghi a quattro stelle. Ha preso lezioni di immersioni subacquee in una località costiera. Quando non era con i ballerini, ha corteggiato una dentista filippina. Una volta, ha affittato un elicottero e volò sopra il suo ufficio, poi la chiamò sul suo telefono cellulare e le disse di guardare in alto. Altri membri della cellula terroristica Maometto hanno portato le proprie fidanzate nei locali.


Noi tutti lavoriamo per i governi-ombra, per mantenere il sistema feudale in atto.


Aimee Ovest

Aimee West è stata segnalata per essere l'amante di Lee Rigby.Un amico di Aimee West, un militare del Royal Military ha detto al Mirror:
"Si sono incontrati circa due anni fa e lui ha fatto la proposto a lei da poco. Io non credo che potrà mai togliersi quell'anello.


Michael Adebowale
Il padre del presunto terrorista di 'Woolwich ' Michael Adebowale è un diplomatico. Lavora per l'alta Commissione nigeriana e vive in un appartamento a pochi metri dalla prigione di Holloway.  La madre Giulietta Obasuyi era un'addetta alla sorveglianza. "Era un ragazzo affettuoso, tranquillo", dice il padre di Damilola Taylor.


Samantha Lewthwaite, un altra vittima del lavaggio del cervello, si dice che sia un terrorista musulmano in Kenya. Anders Breivik era figlio di un diplomatico ed era un ragazzo affettuoso.

I servizi di sicurezza spesso scelgono persone come Adebowale e Breivik per diventare i capri espiatori grazie alle loro menti controllate.  Steve Adebiyi ha detto del suo amico Michael Adebowale: 'Gli hanno fatto il lavaggio del cervello.'

Michael Adebolajo proveniva da una famiglia cristiana benestante.

Il presunto terrorista di 'Woolwich' Michael Adebolajo, era sotto l'influenza dell'MI5. ( OSAMA BIN LADEN , mentre viveva a Wembley, è stato riferito essere un ospite del MI6 nel 1996.)


Feltham istituzione giovanile delinquenziale.
Michael Adebowale ,il 'terrorista' di Woolwich, è sospettato di aver subito un lavaggio del cervello da parte dell'MI5, mentre era detenuto a Feltham. Altre persone che si presume siano sotto il controllo mentale dell'MI5 provengono da centro di detenzione di Feltham si tratta di Richard Reid e Jermaine Grant. Richard Reid finse di cercare di far esplodere un aereo con un 'bomba scarpa' e Jermaine è attualmente detenuto in Kenya accusato di reati terroristici. La madre di Adebowale, Giulietta, lavorava come addetta alla sorveglianza. Adebowale era brevemente apparso in tv come parte della serie Dinners di Jamie Oliver.
Il carcere del controllo mentale


Le analogie tra quello che è successo alla casa dei bambini di Kincora e alla casa dei bambini di Estyn

L'MI5 e l'MI6 torturano i bambini ?
L'MI5 e l'MI6 si dice che siano stati coinvolti nell'organizzazione di abusi su minori nelle case per bambini di Kincora e di Bryn Estyn nel Regno Unito. Secondo quanto riferito, l'ex capo del MI6 britannico, Sir Maurice Oldfield , è stato osservato dalle sue guardie Special Branch mentre faceva uso di ragazzi dalla casa per bambini di Kincora. (I guai: i risultati di Google Books ) Presumibilmente, Oldfield ha condiviso i ragazzi con Sir Anthony Blunt, diversi vescovi e un arcivescovo. (cacheaangirfan: PEDOFILIA; EARLS SCUOLA,Kincora;


Sir Jimmy Savile, sospettato di essere una spia, vicino alla casa Kincora. Michael Adebolajo è nato in una famiglia cristiana benestante. Samantha Lewthwaite è la figlia di un soldato.Molti dei bambini che sono controllati mentalmente sono figli di famiglie di militari.

Samantha Lewthwaite
Il 3 marzo 2012, il Daily Mail ha raccontato di Samantha Lewthwaite da Aylesbury, Buckinghamshire, in Inghilterra. http://www.dailymail. Ragazza terrorista lavora per agenti sotto copertura
Samantha è legata agli attentati della metropolitana di Londra del 2005, e, al terrorismo di Mombasa in Kenya. Suo padre era un soldato nell'esercito del Regno Unito.  I suoi genitori si sono separati quando lei aveva 11. C'è il sospetto che Samantha lavori per l'intelligence militare (MI5 . o MI6) Potrebbe aver subito il lavaggio del cervello. Come tutti gli adolescenti, indossava trucco e abiti, andava alle feste con i suoi amici. Successivamente si sarebbe convertita all'Islam.

Samantha e Germaine Lindsay

Mentre studiava per una laurea in religione e politica presso la Scuola di Studi Orientali e Africani di Londra ha incontrato il giamaicano Germaine Lindsay, un collega musulmano convertito. Germaine Maurice Lindsay aveva legami con la criminalità della droga. C'è il sospetto che fosse protetto dalla polizia e dai servizi di sicurezza . La polizia non è riuscita a seguire un incidente con arma da fuoco in un appartamento che presentava la macchina usata da Lindsay. ( 7/7 inchieste:. la polizia ha fallito. ) Lindsay ha avuto una condanna per l'importazione di droga. Il CCTV della vettura non poteva essere utilizzato "perché è stato oscurato da un manifesto della polizia di Bedfordshire." Il funzionario incaricato delle indagini è andato in vacanza e poi tornando è andato ad un corso di formazione.  Alla fine la macchina di Lindsay è stata trovata alla stazione ferroviaria di Luton, nell'ambito delle indagini sugli attentati del 7 luglio. Presumibilmente, Germaine Lindsay è stato uno dei bombaroli di Londra nella metropolitana, nel 2005 e morì a King Cross a Londra. Dopo gli attentati del 7 luglio Samantha è stata posta dalle autorità in una 'casa sicura'.



A Woolwich:
"Ho chiesto al funzionario sul posto di polizia nella nostra scuola: "Scommetto che il briefing di questa mattina presso la stazione è stato molto intenso."" L'Ufficiale: Mi aspettavo esattamente questo, ma è stato molto strano. Ho chiesto perché non c'è una conferenza , credendo che saremmo stati informati su cosa cercare in strada. Eppure, niente era come se non fosse mai successo. In effetti, lo skipper ha detto proprio così: "non è successo". "Mi ha detto che non ha riconosciuto nessuno dei funzionari sulla scena né alcuno dei membri del pubblico , nonostante abbia visto sempre le stesse persone."


L'inganno della decapitazione di Londra confermato ?

Anonimo scrive
"Hanno detto che sono stati messi dei segni di gesso sul terreno dove gli attori coinvolti dovevano stare in piedi" "Ha detto che era ovviamente falso, la polizia ha minacciato di picchiarlo se non si fosse mosso e tenendo la bocca chiusa."


Lee e Rebecca, che si sono separati.
ee Rigby, presumibilmente ucciso nell'incidente Woolwich a Londra, ha una fidanzata che ha servito in Afghanistan. Lee Rigby ha un figlio di due anni, Jack, ma Lee ha divorziato dalla madre del ragazzo Rebecca, 30. Il 22 maggio 2013, Lee Rigby è stato presumibilmente ucciso a Woolwich a Londra.  Il 22 maggio 2013, il battaglione di Lee Rigby è in formazione a Cipro. Woolwich: Lee Rigby Nominato come soldato Vittima- Sky News


Michael Adebolajo
Michael Adebolajo, 28 anni, è l'uomo ripreso nei video dai testimoni con le mani colorate di rosso. "Praticamente tutti gli amici sulla sua pagina di Facebook hanno nomi tradizionali inglesi come Louise, Kelly, Robert, Craig, Gemma, Lauren e Paul, solo per citarne alcuni . Tra di loro c'è Matteo Selt, ora un giocatore di biliardo professionista. " 'Era un cristiano. Un ragazzo normale.Tutti i suoi amici erano bianchi e andavano l'uno a casa dell'altro tutto il tempo'. Un suo ex amico ha detto. Sei anni fa Adebolajo è stato arrestato dopo essere stato coinvolto nelle proteste al di fuori di una corte conosciuta come Old Bailey. I servizi di sicurezza hanno sottoposto Michael Adebolajo al controllo mentale mentre era in prigione?


Michael Adebowale
Michael Adebowale è l'altro attaccante."Il 2 ° attaccante lo si vede indossare la giacca beige/marrone e parlare con Ingrid Loyau-Kennett ma minuti più tardi è a terra apparentemente indossando un giubbotto nero. E questo come si spiega? "Il 'lago di sangue' non lascia tracce verso il luogo ove cui il corpo sarebbe stato lasciato in mezzo alla strada. Si sta dicendo che il sangue sul terreno sia apparso solo dopo che il corpo è stato spostato. "

Sopra: Ingrid Loyau-Kennett parla con il presunto assassino (a sinistra).

Gemini Donnelly-Martin, 20 anni, e sua madre Amanda, parlano con il secondo presunto assassino (a destra).Gli aggressori sembrano essere sotto controllo mentale - per non danneggiare le donne (a nessun maschio è consentito avvicinarsi al corpo; solo le donne).
Loyau-Kennett che ha parlato con l'assassino faccia a faccia, era troppo sicura che non le avrebbe fatto del male.
A me sembra un agente di qualche servizio di sicurezza ...
Ingrid Loyau-Kennett, da Helston in Cornovaglia, era stata in visita a Londra per vedere i suoi figli, Basilio e Pawony Baradaran, quando si è svolto il dramma.



Stranamente nessun segno di sangue.


La casa di Adebolajo
Il presunto assassino viene da una famiglia cristiana benestante.
"Louise, 26, da Romford, conosceva Michael Adebolajo e suo fratello dalla scuola Marshall Park."Lei lo ha descritto come intelligente.. E' una brava persona, tutti andavano d'accordo con lui ..."'Tutti lo sapevano che era divertente, esilarante. Era un tipo alla mano, un bel ragazzo, non c'era nulla fuori dall'ordinario, non avreste mai pensato ovviamente questo sarebbe successo '."Lei ha detto che la madre di Adebolajo era severa e andava in chiesa regolarmente."



Niente sangue sulla sua giacca.

I due "terroristi" a Woolwich, il 22 maggio 2013, erano noti ai servizi di sicurezza della Gran Bretagna prima dell'attacco.Le agenzie di intelligence MI5 e MI6 aveva raccolto dati sui sospetti attentatori prima dell'incidente. In altre parole i "terroristi" sono stati utilizzati dai servizi di sicurezza.

L'evento terroristico in Woolwich a Londra può sembrare un po' irreale.Uno dei presunti "terroristi musulmani" può essere ascoltato mentre dice: "Pensi che David Cameron cadrà nelle strada quando inizieremo ad usare le nostre armi ? Pensi che i politici stiano per morire?" "No.""Stanno venendo dietro a gente normale, come voi e i vostri figli." Può sembrare strano che i "terroristi" non attacchino mai i vertici. Qui, questo tizio è visto mentre prova le sue 'battute' come in un teatro.

Quindi, quelli che guadagnano dall'ultimo incidente sono:

1. Israele, che vuole dipingere i musulmani come il nemico.
2. David Cameron, che ora puo 'fare come la Thatcher' e sembra difendere la Gran Bretagna.
3. I militari, che guadagnano in simpatia.


"Le dichiarazioni politiche fatte dal sospetto hanno fornito allo stato e ai media tutti le motivazioni di cui hanno bisogno per collegare la retorica anti-governativa con il terrorismo violento."

domenica 1 dicembre 2013

Follia Saudita

L'accordo sul nucleare iraniano è recentemente diventata una priorità assoluta per un certo numero di paesi, in quanto si sta toccando direttamente la stabilità nella regione. Oggi ci sono due campi - uno che sta disperatamente cercando di risolvere il puzzle diplomatico nonostante le differenze nelle loro posizioni, al fine di preservare la pace sul Medio Oriente. Questo campo è rappresentato dalla Russia, Stati Uniti, Cina, Germania e perfino Gran Bretagna. Gli osservatori hanno notato un cambiamento notevole nella posizione assunta dalla Casa Bianca nei confronti del programma nucleare iraniano da quando Hassan Rouhani ha assunto la carica presidenziale dal suo predecessore. Rouhani è ampiamente considerato un politico moderato.

La posizione francese rimane in qualche modo poco chiaro nella trattativa iraniana dal momento che i rappresentanti degli Champs-Elysée a metà novembre hanno provato a far deragliare la metà delle proposte americane che erano state approvate da tutti partecipanti, anche prima dell'avvio dei negoziati. E sembra che questa posizione non sia una coincidenza. La Casa Bianca ha recentemente cambiato la sua posizione sulle modalità di risoluzione delle crisi mediorientali e la Francia vuole approfittare del raffreddamento nei rapporti degli Stati Uniti con l'Arabia Saudita e Israele causata da questo fatto. Gli Champs-Elysée sono particolarmente interessati a migliorare la propria posizione con l'Arabia Saudita, dal momento che gli sceicchi sauditi possono essere eccezionalmente generosi in termini di investimenti e regali personali. Le voci riguardante i metodi di "gratitudine" che i sauditi hanno presentato alla politica degli Stati Uniti devono aver attraversato l'oceano diventando un tormento per le anime deboli dei politici francesi.

Il secondo campo è rappresentata da Arabia Saudita e Israele, i due credono che le prospettive del programma nucleare in Iran non siano negoziabili. Questa posizione non ha semplicemente fuso le ex rivali regionali, insieme, ma li ha spinti verso l'elaborazione di diverse cospirazioni, militari incluse, contro Teheran.
Come può Israele permettere a chiunque di avere una possibilità di acquisire armi nucleari in Medio Oriente, gli israeliani credono che sia il suo esclusivo privilegio e non hanno intenzione di condividerlo con nessuno. Nella sua rivalità con Teheran, Gerusalemme è disposta a chiudere un occhio per le ambizioni saudite di acquisire armi nucleari. Questa monarchia wahabita, che ha accusato l'Iran per il suo programma nucleare, "è una minaccia per la sicurezza nella regione", ha espresso il desiderio di acquisire questo tipo di armamenti. Tale volontà è stata esplicitamente espressa dall'ex ambasciatore saudita negli Stati Uniti, direttore dell'Arabia Saudita Direzione Generale di Intelligence, il principe Turki bin Faisal Al Saud che ha detto nel dicembre 2011 alla conferenza "Il Golfo e il Globo". "Se i nostri sforzi e gli sforzi della comunità mondiale non riescono a portare allo smantellamento dell'arsenale israeliano di armi nucleari, chimiche e biologiche e di impedire all'Iran di acquisire la stessa, allora perché non dovremmo almeno studiare seriamente tutte le opzioni disponibili, tra cui l'acquisizione di Nukes, così che le nostre generazioni future non ci biasimino per aver trascurato eventuali eventi che non mancheremo di tenere lontani da noi". Il principe Turki è uno dei pochi membri della Casa di Saud, che sta esprimendo il suo parere pubblicamente sulla questione. Anche se ha cercato di implicare che le testate atomiche saudite servirebbero solo allo scopo dissuasivo e che "l'Iran ha il diritto di acquisire l'atomico pacifico", il suo messaggio resta comunque chiaro.

Questo fatto ha allarmato gli Stati Uniti e l'ex senatore del Massachusetts Edward "Ed" Markey al punto di inviare una lettera al presidente degli Stati Uniti. In questa lettera ha espresso forti preoccupazioni che l'Arabia Saudita stia accelerando la sua ricerca di un programma di armi nucleari e ha consigliato la sospensione della cooperazione nucleare bilaterale. Un paio di giorni fa Mark urbana, prominente diplomatico ed editor della difesa per Newsnight della BBC ha riferito che il prossimo stato ad acquisire armi nucleari può essere l'Arabia Saudita, l'Iran arriverebbe secondo. Secondo le sue fonti di alto profilo NATO "L'Arabia Saudita ha investito in progetti di armi nucleari pakistane, e crede che potrebbe avere bombe atomiche a volontà". È difficile immaginare che il Pakistan dimentichi i suoi obblighi internazionali e spedisca oneri nucleari a Riyad. Ma questa non sarà la prima volta nella storia che armi di distruzione di massa sono consegnati da un paese amico. La Gran Bretagna è diventata una potenza nucleare in questo modo e anche Israele.
Ma non c'è fumo senza fuoco, e quando hai il tipo di denaro dell'Arabia Saudita, è possibile importare gli oneri nucleari da qualsiasi luogo, dice Israele, che, secondo The Times Domenica, è stato migliorato il suo legame con l'Arabia Saudita in un percorso "record" di pace di recente.

Se queste sono le premesse, siamo di fronte alla più acuta follia omicida della storia. Una Follia Saudita

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