martedì 1 ottobre 2013

Sgretolamento


Negli ultimi mesi si sono sempre viste le conseguenze delle incrinature del sistema dittatoriale che ci sta massacrando su base giornaliera. E questi sono i segni dei tempi.
Iniziamo dal "dragone" atlantico guidato dal drago israeliano:

"Dalle ore 6 di questa mattina, 1 ottobre 2013, l'amministrazione Usa è fallita".

Non è roba da poco, anzi Il fatto ha comportato l'immediato licenziamento di 800.000 dipendenti pubblici, il crollo dei bpt statunitensi sul mercato e la necessità da parte di 1 milione di persone di andare a lavorare sapendo che non verranno pagati.
Il tutto ha un costo di 300 milioni di dollari al giorno che -dati alla mano- se non si interviene provocherà entro la fine di ottobre un crollo di tutti i derivati legati alla spesa pubblica statunitense e un'accelerazione esponenziale dei meccanismi di recessione che determinerà, inevitabilmente, l'esplosione di una crisi finanziaria planetaria. E' il prezzo della pace, o meglio, della mancanza di guerra di conquista.

E' il conto che i colossi finanziari e l'elite occidentali hanno presentato al mondo per punirli, visto che il solo fatto che Obama e Rouhani (il premier mussulmano iraniano) hanno "osato" parlarsi tra di loro, hanno "osato" aprire un tavolo di colloqui e hanno fatto sapere che "stanno osando" porre fine al cosiddetto scontro di civiltà tra Occidente e Asia Minore aprendo una stagione di coesistenza pacifica tra mondi diversi, tra etnie distinte, per investire risorse sia economiche, che politiche, che psicologiche, nel risolvere i veri problemi dell'umanità: lavoro e occupazione. Il tutto è nato perchè Barack Obama ha finito per cedere ai consigli di Bill Clinton e soprattutto a quelli dei premi Nobel per l'economia Joseph Stiglitz e Paul Krugman: "vai a vedere il loro sporco e immondo bluff". 
I repubblicani al Congresso, infatti, frustrati perché non c'è più la guerra sulla quale investire, hanno ricattato il governo in carica: "o si cancella la riforma sanitaria, o si abbatte il debito e si tagliano 500 miliardi di dollari subito all'istruzione, alla sanità, ai servizi pubblici, oppure noi blocchiamo costituzionalmente l'emissione di moneta per impedire che superi il tetto consentito e quindi mandiamo lo Stato in default".
Obama non ha ceduto. Non solo. Ha sostenuto pubblicamente che "il debito non è il vero problema, quella è una illusione, è una cartina di tornasole; il vero problema è avviare un piano mondiale di investimenti massicci nel mondo dell'economia reale per creare subito occupazione".

I repubblicani hanno scelto i licenziamenti perché evidentemente vogliono la guerra civile. E' l'inizio dell'atto definitivo dello scontro tra iper-liberisti e keynesiani, tra i fautori e cultori del servizio privato (da una parte) e gli accesi sostenitori del servizio pubblico (dall'altra parte); tra chi vuole andare a colpire "anche" gli interessi dell'oligarchia privilegiata e chi, invece, vuole far pagare soltanto il contribuente. L'Italia segue il trend: andare allo scontro. "No alla cittadinanza": questo è diventato il mantra in Usa, nell'Europa liberista e nell'Italia piddina-berlusconiana-montiana per seguitare a portare avanti fino in fondo il piano di austerità e rigore basato sulla truffa del debito pubblico da coprire.
E' bene cominciare a dibattere di queste cose, apparentemente grandi numeri e temi vasti che esulano dalle autentiche esigenze quotidiane di tutti noi, cittadini abbandonati al nostro destino. Ma non è così. Questa è la guerra vera nel mondo di oggi.
Non sono riusciti a farla in Siria e allora decidono di farla contro la popolazione inerme bombardandola invece che con i missili con le tasse, con la corruzione, con le falsità, con le bugie, con le mistificazioni, con l'espoliazione del bene pubblico, con l'annientamento mafioso e nazista dei ceti più deboli e disagiati. Se non altro sapere come stanno le cose per fare una scelta di schieramento. Informatevi.

E così, il popolo americano, da questa mattina dibatte di politica, si occupa della realtà, argomenta sul proprio futuro, sul significato del liberismo, ormai smascherato nella maniera più impietosa: agenti di colossi finanziari, camerieri e maggiordomi assunti sotto diverse fogge, il cui unico obiettivo consiste nella difesa a oltranza degli interessi di una esigua oligarchia del privilegio e della rendita. A costo di applicare il muoia Sansone con tutti i filistei.E' esattamente ciò che stanno facendo anche in Italia, perchè gli Usa, come è noto, mostrano e segnalano sempre i trend. E' bene saperlo. Penso lo stiano capendo anche i bambini.Se non li mandiamo via al più presto, manderanno loro a casa tutti noi, perchè questa è la strategia dell'Aspen Institute, del club Bilderberg, dei membri della Trilateral. Per tutte queste persone, da Letta a Berlusconi, da Monti a Passera, noi cittadini siamo semplicemente, nè più nè meno, che un danno collaterale.Siamo numeri, non persone.Se non ci facciamo sentire, vedere, e non esibiamo la nostra identità, seguiteranno a pensare che neppure esistiamo. Che Sansone s'arrangi e crepi sotto le macerie. Peggio per lui che si è fidato di Dalila e si è fatto tagliare i capelli. Non è colpa nostra. Quindi, il conto, non lo paghiamo noi: è bene spiegarlo a chiare lettere.

Del resto notizie di una escalation dello sgretolamento della struttura economica e sociale interna agli USA iniziano a farsi strada..

La  Fema ( sedicente protezione civile usa) ha predisposto numerosi centri di detenzione di massa, spacciati per centri di accoglienza (vi suona familiare?)  per i civili che non siano in grado di auto sostenersi. Ha inoltre acquistato ingentissime scorte di acqua potabile, antibiotici, armi e mezzi blindati antisommossa e predisposto enormi cimiteri di massa (al momento vuoti) in tutti gli stati dell’unione. Le polizie locali sono state allertate in congiuntura con le forze militari e paramilitari. Insomma la situazione sembra volgere al peggio ed all'orizzonte non vi è nulla che possa far pensare altrimenti. Per il giorno 17 Ottobre è prevista una esercitazione di massa in vista di un ipotetico terremoto devastante. Sappiamo bene come la presenza di esercitazioni serva a coprire un evento false-flag impedendo a chiunque di poter comprendere bene cosa sia finzione e cosa non lo sia.

Di previsioni apocalittiche se ne sono susseguite decine in questi ultimi tempi, le ultime delle quali legate al transito della misteriosa cometa ISON  che sembra irregolare e vicino al nostro pianeta. L'anomala cometa sarà visibile in molte parti del globo preannunciando quello riportato dalle profezie e dallo stesso Nostradamus: il segno del Figlio dell'uomo prima della terza guerra mondiale.

Il collasso finanziario però sembra l’opzione più facilmente spendibile in mano a chi desideri distruggere un paese relegandone i cittadini in uno stato di polizia. Staremo a vedere. Anche in Italia le notizie non fanno che peggiorare la percezione del futuro prossimo, in un crescendo di ansie e preoccupazioni ben fondate. Le crisi politiche posticce equivalgono ad un valido apporto in tal senso.
Iniziamo a vedere uno sgretolamento del mondo così come lo abbiamo conosciuto. Forse è quello che vogliono chi comanda il mondo e ci vuole portare nella distopia del nuovo ordine mondiale dittatoriale. In ogni caso nulla sarà più come prima.

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