sabato 30 aprile 2016

Stati Uniti: L'impero del Caos

Subito dopo l’approvazione del Congresso Brasiliano della mozione di Impeachment contro il Presidente Dilma Rousseff da parte di quelli che ho scelto di chiamare le iene della Guerra Ibrida, il Presidente-in-attesa Michel “Brutus” Temer, uno degli artefici del golpe, ha inviato a Washington un senatore, in veste di fattorino speciale, con le ultime notizie sul Colpo di Stato in atto. Il senatore in questione non era in missione ufficiale per il Comitato Senatoriale per le Relazioni Estere. 

Brutus Temer era stato messo in allarme dalla reazione dei media globali, che si rendono sempre più conto che quello che sta facendo, dopo essersi alleato con Brutus-2, il noto e corrotto Presidente della Camera Bassa, è quello che è: un Colpo di Stato. 

La missione del senatore era presumibilmente quella di lanciare una campagna di pubbliche relazioni per controbilanciare la storia del golpe che, Secondo Brutus-1, “sta demoralizzando le istituzioni brasiliane”. 

Stupidaggini. Il senatore-fattorino è stato mandato al Dipartimento di Stato Americano per riferire che tutto procede secondo i piani. 

A Washington, il senatore-fattorino ha biascicato: “faremo vedere che il Brasile non è una repubblica delle banane”. Beh, non lo era, ma adesso, grazie alle iene della Guerra Ibrida, lo è. 

Se c’è un uomo che ha 11 conti segreti in Svizzera, nominato nei Panama Papers, e già sotto indagine da parte di una Corte Suprema che controlla il destino politico di un’intera nazione, allora questa è una repubblica delle banane. 

Se c’è un presuntuoso giudice provinciale che minaccia di incarcerare l’ex Presidente Lula per un modesto appartamento ed un ranch di cui non è neanche il proprietario, ma che, allo stesso tempo, non riesce ad alzare un dito contro Brutus-2, insieme ai pomposissimi giudici della Corte Suprema, allora questa è una repubblica delle banane. 

Ora confrontate la non-reazione di Washington con quella di Mosca. Il Ministro degli Esteri russo, per bocca dell’incontenibile Maria Zakharova, ha sottolineato il ruolo cruciale della partnership fra i BRICS e le posizioni comuni di Russia e Brasile nell’ambito del G-20. E Mosca ha ribadito, senza mezzi termini, che i problemi del Brasile devono essere risolti all’interno “del contesto legale-costituzionale e senza nessuna interferenza esterna“. 

Tutti sanno che cosa si intende per “interferenze esterne”. 

Ancora una volta Dominio a Tutto Spettro 

Ho seguito il golpe brasiliano in atto, dando particolare enfasi alla Guerra Ibrida, di matrice statunitense, volta a distruggere “il progetto neo-sviluppista per l’America Latina che, riunificando almeno alcune delle elites locali, aveva investito nello sviluppo dei mercati interni, in associazione con le classi lavoratrici“. L’obbiettivo chiave della Guerra Ibrida è, almeno in questo caso, favorire una restaurazione neoliberale. 

Ovviamente il bersaglio principale deve essere il Brasile, membro dei BRICS e settima maggior economia mondiale. 

Gli sgherri imperiali vanno direttamente al punto quando enumerano le mire e gli strumenti di quella che il Pentagono, già nel 2002, aveva chiamato Full Spectrum Dominance. Così “La potenza statunitense deriva direttamente dalle ineguagliate capacità del nostro esercito, certo. Tutto ciò che espande le possibilità dei mercati americani, come, per esempio, nel commercio il Parternariato Trans-Pacifico, aumenta l’arsenale della potenza americana. Ma, in senso più profondo, è un prodotto del dominio dell’economia statunitense”. 

Naturalmente, l’economia americana è ben lontana dall’essere dominante. Quello che adesso conta è ciò che “allontana il business dall’America o permette ad altre nazioni di costruire un’architettura finanziaria antagonista, meno gravata da una miriade di sanzioni“. 

“Architettura finanziaria antagonista” equivale a scriverci sopra BRICS. E “una miriade di sanzioni” non è stata sufficiente a far piangere l’Iran; Teheran continuerà a praticare una “economia di resistenza”. Non a caso due dei BRICS, Russia e Cina, insieme all’Iran, sono per il Pentagono fra le prime cinque minacce esistenziali, insieme alla Corea del Nord, che dispone dell’atomica, e all’ultima, infima priorità, il “terrorismo”. 

La Guerra Fredda 2.0 riguarda sopratutto Russia e Cina, ma anche il Brasile è un giocatore di riguardo. Edward Snowden ha rivelato come l’attività spionistica dell’NSA fosse incentrata su Petrobras, la cui tecnologia, coperta da brevetto, aveva reso possibile la più grossa scoperta petrolifera dell’appena iniziato 21° secolo, quella dei depositi pre-salini. Le grosse compagnie statunitensi erano rimaste escluse da questo sfruttamento. Questo è un anatema, che richiede l’impiego delle tecniche di Guerra Ibrida, incluse nella Full Spectrum Dominance. 

Le elites compradore brasiliane si sono gettate nella mischia con grande gioia. Già due anni fa, gli analisti della JP Morgan stavano organizzando seminari con i sostenitori della macro-economia neo-liberale, predicando su come destabilizzare il governo Rousseff. 

Le lobby dell’industria, del commercio, del settore bancario ed agroindustriale hanno apparentemente favorito l’impeachment, in quanto rappresentava la fine dell’esperimento di social-democrazia del duo Lula-Dilma. Non desta perciò meraviglia che il Presidente-in-attesa Brutus Temer abbia stretto un patto integrale con il Grande Capitale, compresa l’assenza di limitazioni agli interessi sul debito pubblico (ben oltre la normativa internazionale); il rapporto debito pubblico/PIL è destinato a salire, l’accesso al credito sarà più difficile e, a completamento di tutto, ci saranno tagli a scuola e sanità. 

Per quanto riguarda Washington, e la cosa è assolutamente bipartisan, non se ne parla nemmeno di tollerare una potenza regionale nell’Atlantico del Sud, benedetta poi da una eco-ricchezza senza rivali (pensate alla foresta tropicale dell’Amazzonia e a tutta quell’acqua, accoppiata alla falda del Guarani) e sopratutto legata a filo doppio a membri chiave dei BRICS come Russia e Cina, che hanno la loro propria partnership strategica. 

Il fattore dei giacimenti pre-salini è la ciliegina sulla torta tropicale. Per le grosse compagnie petrolifere americane è assolutamente fuori questione permettere a Petrobras di avere il monopolio dello sfruttamento. E, proprio in caso di bisogno, la 4° Flotta americana è già in posizione nell’Atlantico del sud. 

Uno dei BRICS è andato, ne mancano altri due 

La “guerra terrestre” dichiarata dal regime Cheney ha distratto l’Impero del Caos per troppo tempo. Ora arriva, finalmente, una coordinata, mondiale e caotica offensiva. Dall’Asia sud-occidentale all’Asia meridionale la Guerra Ibrida sogna una sorta di caos all’irachena che prenda il posto dei governi di Arabia Saudita, Iran, Pakistan ed Egitto e l’Impero del Caos, che sta alle spalle di tutto, ci sta provando seriamente in Siria, anche se la dinastia Assad è stata per decenni un alleato “segreto” degli Stati Uniti. 

Obama, da buon fattorino dei Signori dell’Universo, ha deciso di pugnalare alle spalle Casa Saud, che non è necessariamente una brutta cosa, sul caso Iran; il pio desiderio prevalente era che il gas naturale iraniano potesse rimpiazzare quello russo diretto in Europa, facendo così crollare l’economia russa. Grave errore. 

Rimane tuttavia un’altra opzione, un gasdotto che dal Qatar, attraverso Arabia Saudita e Siria, rimpiazzi il gas naturale russo che arriva in Europa. Questo rimane l’obbiettivo principale della CIA in Siria, non importa come: il Daesh, il finto Califfato, è solo tutta propaganda. 

Anche la CIA è molto favorevole al fatto che l’Arabia Saudita distrugga l’economia russa con una guerra sul prezzo del petrolio, e non vuole certo che questa finisca; da qui l’uso delle famose 28 pagine sull’11 settembre usate come spada di Damocle sulla testa dei Sauditi, in modo che la guerra del greggio possa continuare. 

La CIA ha anche tentato disperatamente di attirare Mosca in una trappola siriana, come era successo negli anni ’80 in Afganistan, e ci aveva già provato con il colpo di stato a Kiev, fino al punto di ordinare all’esercito turco, che altro non è se non un suo agente, di abbattere un Su-24 russo. Il “problema” è stato che il Cremlino non ha morso la mela avvelenata. 

Negli anni ’80, il fatto che Casa Saud, insieme a tutta la banda delle petromonarchie del Golfo (GCC), avesse dato fondo alle proprie riserve, facendo arrivare nel 1985 il prezzo del greggio a 7$ al barile, unito all’intervento nel Vietnam afgano, aveva finito con il mandare in bancarotta l’Unione Sovietica. Si potrebbe anche dire che tutta l’operazione sia stata un successo, come programmazione e come esecuzione: una Guerra Ibrida economica più un Vietnam. Adesso il “manovratore nascosto”, il Dr. Zbig “Grande Scacchiera” Brzezinski, mentore della politica estera di Obama, sta cercando di fare lo stesso giochetto. 

Ma, oops, sembra che ci sia un problema. Il gruppo dirigente di Pechino, già alle prese con l’aggiustamento del modello di sviluppo cinese, ha visto perfettamente lo sforzo dell’Impero del Caos di dividere e governare (e conquistare) il mondo intero. Se cade la Russia, la prossima è la Cina. 

Era, in pratica, solo ieri, circa il 2010, quando l’intelligence americana considerava la Cina come la più grande minaccia dal punto di vista militare e stava iniziando a muoversi contro il “Regno di Mezzo” con la teoria del “riequilibrio verso l’Asia”. Ma, di colpo, la CIA si è resa conto di come Mosca avesse speso un trilione di dollari, saltando avanti di due generazioni nel campo dei missili offensivi e difensivi, per non parlare dei sottomarini, le armi della scelta per la Terza Guerra Mondiale. 

A questo punto la Russia è stata promossa al grado di minaccia più importante. Tenendo attentamente d’occhio la scacchiera, la dirigenza di Pechino ha quindi accelerato l’alleanza con la Russia e con i BRICS, creando una forza alternativa, che ha causato a Washington un terremoto di proporzioni assolutamente devastanti. 

Adesso Pechino ha definitivamente rimodellato i BRICS in una vera e propria struttura di potere alternativo, con il loro proprio FMI, un sistema di pagamenti SWIFT, ed una Banca Mondiale. 

Attenzione però alla collera di un Impero del Caos vilipeso. E’ ciò che sta capitando adesso ai BRICS: l’assedio del Brasile, la caduta del Sud Africa, la debolezza dell’India, l’accerchiamento progressivo di Cina e Russia. Le varianti della Guerra Ibrida, dall’Ucraina al Brasile, l’aumento della pressione nell’Asia Centrale, la polveriera del “Siriaq”, tutto quanto punta verso un’offensiva concertata della Full Spectrum Dominance per spezzare i BRICS, l’alleanza strategica russo-cinese e, alla fine, anche la “nuova via della seta” che dovrebbe unire l’Eurasia. La guerra sul prezzo del petrolio, il crollo del rublo, l’affluenza dei rifugiati in Europa (causata dall'”eccentrico” Sultano Erdogan), l’Operazione Gladio del 21° secolo, rimescolano il tutto e distraggono le masse, indirizzandole verso nemici immaginari, mentre il terrorismo del finto genere Daesh viene manipolato a guisa di sofisticata tattica diversiva. 

Può essere brillante, anche magistrale, nella sua concezione e nella sua esecuzione, ed è anche così appariscente in senso cinematografico. Ma, attenzione, ci sarà un contraccolpo. 

venerdì 29 aprile 2016

La strana morte di Hugo Chavez

Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Eva Goliner è vincitrice del Premio Internazionale di Giornalismo in Messico (2009)
Leamsy Salazar (cerchiato)
Leamsy Salazar (cerchiato)
Credo che ci sia una possibilità molto forte che il presidente Chavez sia stato assassinato. C’erano noti e documentati tentativi di assassinarlo durante la sua presidenza. Degno di nota fu il colpo di Stato dell’11 aprile 2002, quando fu rapito e si decise di assassinarlo, se non fosse stato per la rivolta del popolo venezuelano e delle forze militari fedeli che lo salvarono, tornando al potere dopo 48 ore. Trovai le prove inconfutabili, utilizzando il Freedom of Information Act (FOIA), che CIA ed altre agenzie statunitensi fossero responsabili del colpo di Stato e che sostennero finanziariamente, militarmente e politicamente i partecipanti. Poi ci furono altri attentati contro Chavez e il suo governo, come ad esempio nel 2004, quando decine di paramilitari colombiani furono catturati in una fattoria presso Caracas, di proprietà di un attivista anti-Chavez, Robert Alonso, pochi giorni prima che attaccassero il palazzo presidenziale per uccidere Chavez. Ci fu un altro complotto, meno noto, contro Chavez scoperto a New York durante la visita all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel settembre 2006. Secondo le informazioni dei suoi servizi di sicurezza, durante la ricognizione di sicurezza standard presso la sala della manifestazione pubblica in cui Chavez avrebbe affrontato gli Stati Uniti, in una rinomata università, alti livelli di radiazioni furono rilevati nella poltrona su cui avrebbe dovuto sedersi. Le radiazioni furono scoperte con un rivelatore Geiger, un dispositivo di rilevazione delle radiazioni che la sicurezza presidenziale utilizzava per garantirsi che il Presidente non fosse esposto a raggi nocivi. In quel caso, la sedia fu rimossa e le prove successive dimostrarono che emanava una quantità inusuale di radiazioni che avrebbero causato significativi danni a Chavez, che ne sarebbe morto se non fossero state scoperte. Secondo i resoconti della sicurezza presidenziale sull’evento, uno statunitense addetto al supporto logistico della manifestazione e che aveva portato la sedia, si scoprì essere un agente dell’intelligence degli Stati Uniti. Vi furono numerosi altri attentati ostacolati dai servizi segreti venezuelani ed in particolare dall’unità di controspionaggio della Guardia Presidenziale incaricata di scoprire e sventare tali minacce. Un altro tentativo ben noto fu nel luglio 2010, quando Francisco Chávez Abarca (nessuna parentela), un criminale sodale del terrorista di origine cubana Luis Posada Carriles, responsabile dell’attentato a un aereo cubano nel 1976 che uccise i 73 passeggeri a bordo, fu arrestato mentre entrava in Venezuela e confessò che era stato inviato ad assassinare Chavez. Solo cinque mesi prima, nel febbraio 2010, quando il Presidente Chavez presenziava ad un evento vicino al confine colombiano, le forze di sicurezza scoprirono un cecchino a poco più di un quarto di miglio di distanza dalla sua posizione, e fu successivamente neutralizzato. Se questi resoconti paiono fantascienza, furono ampiamente documentati ed erano reali. Hugo Chavez sfidò gli interessi dei più potenti, e si rifiutò di piegarvisi. Come capo di Stato della nazione dalle maggiori riserve di petrolio del pianeta, che apertamente e direttamente sfidava gli Stati Uniti e il dominio occidentale, Chavez era considerato un nemico di Washington e dei suoi alleati.
Quindi, chi sarebbe stato coinvolto nell’assassinio di Chavez, se fu assassinato? Certamente non ci vuole molto per immaginare che il governo degli Stati Uniti fosse coinvolto nell’assassinio politico di un nemico che dichiaratamente ed apertamente voleva che scomparisse. Nel 2006, il governo degli Stati Uniti creò un’unità speciale su Venezuela e Cuba sotto la direzione della National Intelligence. Tale unità d’intelligence d’élite fu accusata di ampliare le operazioni segrete contro Chavez attuando missioni clandestine dal Centro congiunto d’intelligence (CIA-DEA-DIA) in Colombia. Alcuni elementi si compongono come la scoperta di diversi stretti collaboratori di Chavez che poterono avvicinarlo per periodi prolungati e che fuggirono dopo la morte, e che oggi collaborano con il governo degli Stati Uniti. Se fosse stato assassinato con qualche esposizione ad alti livelli di radiazioni, o altro modo. inoculando o infettandolo con un virus cancerogeno, sarebbe stato fatto da qualcuno che poteva avvicinarglisi e di cui si fidava.
MW, Chi è Leamsy Salazar e com’è collegato alle agenzie d’intelligence statunitensi?
wpid-1440201182Eva Golinger, Leamsy Salazar fu uno dei più stretti collaboratori di Chavez per quasi sette anni. Era un tenente colonnello della Marina venezuelana noto a Chavez per aver sventolato la bandiera venezuelana dal tetto della caserma della guardia presidenziale del palazzo presidenziale, durante il colpo di Stato del 2002, quando il salvataggio di Chavez era in corso. Divenne il simbolo delle Forze Armate fedeli che sconfissero il colpo di Stato e Chavez lo ricompensò facendone uno dei suoi aiutanti. Salazar era guardia del corpo e collaboratore di Chavez, gli portava caffè e pasti, stava al suo fianco, viaggiava con lui nel mondo e lo proteggeva nelle manifestazioni pubbliche. Lo conoscevo e gli parlai molte volte. Era uno dei volti noti che protessero Chavez per molti anni. Fu un membro chiave dell’élite della sicurezza di Chavez, che poteva avvicinare in privato e sapeva dei viaggi altamente confidenziali, della routine quotidiana, dei programmi e rapporti di Chavez. Dopo che Chavez scomparve nel marzo 2013, a causa del servizio e della fedeltà, Leamsy fu trasferito alla sicurezza di Diosdado Cabello, allora presidente dell’Assemblea Nazionale del Venezuela e considerato una delle più potenti figure politiche e militari del Paese. Cabello era uno dei più stretti alleati di Chavez. Va notato che Leamsy rimase con Chavez durante la maggior parte della malattia fino alla morte e poté avvicinarlo come pochi, anche per la sua squadra di sicurezza. Incredibilmente, nel dicembre 2014, le notizie svelarono che Leamsy si era segretamente recato negli Stati Uniti dalla Spagna, dove era in vacanza con la famiglia. L’aereo che lo trasportò sarebbe stato della DEA. Fu messo sotto protezione testimoni e secondo notizie diede informazioni al governo degli Stati Uniti sui funzionari venezuelani coinvolti in un altro giro di narcotraffico. I media dell’opposizione in Venezuela affermarono che accusò Diosdado Cabello di essere un narco-boss, ma alcuna di tali informazioni fu verificata in modo indipendente, come né fascicoli giudiziari o accuse furono emesse, se esistono. Un’altra spiegazione dell’adesione al programma di protezione testimoni negli Stati Uniti potrebbe riguardare il coinvolgimento nell’assassinio di Chavez, possibilmente nell’ambito di un’operazione occulta della CIA, o anche eseguita sotto gli auspici della CIA, ma da elementi corrotti nel governo venezuelano. Prima che i Panama Papers venissero pubblicati, scoprì per caso indagando un corrotto alto e pericoloso individuo nel governo, che Chavez aveva licenziato in precedenza, ma che ritornò dopo la morte ed ebbe un incarico ancora più influente. Tale individuo collaborerebbe con il governo degli Stati Uniti. Persone del genere, che hanno lasciato che l’avidità oscuri la coscienza e coinvolte in attività criminali redditizie, potrebbero aver giocato un ruolo nella sua morte. Ad esempio, i Panama Papers smascherano un altro ex-aiutante di Chavez, il capitano dell’Esercito Adrian Velasquez, responsabile della sicurezza del figlio di Chavez. la moglie del capitano Velasquez, ex-ufficiale della Marina Claudia Patricia Diaz Guillen, fu l’infermiera di Chavez per diversi anni potendolo avvicinare senza sorveglianza. Inoltre, Claudia somministrava le medicine, le pillole e tutto ciò che riguardava il cibo di Chavez per numerosi anni. Appena un mese prima che la malattia mortale venisse scoperta nel 2011, Chavez nominò Claudia Tesoriere del Venezuela, facendone la responsabile monetaria del Paese. Non è ancora chiaro il motivo per cui fu nominata a tale importante posizione, considerando che era la sua infermiera e non aveva esperienza del genere. Fu licenziata subito dopo che Chavez morì. Il capitano Velasquez e Claudia appaiono nei Panama Papers come possessori di una società di copertura da milioni di dollari, ed hanno anche proprietà in una zona elitaria della Repubblica Dominicana, Punta Cana, dove le proprietà costano milioni e vi risiedono almeno dal giugno 2015. I documenti mostrano che subito dopo la morte di Chavez e che Nicolas Maduro fu eletto presidente nell’aprile 2013, il capitano Velasquez aprì una società off-shore, il 18 aprile 2013, presso la società panamense Mossack Fonesca, chiamata Bleckner Associates Limited. Un’impresa di investimenti finanziari svizzera, V3 Capital Partners LLC, afferma di aver gestito i fondi del capitano Velasquez, pari a milioni. E’ impossibile per un capitano dell’esercito aver guadagnato tale somma di denaro con mezzi legittimi. Né lui né la moglie Claudia sono tornati in Venezuela dal 2015. Il capitano Velasquez era particolarmente vicino a Leamsy Salazar.
MW, Può spiegare le circostanze sospette secondo cui Salazar fu trasportato sotto protezione dalla Spagna agli Stati Uniti su un aereo della Drug Enforcement Administration (DEA)? Non è alquanto strano? Per lo meno, suggerisce che Salazar agisse da agente di un Paese apertamente ostile verso il Venezuela? Era un collaboratore o un traditore. E’ d’accordo?
Eva Golinger, Naturalmente è molto sospetto che Salazar sia stato trasportato dalla Spagna, dove si trovava presumibilmente in vacanza con la famiglia, negli Stati Uniti su un aereo della DEA. Non c’è dubbio che collaborasse con il governo degli Stati Uniti e abbia tradito il suo Paese. Ciò che resta da vedere è il suo ruolo esatto. Somministrò il veleno a Chavez, o era uno dei complici come il capitano Velasquez o l’infermiera/tesoriera Claudia? Anche se tutto questo appare cospirazionismo, sono fatti che possono essere verificati in modo indipendente. E’ anche vero, secondo i documenti segreti declassificati degli USA, che l’esercito statunitense sviluppò un’arma a radiazioni da utilizzare per gli omicidi politici mirati nel lontano 1948. Le udienze della Commissione Church sull’assassinio Kennedy scoprirono anche l’esistenza di un’arma sviluppata dalla CIA per indurre infarti e tumori sui tessuti molli. Chavez è morto di un tumore aggressivo nei tessuti molli, e lo si scoprì quando era troppo tardi. Ci sono altre informazioni che documentano lo sviluppo di un “virus del cancro” quale arma presumibilmente utilizzata per uccidere Fidel Castro negli anni ’60. So che a molti sembra fantascienza, ma se si fanno delle ricerche si vedrà che ciò esiste realmente. Non credo a tutto quello che ho letto. Da avvocatessa e giornalista investigativa, ho bisogno di prove concrete e multiple da fonti verificabili. Anche se basta avere un documento ufficiale dell’esercito degli Stati Uniti del 1948, è un fatto che il governo degli Stati Uniti sviluppasse un’arma radioattiva per gli omicidi politici. Più di 60 anni dopo possiamo solo immaginare quale sia oggi la loro capacità tecnologica.
MW, Può spiegare perché la DEA era coinvolta nell’operazione e non la CIA come molti si aspetterebbero?
Eva Golinger, Penso che la CIA sia coinvolta. Lavorano assieme su casi politici di alto profilo, operando dal centro congiunto d’intelligence in Colombia. Perché fu la DEA e non la CIA che portò Leamsy Salazar negli Stati Uniti non è stato ancora rivelato, ma non credo che significhi che la CIA non ne sia coinvolta.
MW, Una nota personale, Hugo Chavez era un gigante e un vero eroe. Vi prego ci dica cosa la sua perdita ha significato per lei personalmente e quale impatto ha avuto sul popolo del Venezuela?
Eva Golinger, La perdita di Hugo Chavez è stata devastante. Era mio amico e ho trascorso quasi dieci anni come suo consigliere. Il vuoto che ha lasciato è impossibile da sostituire. Nonostante i suoi difetti umani, aveva un cuore enorme e si dedicava veramente a costruire un Paese migliore per il popolo, e un mondo migliore per l’umanità. Curò profondamente tutte le persone, ma specialmente i poveri, trascurati ed emarginati. C’è una foto di Chavez presa da uno spettatore quando era a a una manifestazione nel centro di Caracas, attraversando la grande piazza chiusa dalla sicurezza. Tutto ad un tratto, vide un giovane scarmigliato e apparentemente drogato, appena in grado di stare in piedi e con abiti laceri. Per l’orrore delle guardie di sicurezza, Chavez gli andò incontro e con amore gli mise un braccio al collo offrendogli una tazza di caffè. Non giudicava il povero ragazzo, o lo rimproverava o mostrava disgusto. Lo trattava da essere umano, che meritava dignità. Vi rimase per un po’, raccontando storie e chiacchierando come vecchi amici. Quando se ne dovette andare, disse a una delle sue guardie di offrirgli tutto l’aiuto di cui aveva bisogno. Non c’erano telecamere, niente TV, niente pubblico. Non fu una trovata pubblicitaria. Era vera, seria cura e preoccupazione per un altro essere umano bisognoso. Pur essendo presidente e potente capo di Stato, Chavez si è sempre visto pari a tutti. La morte improvvisa ha avuto un tragico peso sul Venezuela. Purtroppo, chi ha lasciato in carica non è stato capace di gestire il Paese in questi tempi difficili. Una combinazione di corruzione e sabotaggio estero da parte delle forze d’opposizione (con il sostegno straniero) ha paralizzato l’economia. La cattiva gestione è stata diffusa e distruttiva. Le agenzie degli Stati Uniti e dei loro alleati in Venezuela hanno colto l’occasione per destabilizzare ulteriormente e distruggere i resti del chavismo. Ora cercano di offuscare e cancellare l’eredità di Chavez, ma credo che sia un compito impossibile. Anche se il governo attuale non sopravvive ai feroci attacchi, la memoria di Chavez in milioni di persone di cui ha influenzato e migliorato la vita, scatenerebbe una tempesta. Il “Chavismo” è diventato un’ideologia fondata sui principi di giustizia sociale e dignità umana. Ma alla gente manca terribilmente? Sì.cdn4.uvnimg.com

giovedì 28 aprile 2016

La luce nel buio

"Quand'anche camminassi nella valle dell’ombra della morte, io non temerei alcun male, perché tu sei con me, il tuo bastone e la tua verga mi danno sicurezza"
Salmo 23:4


Ammetto che i tempi che stiamo attraversando siano abbastanza difficili: guerre o rumori di guerre, morte, distruzione, sofferenze malattie, ma sopratutto mali spirituali quali perversione, degenerazione, perdita di principi e valori morali, smarrimento sofferenze. Nulla toglie però che solo chi ha una fede salda, un bastone di fede e forza morale sia in grado oggi di reggere l'urto di tali ondate di dissoluzione e di atroci difficoltà.
Quando la vita ti tocca profondamente nell'animo con tali sofferenze e dolori, solo in quei momenti comprendi l'ordine corretto delle priorità della propria esistenza, i valori che non cambiano, i principi dell'essere intimo.
Un carissimo amico mi ha fatto notare l'importanza di avere qualcuno su cui appoggiarsi per continuare a vivere con soavità: l'importanza di avere un amico è come portare la lanterna nella propria vita e la illumina con felicità e grazia.


mercoledì 27 aprile 2016

Lo sterminio dal cielo.

Pubblichiamo un articolo di G. Tirelli: è un testo in cui l’autore dice pane al pane, vino al vino, senza nascondersi dietro infingimenti ed illusioni consolatorie. 



Non ci servono né psicologi né psichiatri per curare il nostro tormento esistenziale! Abbiamo solo bisogno di acqua e d'aria pura, di un habitat liberato da ogni intrusione chimica, abbiamo bisogno di etica, di significato di bene comune e, più in generale, di una qualità di vita sostenibile rispettosa della Madre Natura, delle sue regole ineludibili ed in armonia con tutte le forme di vita.

Oggi tutta la catena alimentare è totalmente compromessa da un’infinita lista di sostanze chimiche cancerogene, prodotte in forma parossistica da altrettante fabbriche fumanti che disperdono sul territorio e nelle acque il loro carico di morte, con la facilità di chi crede di esercitare un diritto ed in barba alla salute della gente comune e dell’ecosistema tutto.

Intanto, mentre sopra le nostre teste volano indisturbati velivoli che diffondono veleni, che cambiano il clima, che addormentano le menti, in terra prosegue il progetto di chi, dopo aver (oramai) lobotomizzato la maggior parte della massa con armi subdole come la televisione, pian piano accentra poteri, regole, religioni al fine di controllare da un'unica sala dei bottoni quello che David Icke ha battezzato sheeople, il popolo -gregge. 

Per la maggior parte di questi schiavi dormienti, la sveglia non suonerà più, presi come sono ad aspettare che il Messia di turno (che sia il Papa, il giovane Presidente del consiglio eletto dai poteri forti, uno pseudo-rivoluzionario con le antennine e la lingua biforcuta, un nuovo campione dello sport creato in laboratorio o un nuovo divo addomesticato con le tecniche di controllo mentale, poco importa) prenda le decisioni per loro, che li salvi dalla crisi che passivamente hanno spalleggiato, che alleggerisca i pesi dei balzelli che per tacito-assenso continuano ad accettare ed a pagare...

A volte penso che si debbano dirottare quelle energie che si disperdono per svegliare questi zombies, a rafforzare noi stessi: i tempi ormai giunti hanno bisogno di veri guerrieri, soprattutto preparati mentalmente a combattere gli assalti del sistema.

Chi è remissivo, chi dorme, chi passivamente si piega alle scelte di altri, chi continua a credere al verbo della televisione e dei giornali, chi per ottusità continua a basare la propria conoscenza su regole e concetti che l’establishment ha affidato alla "formazione" scolastica al fine di avere tanti piccoli sudditi omologati, si merita quello che "Il Grande fratello" ha preparato nei secoli per loro: una società dispotica costituita di molte regole e leggi draconiane destinate a persone con il codice a barre stampato sulla fronte e con il microchip nel cervello, persone che annuiscono a comando. Questo non è pessimismo: è obiettività, è realtà.



“Ricercatori, scienziati e singoli cittadini hanno eseguito delle analisi chimiche del terreno, polveri ed acqua nelle zone sottostanti spazi aerei irrorati con le scie chimiche. Le analisi più accreditate a livello mondiale accertano la presenza e l’alta concentrazione di composti ed elementi quali sali di bario, ossidi di alluminio, calcio, torio, stronzio, rame, manganese, cesio, uranio etc. I primi a risentirne gli effetti sono gli anziani, i bambini e le persone malate. Sintomi e disturbi ricorrenti sono tosse secca persistente, malessere respiratorio ed intestinale, polmonite, affaticamento, letargia, capogiro, disorientamento, forti emicranie, dolori muscolari ed alle giunture, epistassi, dissenteria, feci sanguinolente, depressione, ansietà, incontinenza e tic nervosi.

Le conseguenze sulla salute umana possono raggiungere livelli drammatici: aumento vertiginoso di tumori, incremento del numero e della gravità di affezioni all'apparato respiratorio specialmente fra i bambini, infiammazioni dei muscoli, contaminazione da funghi e batteri modificati in laboratorio. Sono tutte concause che negli ultimi anni hanno provocato la morte di milioni di persone in tutto il mondo. 

I sistemi biologici cominciano ad indebolirsi. Il rizobatterio (un microrganismo dalla notevole importanza, alla base del trasferimento di nutrienti dal terreno alle piante attraverso l’apparato radicale), si sta lentamente estinguendo a causa del bario e dell’alluminio. Questi metalli sono alcalini e stanno alterando l’acidità (Ph) del suolo e dell’acqua. Secondo i botanici, senza questo microrganismo, la crescita della flora è impossibile. Le scie chimiche stanno sistematicamente modificando e devastando il ciclo vegetale. […] 

Qui una riflessione sullo “stato di diritto” e sulle competenze delle “Istituzioni” ci dovrebbe far riflettere sulla funzione degli enti pubblici che dovrebbero essere al servizio dei cittadini ed agire in base alle denunce da loro sporte. 

Siamo ad un punto di non ritorno e sentire ancora parlare di “politiche industriali, innovazione e ricerca scientifica” come la panacea di tutti i mali e come risoluzione della crisi, mi procura un senso di nausea. 

Entro pochi anni, l’attuale società dovrà fare i conti con la fame e con la sete e con uno stato di salute fisica e psichica che non ha precedenti, per precarietà, nella storia del mondo.

GJTirelli

martedì 19 aprile 2016

Artic Skyes

Lo scorso 25 Maggio del 2016 sui cieli della Lapponia, Norvegia Settentrionale e intorno alle isole dell'artico della Federazione Russa, si sono svolte un'intensa esercitazione militare da parte delle strutture NATO, denominata Arctic Challenge Exercise

Il Ministero della Difesa della Federazione Russa( MoD ) ha emesso un report secondo il quale la Federazione era in " stato di guerra "portando così alla piena attivazione del Presidente Putin" l'ordine nucleare mano morta  " emesso 29 luglio 2014 alle  Forze Strategiche Missilistiche(SMF ).
Secondo questa relazione, la piena attivazione del tanto temuta opzione nucleare " mano morta"nucleare è stata autorizzato dal precedente ordine del Presidente Putin a causa della scoperta che le forze nucleari del Regno Unito (UK) stavano preparando un primo attacco contro obiettivi militari e civili situato nella Federazione.
L'intenzione delle forze nucleari del Regno Unito, che si stavano predisponendo ad un primo attacco contro la Federazione,  è stato rivelato dal Federal Security Services ( FSB ) esperti di intelligence elettronica che lavorano in collegamento conKaspersky Lab e hanno scoperto il mese scorso un enorme  programma di spionaggio informatico della US National Security Agency ( NSA) che aveva preso di mira non soltanto la Russia
Entrambi gli esperti della FSB e della Kaspersky Lab, secondo quanto ha riferito il Ministero della Difesa, sono stati in grado, mediante processi di reverse engineering del codice informatico, di stabilire gli attori coinvolti in questo enorme operazione di spionaggio della NSA che poi ha permesso loro di ottenere elettronicamente i codici di lancio e le coordinate di tutti i siti di lancio abilitati mostrando le armi nucleari del Regno Unito ed il loro piano per lanciare un primo attacco contro la Federazione, durante la settimana del 15 marzo 2016.
Anche se le informazioni di questo grande successo di un'operazione di intelligence FSB-Kaspersky Lab è stata soppressa in Occidente, alcuni siti di contro informazione l'hanno riportata, tra cui The Verge , che nel loro articolo dal titolo " un errore di rete con routing del traffico Per armi nucleari dell'Agenzia del Regno Unito attraverso russo Telecom ", hanno in parte riportato:
In caso di conferma del MoD dell'intenzione del Regno Unito per lanciare un primo attacco nucleare contro la Federazione, continua la relazione, le forze militari russe in tutto il paese sono state immediatamente attivate ​​con una particolare enfasi posta sulla massicce manovre razzo artiglieria ai confini meridionali .
Il ministro degli Esteri Lavrov, questa relazione rileva, ha inoltre messo in guardia l'Occidente che Mosca avrebbe risposto alla NATO " in modo adeguato ", come migliaia di soldati norvegesi si stavano avvicinavano al confine con la Russia e la preparazione per l'afflusso di un US Marine Expeditionary Brigade, che si stima numero compreso tra 14-18,000, i cui carri armati, veicoli blindati, artiglieria, munizioni e attrezzature battaglia hanno inondato in Norvegia lo scorso anno .
Il Ministero della Difesa anche in questa relazione si afferma che il Ministero della Difesa Civile, Emergenze e eliminazione delle conseguenze delle catastrofi naturali ( EMERCOM ) e il Ministero degli Affari Interni ( MVD ) precedentemente emesso un divieto di viaggio immediato vigili del fuoco, troopers autisti di ambulanze di soccorso, decine di migliaia di agenti di polizia, guardie carcerarie, e altre forze dell'ordine che sono considerati dalla critica necessarie in tempo di guerra.
Inoltre da notare, anche se non contenute nella presente relazione MoD, sono relazioni Londrache il personale e gli ufficiali russi hanno evacuato la loro ambasciata e che una massa di attività è ora stati segnalati in tutta Mosca, soprattutto in ed intorno a Piazza Rossa . 
Come il Presidente Putin, alti funzionari politici e leader militari sono ora sotto " protezione " del MOD ed altri rapporti (di qualità sconosciuta) affermano che il Cremlino ha anche " consigliato "giornalisti di non lasciare Mosca e prepararsi per un" annuncio importante " nei giorni seguenti che però non c'è più stato.
Anche se non espressamente previsto nel presente rapporto MoD, ma fortemente indicato, i negoziati sulla crisi tra Mosca e l'Occidente sono attualmente in corso e hanno portato nelle ore immediatamente successive del 26 maggio a far comunicare dal Segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, che l'alleanza non ha intenzione di intervenire nel conflitto in estUcraina... " L'Ucraina non è un membro della NATO, per cui vi è una differenza tra Ucraina e NATO membri, in quanto la garanzia di sicurezza è per gli alleati della NATO . "
Questa "garanzia NATO", tuttavia, può fare ben poco per calmare la crisi e scongiurare una guerra nucleare dopo che il comitato investigativo della Federazione ha avviato un procedimento penale contro Robert Scales, una statunitense in pensione maggiore generale e un analista militare di Fox News, che ha affermato in una trasmissione in diretta che l'unico modo per gli Stati Uniti per invertire la tendenza in Ucraina è di cominciare a uccidere i russi ... " E 'Game, Set and Match in Ucraina. L'unico modo per gli Stati Uniti possono avere alcun effetto in questa regione e invertire la tendenza è quella di cominciare a uccidere i russi. Uccidere tanti russi che i media, anche di Putin non può nascondere il fatto che i russi stanno tornando alla Patria in sacchi per i cadaveri . "


Il giorno 26/05 il presidente Putin ha ordinato in maniera improvvisa una massiccia esercitazione e reazione di combattimento delle forze aeree della Federazione e le difese aeree dopo aver ricevuto una telefonata " vagamente incoerente" dal primo ministro britannico David Cameron in cui il leader del Regno Unito ha iniziato a scusarsi per la " prossima guerra "e supplicato per il suo paese di non subire ritorsioni con le armi nucleari.
Durante questo colloquio di quasi 30 minuti al telefono, il primo ministro Cameron ha ulteriormente legato le sue " credenze / sensibilità " al presidente Putin in quanto il Regno Unito era stato" spinto "in questo conflitto da parte dell'amministrazione presidenziale di Obama il cui avventurismo in Siria e Ucraina sta costando decine di migliaia di vite ed una continua destabilizzazione del mondo intero.

Rendere le tensioni ancora peggiori tra la Federazione e l'Occidente, è stata la chiamata del Primo Ministro Cameron al momento esatto in cui la NATO aveva cominciato le proprie esercitazioni dell'aviazione in un gameboard di massa lungo le zone di confine Federazioni artiche, che il presidente Putin ha ora ricambiato con la presenza di 12.000 militari, e fino a 250 aerei, 700 pezzi di hardware militare e maggiori pattuglie aeree da combattimento lungo i confini della NATO .

Altrettanto inquietante per la Federazione, sono state rilasciate informazioni la scorsa settimana dall'ex analista di Intelligence NSA e US Navy ufficiale del controspionaggio John Schindler in cui ha dichiarato che gli è stato detto da un alto funzionario della Nato, " Probabilmente ci andremo a la guerra di questa estate, se siamo fortunati che non sarà nucleare . "
Uno  migliori sostenitori del "regime" di Obama, il miliardario-oligarca, George Soros , ha avvertito che la terza guerra mondiale tra gli Stati Uniti, la Russia e la Cina è " esagerato ".
Oltre a questi, e molti altri " avvertimenti "del intenzioni dell'Occidente di iniziare una guerra mondiale con la Federazione, gli esperti MoD evidenziano l'improvvisa visita del segretario di Stato Usa John Kerry a Sochi nel maggio scorso, dove ha chiesto una riunione d'emergenza con il Presidente Putin, portando ulteriormente in evidenza come i vari dossier di instabilità tra la Russia e l'America in tante situazioni , anche l'osservatore più acuto evidenzia che la guerra totale può essere il risultato inevitabile.
E da notare, che la situazione è così grave e aggrovigliata, con diverse fazioni all'interno dell'amministrazione Obama in lotta tra di loro,  che ci si rende conto di quanto vicino  alla guerra mondiale ci si trovi.


Come Ann Pettifor , il direttore del Policy Research in Macroeconomia ( PRIME ) ha già avvertito che il mondo è sul punto di non ritorno di un altro tracollo finanziario,e che il "vero obiettivo "di questo desiderio di  guerra è legato all'egemonia mondiale del dollaro ... che sia la Federazione che la Cina sono determinate a distruggere.
E contrariamente alla grande macchina di propaganda dell'Occidente, utilizzato nel inganno di massa continua dei loro cittadini che sono i "migliori e più potenti del mondo", gli esperti MoD evidenziano che i fatti persistono e che i paesi allineati con la Russia insieme controllano circa il 60% del PIL mondiale, hanno più di due terzi della sua popolazione, e coprono più di tre quarti della sua superficie ... e allo stesso tempo il debito della Russia era pari a 600 miliardi dollari , a partire dal 1 gennaio 2015.
Con l'Occidente, d'altra parte, essendo guidati dagli Stati Uniti con mercati del debito che vacilano su una boma di derivati pari a  60.000 miliardi dollari (il più grande al mondo e più grande di Europa e Giappone combinati)si può facilmente capire gli avvisi di George Soros della terza guerra mondiale, e quelli del funzionario economico della precedente amministrazione Reagan David Stockman che, allo stesso modo, ha dichiarato: " Stiamo ora entrando nella fase terminale del sistema finanziario globale che si concluderà nel collasso totale . "

E la leadership cinese ha avvertito  Obama che " la guerra sarà inevitabile "se non si ferma la sua ingerenza globale, ed il capo consigliere di Putin, il Vice Presidente Dmitry Rogozin, allo stesso modo, ha avvertito freddamente la NATO che" carri armati non hanno bisogno di un visto "; questa affermazione rappresenta come, sia la Federazione che la Cina, si sono unite per lottare contro rivoluzioni colorate dell'Occidente e le sanzioni economiche che hanno distrutto molte nazioni e popoli.
Solo quando  le macchine da stampa del denaro saranno disattivate ​​negli Stati Uniti e nell'Unione europea si fermerà la follia ... altrimenti guerra globale sarà necessaria per risolvere questo problema come è stato fatto nella prima guerra mondiale e nella seconda guerra mondiale ...

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