lunedì 11 febbraio 2013

Penultimo Papa

Le dimissioni di un Papa sono un fatto storico di una enorme importanza. Un Papa è il garante di certi equilibri del potere imperiale-cattolico, un enorme potere mondiale. Se si dimette è perché viene costretto. E’ perché l’equilibrio che lui garantiva è crollato.
L’ultima volta è accaduto con Celestino Quinto, ( il caso di Gregorio XII è un caso a parte).Il Papa del periodo dei  Templari voleva rivoluzionare la Chiesa portandola via da Roma e basandola nuovamente su un cristianesimo profondo. Per passare da un cristianesimo corrotto e di potere – la “ecclesia carnalis” – ad un cristianesimo aperto, pieno di veri valori spirituali sul modello del Cristo: l’ “ecclesia spiritualis”.
La chiesa di potere operò su più livelli per difendersi – facendo ricorso a manovre politiche, assassinii e perfino alla magia nera – per bloccare Celestino Quinto.
E Il manovratore cardinal Caetani lo indusse alle dimissioni nel dicembre del 1296. E poi, diventato Papa Bonifacio VIII, lo fece uccidere con un chiodo piantato nel cranio. La fine di Celestino Quinto e la conseguente fine dei Templari qualche anno dopo, mutarono profondamente la chiesa, facendola diventare solamente chiesa di potere e cancellando la gran parte delle correnti autenticamente spirituali.
E ora cosa succede?
Mai un Papa si è dimesso per motivi di salute. Mai ce ne è stato bisogno. Papa Giovanni Paolo II secondo era ridotto negli ultimi anni in condizioni ben peggiori di Benedetto XVI. Ma ora una serie di operazioni su tutti i livelli – non solo materiali - è stata condotta per far compiere un ulteriore passo alla Chiesa in una direzione ancora più oscura di quella - sia pure non esaltante – degli ultimi secoli.  Ne abbiamo visto lo scorso anno arrivare alla superficie qualcosa quando il gioco dei ricatti incrociati curiali è arrivato nelle stanze del Papa, fino al processo al maggiordomo.
Ma è anche vero che nei secoli I Templari si sono trasformati dalla vocazione originaria riformista nella loro completa antitesi generando nei secoli successivi la massoneria ed in fine i poteri occulti Satanisti che hanno come obiettivo il dominio della terra con il Nuovo Ordine Mondiale: oligarchi che dominano come dei su tutti gli uomini.
E se quel Celestino è stato un tentativo, abortito, di trasformare la Chiesa, queste dimissioni di oggi fanno presagire oscuri presagi indicati dalle vecchie profezie ( Malachia in primis che indica solo il prossimo come l'ultimo Papa di colore ma che morirà in guerra trafitto dai suoi nemici) ma sopratutto oscuri vaticini preconizzati dalle visioni della Madonna di Fatima che avvertiva il pontefice dell'epoca (Giovanni XXIII) delle future disgrazie e tribolazioni della Chiesa nonché dell'apostasia delle genti.
Oggi la Chiesa si trova nel punto più critico della sua storia che fa presagire come anche la profezia di Nostradamus rischia di avverarsi (dopo la guerra non ci sarà più una gerarchia ecclesiale ma solo credenti).
Ancora poche persone, che stanno combattendo per tutelare gli eredi di Cristo, sono in ripiegata e rimangono ancora un ostacolo marginale al raggiungimento del super stato mondiale. Un potere spirituale ancora più oscuro se ne vuole impossessare prima che il movimento del risveglio di coscienza li travolga e faccia risorgere l'amore e lo spirito degli uomini.Che lo spirito di Dio possa proteggere i portatori della croce: i Cruciferi della fede.

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